Prestiti agevolati per aprire attività commerciale nel 2016

Prestiti agevolati per aprire attività commerciale nel 2016, tutto quel che c'è da sapere, dai finanziamenti a tasso calmierato ai contributi in conto capitale, in conto interessi ed in conto esercizio che, spesso attraverso appositi Bandi, vengono concessi dalle Camere di Commercio.

Per aprire un'attività commerciale serve necessariamente avere un capitale iniziale già a disposizione, oppure la via alternativa è rappresentata dall'accesso al credito attraverso il canale bancario. E questo perché, anche se l'attività commerciale da aprire è piccola, ci sono tante spese iniziali che occorre coprire, dall'acquisto dei macchinari e delle attrezzature e passando per altre spese come quelle legate all'allaccio delle utenze ed ai canoni di locazione. Ed allora, supponendo di non avere un capitale iniziale a disposizione, è possibile quantomeno accedere a prestiti agevolati per aprire attività commerciale nel 2016

Prestiti agevolati per aprire attività commerciale

Ebbene, per l'accesso alla finanza agevolata per mettersi in proprio, ovverosia per l'autoimpiego, non basta recarsi in banca e chiedere un prestito a tassi calmierati. La banca, infatti, ci concederà magari il credito, ma lo farà a tassi di mercato a meno che non ci sia l'intervento di soggetti terzi qualificati. Specificatamente per i commercianti, il punto di riferimento per valutare la possibilità di accedere a prestiti agevolati è rappresentato dalla Camera di Commercio competente per territorio.

Prestiti agevolati Camere di commercio 

Attraverso le Camere di Commercioal fine di aprire una nuova attivitità commerciale 2016, è possible accedere alla finanza agevolata in varie forme che, tra l'altro, sono spesso integrate tra di loro. E questo precisando che per finanza agevolata, a favore di chi intende aprire attività commerciale nel 2016, si intendono quegli strumenti finalizzati all'accesso ad agevolazioni in denaro che in prevalenza sono destinati allo sviluppo ed all'espansione della propria attività.

Nel dettaglio, le agevolazioni possono essere concesse sotto forma di contributi oppure attraverso la stipula di prestiti a tasso calmierato. Per quel che riguarda i contributi, questi possono essere suddivisi in contributi in conto interessi, in contributi in conto esercizio, ed in contributo in conto capitale. Con i contributi in conto interessi concessi dalla Camera di Commercio l'imprenditore che vuole aprire un'attività commerciale può accedere al credito attraverso la stipula di prestiti a medio a lungo termine ai tassi di mercato ma a fronte della contestuale concessione di un contributo finalizzato proprio ad abbattere gli oneri finanziari per quel che riguarda la spesa per interessi.

Con i contributi in conto esercizio che vengono concessi dalla Camera di Commercio l'imprenditore riceve a fondo perduto una somma di denaro che, di conseguenza, non è soggetta a restituzone e che, in particolare, va a coprire le spese di gestione legate all'esercizio dell'attività commerciale da avviare o già avviata. Con i contributi in conto capitale che vengono concessi dalla Camera di Commercio l'imprenditore anche in questo caso riceve una somma di denaro a fondo perduto ed avente un importo calcolato in percentuale al controvalore degli investimenti che sono stati effettuati o pianificati e che comunque sono ritenuti ammissibili. 

Finanza agevolata e benefici indiretti Camere di Commercio 

Accedendo alla finanza agevolata il commerciante può così disporre di maggiori risorse da destinare ad altre esigenze strettamente legate sempre all'attività commerciale. Inoltre, gli iscritti alle Camere di Commercio possono fruire, grazie all'Ente camerale competente per territorio, anche di benefici indiretti che spaziano dagli sgravi fiscali all'accesso gratuito a corsi di formazione, di orientamento e di tutoraggio, o comunque a costi ridotti, e passando per l'accesso a specifiche garanzie finalizzate ad accedere al credito a condizioni di favore rispetto ai tassi di mercato.

Prestiti agevolati commercio con la legge 488/92 

In passato per il settore del commercio è stato possibile accedere alla finanza agevolata grazie alla legge 488/92 ed in particolare attraverso la concessione di incentivi alle attività produttive per le aree depresse. L'intervento, come tra l'altro riporta il sito Internet del MiSE, il Ministero dello Sviluppo Economico, è stato però successivamente abrogato, precisamente nell'anno 2012 con l'entrata in vigore Decreto legge recante nello specifico 'Misure urgenti per la crescita del Paese'. Con la legge 488/92, in particolare, è stato possibile in passato accedere, in base alle risorse stanziate, ad incentivi misti tra contributi in conto capitale ed accesso al credito attraverso finanziamenti a tasso agevolato per i settori dell'industria, del turismo, del commercio e dell'artigianato.  

Articolo letto 440 volte

Filadelfo Scamporrino
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato
Per consentire l'erogazione ed il monitoraggio delle campagne pubblicitarie erogate tramite text-link vengono utilizzati alcuni sistemi di tracciamento che consentono di rilevare i click effettuati sui text-link stessi e, eventualmente, la lead effettuata tramite compilazione della form presente nella pagina di destinazione. In relazione a queste operazioni scaturisce una contitolarità tra la società ClickADV s.r.l. con sede in Via dell'Unione Europea n. 6/A-6/B, 20097 San Donato Milanese (MI) - email: privacy@payclick.it e la società cliente società cliente Signor Prestito S.P.A. con sede in Viale Delle Nazioni, n. 9 - 37135 Verona (VR) - email: privacy@signorprestito.it. Puoi ottenere maggiori informazioni prendendo visione della specifica informativa privacy

Prestito fino a 60.000 euro in piccole rate anche per CATTIVI PAGATORI. Ideale per Dipendenti e Pensionati. Preventivo in soli 5 minuti!

RICHIEDI
PREVENTIVO