Aumentano i prestiti
Sempre più indebitati. I mariti e pure le mogli. Crescono gli under 40 con prestiti accesi. E' il quadro ritratto dall'ultimo report curato dall'Osservatorio statistico di Az Holding, società attiva nell'infoproviding e nel credit servicing, che fornisce supporto ai processi decisionali assicurativi, creditizi, bancari, legali ed aziendali.
Debitrici crescono
Dal 2011 al 2014 le donne che richiedono prestiti sono passate dal 28,6% al 32,7% mentre gli uomini sono scesi dal 71,4% al 67,3%. "Il marito o il padre, sempre più spesso, è già pesantemente indebitato e allora l'unica persona che può richiedere un prestito diventa la donna, la moglie, la madre quando non addirittura la nonna. Persone che oggi sono diventate il pilastro delle famiglie", spiega Carmine Evangelista, amministratore delegato di Az Holding. Molte più donne fanno più fatica a pagare i propri insoluti (4 punti percentuali in più).
Aumentano del 7 % (dal 59% al 65,5%) i prestiti personali concessi a dipendenti o pensionati che dispongono di un reddito inferiore a 1.000 Euro al mese e dunque, oltre chi ha un lavoro temporaneo con stipendi magri, anche le donne, mediamente retribuite con salari inferiori e che ottengono la cessione del quinto dello stipendio.
Sempre più prestiti ad immigrati
L'analisi ha messo inoltre in luce altri trend:
- Aumentano i debitori di nazionalità estera, passando dal 15,1% al 17.2%
- Crescono i prestiti concessi ai giovani sotto i quarant'anni. "Parliamo di tre punti in più - spiega Evangelista - gli under40 fanno parte di una popolazione più a rischio dal punto di vista reddituale perché coinvolta all'interno di lavori meno stabili. Sono a Partita Iva, a progetto, occasionali. Non è detto che abbiano un reddito più basso, solo più precari".
- Aumentano i dipendenti pubblici e pensionati pubblici in difficoltà finanziaria, che nel 2011 erano, rispettivamente, il 2,2% e l'1,1% degli italiani e nel 2014 sono saliti al 4,9% e al 3,8% mentre diminuiscono gli imprenditori e liberi professionisti, scesi dal 17,8% del 2011, al 13,1% nel 2014
- Ci sono più debiti al Nord. dato che si collega alla percentuale di prestiti erogati in Italia che vede una concentrazione pari al 60% al Nord, 23% al Centro e 17% al Sud. "Soprattutto l'area Nord Est ha molto sofferto con la chiusura delle piccole e medie imprese, il fatto che ci siano state tante 'serrate' e quindi tanti fallimenti si è inevitabilmente riflesso sul lato occupazione". In pratica chi aveva un lavoro, avendolo perso, si è dovuto indebitare e, spiega Evangelista, "ha fatto più fatica a rimborsare i prestiti che aveva in corso".
Sempre una donna è protagonista di una sentenza che è stata definita "storica" perché è stato applicato per la prima volta in Lombardia uno dei primi 'Piani del consumatore' in Italia. Nei giorni scorsi il tribunale di Busto Arsizio ha ridotto il debito da 86mila a 11mila euro di una cartella esattoriale di Equitalia di una signora 53enne cassaintegrata.

(In aumento i prestiti alle donne e agli immigrati)
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
