Prestiti per l'acquisto dei regali di Natale: le tipologie maggiormente in uso, i vantaggi e gli svantaggi
Questi tempi di crisi sono certamente portatori di un maggiore senso di risparmio ma anche di grandi rinunce, come quella a un tanto desiderato piccolo periodo di vacanza, a un acquisto importante perennemente rimandato, a un regalo per un figlio.
E, sotto Natale, proprio di regali si parla e di conseguenti rinunce all'acquisto di questi, a meno che si orienti la propria scelta nei confronti di soluzioni alternative proproste di recente dal mercato finanziario che, data la persistente crisi economica in termini di anni, ha deciso di adeguarsi alle esigenze del potenziale cliente che intenda avvalersi di forme di finanziamento finalizzate proprio all'acquisto dei consueti doni natalizi.
Vediamo quali siano le tipologie più comuni relative a prestiti per l'acquisto di regali di Natale con annessi vantaggi e svantaggi correlati alla scelta di una simile opzione.
Prestiti personali per regali di Natale: pro e contro
In prossimità delle festività natalizie, diverse società finanziarie propongono ai clienti l'offerta di prestiti personali appositamente studiati al fine di non rinunciare alla festa del periodo più bello e suggestivo dell'anno, realizzando i propri progetti e restituendo successivamente con piccole somme mensili l'importo ricevuto, sulla base di un piano di ammortamento anche personalizzato sulle singole esigenze.
Ma prima di sottoscrivere un finanziamento, sarebbe opportuno fare un quadro della situazione tenendo in considerazione determinati punti fondamentali, prevalentemente consistenti in risposte alle seguenti domande:
- Si è davvero sicuri di volersi indebitare o arrivare a creare crediti pendenti per l'acquisto dei regali di Natale?
- Si è effettivamente in possesso di una base reddituale da dedicare a un finanziamento di questo tipo?
- Quale può essere la forma di finanziamento più conveniente per l'acquisto dei regali di Natale?
domande le cui risposte vanno adeguatamente ponderate soprattutto quando si hanno in corso eventuali ulteriori finanziamenti quali possono essere un mutuo o altre spese.
Qualora si voglia accendere un prestito personale per l'acquisto dei doni natalizi, sarebbe consigliato non superare un valore compreso tra il 5% e l'8%-10% del proprio reddito mensile, al fine di prevenire eventuali problematiche economiche successive.
Qualora la scelta vada nei confronti di un prestito personale, sarà buona prassi verificare attentamente tutte le condizioni presenti all'interno del contratto di finanziamento con un occhio ad un TAEG dal valore più basso ove possibile, diffidando di presunte offerte a tasso zero, spesso riferite a un mero periodo promozionale di tipo iniziale e comprese di ulteriori spese accessorie quali bolli, imposte, costi di apertura e spese di riscossione.
Il prestito finalizzato
Molto in uso soprattutto nelle grandi catene di distribuzione, il prestito finalizzato, così come suggerisce il nome, è una forma di finanziamento che si presta al fine dell'acquisto di un determinato bene di consumo.
Nel caso dei nostri doni natalizi, può essere la formula particolarmente indicata per l'acquisto dei più gettonati regali elettronici moderni come smartphone, IPhone, Tablet, Personal Computer, televisori o fotocamere digitali.
Un prestito finalizzato permetterà certamente la possibilità di acquisto immediato del dono da scartare sotto l'albero, che sarà pagato successivamente sulla base di un piano rateizzato.
Ma sarà necessario calcolare attentamente il prezzo finale che si andrà a pagare tra eventuale anticipo, rate, interessi, eventuali spese accessorie.
In questo caso il rischio è ritrovarsi a pagare un oggetto molto di più di rispetto al suo effettivo valore.
Il credito su pegno
Molto in voga negli Stati Uniti e ora anche in Italia poichè proposta da diverse banche, quella del credito su pegno è una forma di finanziamento che può essere utilizzata per l'acquisto dei doni natalizi.
Si tratta di consegnare agli istituti di credito beni di valore quali possono essere oro, gioielli, pellicce, quadri, i quali vengono valutati con incasso della contropartita del loro valore in contanti.
Dopo un periodo concordato, si potranno riscattare i beni che altrimenti saranno messi all'asta.
Certamente si tratta di una forma di finanziamento pratica, veloce e dall'immediata possibilità di ottenimento della liquidità necessaria ai propri acquisti oltre che meno vincolante rispetto all'accensione di un prestito personale.
Per contro però, presenta lo svantaggio di preponderanti valutazioni al ribasso insieme a una scadenza tassativa per la restituzione del denaro, con tassi di interesse consistenti e compresi tra l'8 e il 20%.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
