Finanziamenti Legge di Stabilità 2015, bonus bebè e le altre misure
La Legge di Stabilità del 2015, varata dal Governo Renzi e recentemente approvata dalla Camera dei Deputati, è tra l'altro caratterizzata da tante misure a favore delle famiglie e delle imprese. Questo attraverso lo stanziamento di fondi o con il rifinanziamento di misure già esistenti come ad esempio la Nuova Sabatini che, per l'acquisto di beni strumentali da parte delle piccole e medie imprese, è stata confermata anche per il 2015.
Per quel che riguarda il via libera della 'Finanziaria' anche da parte del Senato, il percorso di approvazione non è comunque senza ostacoli visto che i tecnici di Palazzo Madama hanno espresso più di un dubbio riguardo a tante misure previste nella Legge di Bilancio dello Stato. In ogni caso, salvo rettifiche dell'ultima ora, la Legge di Stabilità 2015 introduce a favore delle neo mamme il cosiddetto 'bonus bebè' che consiste in un bonus di 80 euro mensili, anche per i figli adottati, a patto che in famiglia l'Isee, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non superi la soglia dei 25 mila euro.
Tirano un sospiro di sollievo anche i Patronati visto che con le modifiche alla Legge, prima del via libera da parte della Camera, il taglio dei finanziamenti è stato ridotto da 150 milioni a 75 milioni di euro in accordo con quanto riportato dall'Associazione degli artigiani della Cgia di Mestre.
Per quel che riguarda i lavori di riqualificazione energetica degli edifici la buona notizia arriva dall'estensione al 2015 del bonus rappresentato dalla possibilità di detrarre le spese dalle imposte per una percentuale pari a ben il 65% dei costi sostenuti ed ammissibili. Il Governo ha anche trovato i fondi a favore dei non autosufficienti incrementando le risorse e portandole a 150 milioni di euro, mentre è previsto in materia di pensioni, salvo rettifiche dell'ultima ora, la fissazione di un tetto a quelle d'oro, ovverosia a quelle che di norma percepiscono gli alti funzionari dello Stato ed anche i medici, i professori accademici ed i magistrati.
Per quel che riguarda gli aspetti di natura strettamente fiscale, la Legge di Stabilità 2015 conferma il coinvolgimento dei Comuni nella lotta all'evasione fiscale. In particolare, sulle maggiori somme riscosse, i Comuni che contribuiscono agli accertamenti possono intascare il 55%. Per il sostegno alle opere digitali, invece, l'Iva sui libri elettronici, ovverosia sugli e-book, viene portata al 4%, ovverosia allo stesso livello applicato per le opere cartacee. Inoltre, per quel che riguarda i crediti che le imprese vantano dallo Stato, pure per il 2015 sarà possibile utilizzarli in compensazione per il saldo delle cartelle esattoriali.
Sul versante del lavoro, infine, la Legge di Stabilità 2015 prevede per quel che riguarda gli ammortizzatori sociali una copertura incrementata di ulteriori 400 milioni di euro mentre per le imprese sono previsti benefici fiscali in caso di assunzioni di lavoratori che, in mobilità, sono stati a loro volta licenziati da altre imprese con meno di quindici dipendenti.
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