Conto corrente bancario, quanto costa? L'indagine della Federconsumatori

Pure il Codacons ha accolto con un plauso le novità del Governo sulla portabilità dei conti correnti, ma per il Decreto Legge recante disposizioni urgenti per il sistema bancario e gli investimenti non è tutto oro quel che luccica. Ecco perchè secondo il presidente Carlo Rienzi.

Sui conti correnti bancari il Governo ha introdotto delle novità importanti nell'ultimo Consiglio dei Ministri. All'interno del Decreto Legge recante disposizioni urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, infatti, a favore dei clienti sono state approvate importanti norme sulla portabilità dei conti correnti. Nel dettaglio, il cliente potrà trasferire il conto corrente ad altra banca senza costi  a suo carico a fronte di un'operazione, quella della portabilità appunto, che dovrà avvenire in tempi certi.

In caso di mancato rispetto dei termini la banca dovrà risarcire il cliente in ragione del numero dei giorni di ritardo con cui l'operazione di portabilità del conto corrente sarà stata perfezionata. Queste nuove disposizioni sono state accolte con un plauso dalla Federconsumatori visto che, in base ai propri calcoli aggiornati al mese di dicembre del 2014, un cliente bancario per un conto corrente con 'profilo a bassa operatività' paga in Italia annualmente la bellezza di 321 euro in media rispetto ai 114 euro medi nell'Unione Europea, ed ai 101 euro medi indicati dalla Banca d'Italia. La Federconsumatori, inoltre, ribadisce come nel settore bancario le tariffe continuino ad essere non solo care, ma anche oscure con particolare riferimento a quanto segue:

  • I tassi applicati sui mutui.
  • Le spese per i bonifici.
  • I tassi applicati da banche e società finanziarie sul credito al consumo.
  • I premi delle polizze associate ai finanziamenti ipotecari.

La Federconsumatori, di conseguenza, invita il Governo a procedere su questa strada con la massima determinazione senza cedere alle pressioni delle lobbies. Non basta però imporre per legge nuove regole sulla portabilità dei conti correnti visto che, secondo l'Associazione dei Consumatori, serve che sia implementato un sistema informatico basato sul modello della Centrale Rischi della Banca d'Italia. Questo affinché, per ogni numero di conto corrente, interrogando il 'cervellone' sia possibile risalire subito al codice Abi, al Cab ed all'Iban

L'Associazione dei Consumatori ritiene inoltre che, a carico delle banche inadempienti sulla portabilità dei conti correnti, debba essere introdotto un sistema sanzionatorio con multe onerose. Questo perché, secondo la Federconsumatori, altrimenti gli istituti di credito resteranno sempre troppo indaffarati nell'inventarsi nuove spese e nuovi balzelli a carico della clientela.

Pure il Codacons ha accolto con un plauso le novità del Governo in materia di portabilità dei conti correnti, ma per il Decreto Legge recante disposizioni urgenti per il sistema bancario e gli investimenti non è tutto oro quel che luccica. Secondo Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, la misura contenuta nel Decreto di trasformazione delle banche popolari in società per azioni potrebbe infatti portare a dei rischi se, contestualmente, non saranno adeguatamente fissate garanzie non solo per i correntisti e per i risparmiatori, ma anche per gli stessi lavoratori presso gli istituti di credito.

Filadelfo Scamporrino
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