Identikit del mutuatario secondo Tecnocasa

39enne, italiano e col posto fisso: ecco il mutuatario del 2014.

Segnali positivi per i mutui nel primo semestre del 2014, per la prima volta dal 2010, sulla scia del trend iniziato nel 2013

Un fenomeno, la ripresa delle erogazioni per la casa, agevolata dalla Banca Centrale Europea che ha ridotto il tasso di riferimento per il costo del denaro  portandolo al minimo storico dello 0,05% ma anche  dall'aumento della domanda di mutui da parte delle famiglie che prosegue ormai da un anno ma che comunque sarà determinata anche dalla congiuntura politica economica in Italia e in Europa, in particolar modo dalle iniziative a supporto della crescita economica (soprattutto del settore immobiliare) e dall'andamento del mercato del lavoro.
A godere di un maggior flusso di erogazioni da parte delle banche sono stati in gran parte italiani, di età media 39 anni,che hanno raggiunto una certa stabilità economica con il fatidico posto fisso. Questo il profilo del mutuatario tipo nei primi sei mesi dell'anno in corso, tratteggiato dal Gruppo Tecnocasa sulla base dei dati di coloro che  hanno sottoscritto un finanziamento ipotecario attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas.

Nove mutui su dieci concessi ad italiani

Attualmente sono gli italiani i maggiori beneficiari dei mutui (nove su dieci) mentre solo il 7,08%  viene concesso a cittadini di altri Paesi del Vecchio Continente, e appena il 2 % agli immigrati extra-europei, che provengono dal Centro Sud America, dall'Asia e dall'Africa.

Gli stranieri vengono finanziati soprattutto al Nord

Nel Nord Est risiede il doppio dei cittadini europei del resto della penisola (poco più del 15%). Al Sud e nelle Isole vengono invece concessi mutui  quasi esclusivamente agli italiani per oltre il 98% del totale.   Secondo Tecnocasa chi ha acceso un mutuo nel 2013 ha in media 38,9 anni, età che sale di poco al Sud e al Centro dove sfiorano i 40 anni, mentre alle Isole, Sicilia e Sardegna  si sale a 41,1 anni) al Nord si scende al di sotto del dato nazionale: 38,3 anni nel Nord-Ovest, 38 anni nel Nord-Est.

Mutui ai giovani

Sono i giovani a richiedere un mutuo: il 40% dei mutuatari è rappresentato dagli "under 35", mentre il 35% ha tra 35 e 44 anni. Al Nord invece sono gli "under 35" a  superare il 42%. I 35-44enni rappresentano il 33,2% nel Nord-Ovest e il 36,6% nel Nord-Est, mentre i 45-54enni costituiscono rispettivamente il 17,2% e il 13,8%.  Al Sud e alle Isole invece la situazione si capovolge e oltre il 40% di chi sottoscrive un mutuo appartiene alla fascia dei 35-44enni, mentre gli "under 35" scendono al 34%.  Al Centro abbiamo un 36% di "under 35"  e il 20% di coloro che hanno tra 45 e 54 anni.

Determinante il posto fisso 

Gli istituti di credito non concedono finanziamenti se non dietro garanzie o comunque redditi ed entrate certe da parte dei richiedenti.  
Dall'analisi di Tecnocasa emerge dunque che l'86,2% del campione ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato, a fronte dell'8,1% di precari  che hanno un contratto di lavoro flessibile (tempo determinato) o di autonomi, mentre l'1,8% sorprendentemente riceve un finanziamento pur essendo disoccupato (certamente con garanti), mentre il 4% è pensionato.  Al Nord Est posto fisso e pensione assicurano il mutuo ad oltre l'88% dei mutuatari,  ma anche al Sud si supera la media nazionale con l'87,7%. La percentuale di mutui erogati a dipendenti a tempo indeterminato risulta più bassa al  Centro e le Isole raggiungendo rispettivamente il 78% ed il 75%. In particolare, nell'Italia Insulare emergono le quote di pensionati e lavoratori autonomi (8% ciascuno), mentre al Sud e nelle Isole l'incidenza dei disoccupati è superiore rispetto a tutte le altre realtà territoriali (2,9%).

Dott.ssa Laura Candeloro
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO