2015, boom di prestiti e mutui in Italia
Il 2015 è l'anno dei prestiti e dei mutui. Un segnale che sembrava già evidente a fine 2014 quando nel solo mese di dicembre si è registrato un aumento della crescita dei mutui del 30,6% rispetto allo stesso periodo del 2013. I prestiti concessi hanno toccato la soglia del +15% rispetto sempre all'anno precedente. Secondo Abi (Associazione banche italiane) il mercato dei mutui nel 2014 è cresciuto del 32,5%, con un ammontare complessivo di 25,2 miliardi di euro, ossia +19 miliardi di euro rispetto al 2013. I mutui più richiesti nel 2014 sono stati i mutui a tasso variabile con il 77,5% delle nuove erogazioni.
Il 2015 è partito intanto bene in tutta l'Eurozona con un aumento delle domande. Nel mese di gennaio è stato infatti registrato un aumento del 63,6% di richieste di mutui da parte delle famiglie italiane per l'acquisto di una casa. Allo stesso tempo aumentano anche i prestiti personali e i prestiti online: i dati parlano di un +14% per l'acquisto di beni di consumo. Un anno, il 2015, che sembra preparare l'agognata ripresa economica prevista dagli esperti per il prossimo 2016. Solo durante il primo mese del nuovo anno sono stati erogati 6 milioni di euro in prestiti personali contro i 4,8 milioni di Gennaio 2014: un vero e proprio boom del 14%. Principalmente si tratta di finanziamenti finalizzati alla ristrutturazione della casa e all'acquisto di beni di consumo; l'importo medio globale è di circa 35.000 euro.

(Boom di prestiti e mutui nel 2015)
Ma ad avere ottenuto maggiore successo sono sicuramente i mutui che si sono aggiudicati un aumento del 63,6% rispetto al mese di Gennaio 2014. Secondo le stime ad inizio 2014 la somma globale ammontava a 11,3 milioni di euro, mentre a inizio 2015 ha raggiunto i 18,7 milioni di euro. Un risultato legato in parte anche ai tassi fissati ai minimi storici. Buoni risultati anche per il mese di febbraio sia per quanto riguarda le richieste di finanziamenti personali ed online che per la ripresa economica. Variati di poco i tassi d'interesse sui prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro: si è passati al 3,31% dal 3,38%. I prestiti di importo superiore a quello menzionato, sono invece saliti al 2,15% dall'1,98% del mese precedente.
Il mercato dei mutui sta dunque dando segnali di ripresa e i tassi, sia variabili che fissi, continuano a rimanere bassi: in questo momento sono tante le opportunità di risparmio per chi ha già acceso un mutuo e vuole cambiarlo per ridurre l'importo della rata mensile o la durata del finanziamento. Piccoli spiragli, inoltre, si intravedono sul fronte lavorativo grazie alla progressiva nascita delle nuove imprese. Ad annunciarlo è la Camera di Commercio di Bologna che ha sottolineato come solo in Emilia Romagna le nuove imprese siano cresciute di 119 unità nel 2014 rispetto al 2013, dato estremamente positivo registrato dopo un biennio di rallentamenti. Il segnale più forte arriva dalle società già strutturate, mentre scendono quelle agricole, al -331, e quelle edili, al -106. Inoltre gli studi condotti dalla direzione Studi e Ricerche dei Gruppi bancari Intesa San Paolo, Carisbo, Cariromagna e Banca Monte Parma, hanno evidenziato l'importanza dell'export, che per il secondo semestre consecutivo ha superato il dato medio nazionale. Le esportazioni infatti, solo nel terzo trimestre dello scorso 2014, sono aumentate del 3,7%, contro una media nazionale del 2,2%.
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