Finanziamento Pmi con Progetti investimenti Italia fino a tutto dicembre

I risultati sinora ottenuti con l'iniziativa 'Progetti investimenti Italia' sono incoraggianti e, secondo l'Associazione Bancaria Italiana, rappresentano un segnale importante per la ripresa degli investimenti delle imprese e per il rilancio a livello economico del nostro Paese.

Fino alla data del 31 dicembre 2014 salvo nuove proroghe, su un totale di 10 miliardi inizialmente stanziati, ci sono ancora a disposizione per le piccole e medie imprese ben 4,9 miliardi di euro per realizzare investimenti nell'ambito dell'iniziativa denominata 'Progetti investimenti Italia'. Ne dà notizia l'ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel precisare che le piccole e medie imprese (Pmi) in bonis possono ancora accedere al plafond di finanziamenti con la finalità di realizzazione di progetti di investimento in beni materiali ed in beni immateriali a patto che questi siano strumentali a quella che è l'attività di impresa. Ammontano a 5,1 miliardi di euro i finanziamenti già erogati per un totale, alla data del 30 settembre del 2014, di numero 16.368 domande per i seguenti settori di attività:

Industria Commercio e alberghiero Artigianato
Edilizia ed opere pubbliche Agricoltura Altri servizi

Queste, in ordine decrescente, sono le percentuali di settore sul totale delle domande presentate: Industria (43,1%), Commercio e alberghiero (28,9%), Altri servizi (13,5%), Artigianato (6%), Edilizia ed opere pubbliche (4,7%), Agricoltura (3,8%). L'iniziativa 'Progetti investimenti Italia' è stata prorogata per tutto il 2014 e resa operativa all'inizio del 2013 dopo il nuovo 'Accordo per il credito 2013' siglato tra l'Associazione Bancaria Italiana e le Associazioni delle imprese.

I risultati sinora ottenuti con l'iniziativa 'Progetti investimenti Italia' sono incoraggianti e, secondo l'Associazione Bancaria Italiana, rappresentano un segnale importante per la ripresa degli investimenti delle imprese e per il rilancio a livello economico del nostro Paese dopo una lunga fase di crisi.

Il 77,8% delle 16.368 domande accolte ha riguardato la concessione di finanziamenti per l'acquisto di beni materiali. Ed il 72,3%, sul totale delle 16.368 domande accolte, ha riguardato la concessione di finanziamenti con durata superiore ai 36 mesi, ovverosia con un piano di ammortamento oltre i tre anni. Per 'Progetti investimenti Italia' hanno manifestato la volontà di aderire al plafond tutte le più importanti banche italiane, da UniCredit ad Intesa Sanpaolo e passando per UBI - Unione di Banche Italiane, Banco Popolare, Banca Popolare dell'Emilia Romagna e Banca del Monte dei Paschi di Siena.

Tutte le banche aderenti, nel rispetto delle condizioni previste, con 'Progetti investimenti Italia' concedono credito alle piccole e medie imprese con la formula dei finanziamenti a medio ed a lungo termine secondo quanto previsto dall'accordo ABI. L'impresa, ottenuto il credito, dovrà mantenere la finalità dell'investimento da realizzare per l'intero periodo della durata del finanziamento che può prevedere anche un periodo iniziale di preammortamento. In tal caso, di norma per i primi due anni, l'importo delle rate del finanziamento sarà basso in quanto composto dei soli interessi

Come sopra accennato, 'Progetti investimenti Italia' rientra nel nuovo 'Accordo per il credito 2013' che poggia su tre interventi a sostegno delle imprese contro la crisi e per il rilancio dell'economia:

  • Sospensione dei finanziamenti.
  • Allungamento dei finanziamenti.
  • Operazioni finalizzate a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività delle imprese.

Inoltre, sempre nell'ambito del nuovo 'Accordo per il credito 2013', è stato stanziato al tempo anche il 'Plafond Crediti Pa'. Trattasi di risorse da destinare per lo smobilizzo dei crediti che le imprese vantano nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche.

Filadelfo Scamporrino
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