Prestiti start up, ultimi dati e procedure principali per richiederli
Le start up sono imprese di piccole dimensioni con attività imprenditoriali allo stato iniziale e che spesso necessitano di finanziamenti per affrontare le prime spese e superare con successo delle iniziali difficoltà sull'avvio della nuova impresa. Gli ultimi dati al riguardo, inoltre, sono positivi e mostrano una crescita negli ultimi anni di tale canale per sostenere le piccole realtà imprenditoriali con cifre in media richieste sui 72.000 euro.
Dati del Crif sulla situazione dei prestiti da parte delle start up
Gli ultimi dati sul bilancio dei prestiti delle start up, è stato tracciato dal barometro Crif con la raccolta dei risultati degli ultimi anni. Il 2015, presenta un +4,5% sul 2014 rispetto al numero dei prestiti richiesti e con un importo medio richiesto pari a 72.000 euro. Molto positivo, soprattutto il dato raccolto tra il mese di Ottobre e Dicembre del 2015, che ha contribuito nel segnare una crescita degli ultimi prestiti da parte delle start up come principale canale per sostenere l'iniziale attività imprenditoriale, visti anche importi medi bassi richiesti per il suddetto finanziamento.
Tra le modalità di richiesta di un finanziamento a favore di start up, vi è in particolare quello bancario, identificato come un sistema classico e di più immediato accesso per presentare una domanda di prestito non appena raccolti tutti i principali documenti atti a dimostrare una solidità finanziaria delle piccole imprese.
Tabella dati Crif prestiti start up.
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Dati Crif prestiti Start Up |
Dati Crif prestiti Start Up | |
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| Dati prestiti start up 2015 | +4,5% sui dati dei prestiti raccolti nel 2014. | Ultimi mesi 2015 tra i migliori per la raccolta di prestiti nelle start up. |
| Caratteristiche prestito start up | Importi medi di 72.000 euro | Finanziamenti attraverso il canale bancario. |
Procedure principali per richiedere correttamente un prestito start up
Le procedure principali per richiedere un prestito da parte delle start up, prevedono una raccolta da parte delle stesse dei più importanti documenti di impresa atti a dimostrare una solidità finanziaria per il pagamento delle rate sul prestito concesso dalla banca. Tra i principali documenti, il bilancio sociale (che mostri la presenza di un utile) e la nota integrativa (per ottenere informazioni aggiuntive sullo stato patrimoniale ed economico della start up).
Molto utile, anche un profilo positivo presso la centrale dei rischi, ossia di un sistema della Banca d'Italia che raccoglie i dati delle aziende sull'affidabilità creditizia e che, nel caso delle start up, conferma quanto già evidenziato dai documenti contabili della sua affidabilità creditizia e dei requisiti per procedere all'approvazione di un nuovo prestito bancario a favore della start up. Infine, non è da dimenticare che le start up possono usufruire anche di importanti agevolazioni fiscali su investimenti agevolati, laddove si tratta di start up innovative, da poter consultare presso il portale ufficiale delle Agenzia delle Entrate e utile per definire anche un diverso importo da poter richiedere per un nuovo prestito alle start up.
Tabella procedure e documenti principali per richiedere un prestito.
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Procedure per richiedere un prestito start up |
Procedure per richiedere un prestito start up | |
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| Documenti contabili | Bilancio sociale e nota integrativa. | Essere in regola con precedenti pagamenti sui prestiti. |
| Requisiti essenziali | Profilo positivo presso la centrale dei rischi sull'affidabilità creditizia della start up. | Eventuali agevolazioni fiscali a favore della start up. |
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