Gli ultimi dati del Ministero sulle frodi in Italia nei pagamenti elettronici

Gli ultimi dati del Ministero sulle frodi in Italia nei pagamenti elettronici evidenziano un'ottima risposta del paese verso la prevenzione da tali fenomeni.

Sono stati recentemente diffusi dal Ministero dell'Economia e delle finanze, gli ultimi dati sulle frodi nei pagamenti elettronici che piazzano il nostro paese in una buona posizione rispetto agli altri paesi dell'area Sepa, grazie ad una percentuale non troppo alta sulle frodi realizzate e legate principalmente ad una forte prevenzione del fenomeno con maggiori controllo sugli Atm e sui Pos e microchip interni alle carte di credito.

I dati registrati nel paese sulle frodi relative ai pagamenti elettronici

Le carte di credito ed i pagamenti elettronici cominciano sempre di più a trovare spazi nell'era di internet come valide alternative al contante, anche se non bisogna dimenticare che problemi di furti d'identità e di sicurezza nelle transazioni on line sono comunque presenti. Non mancano infatti attacchi informatici con virus e sistemi analoghi che cercano mediante la rete di colpire i dati utilizzati dagli utenti per le transazioni on line, ed ecco perché risulta interessante osservare più da vicino gli ultimi dati e la situazione italiana sul tema delle frodi on line. Da un primo riscontro dei dati pubblicati dal Ministero dell'Economia  e delle finanze, è importante notare un buon risultato dell'Italia rispetto anche agli altri paesi dell'area Sepa, con percentuali registrate sulle frodi su carte di credito e pagamenti elettronici dello 0,019%. Ad una percentuale non troppo alta sulle frodi relative a carte di credito e pagamenti elettronici, le elaborazione degli ultimi dati, mostrano anche la presenza di somme sottratte ad attività criminose decrescenti.

Più attenzione su Atm, Pos e carte di credito per la prevenzione delle frodi

Oltre al buon risultato sul basso numero di frodi nel paese, è emerso che l'Italia e gli altri paesi Europei ed Americani sono sempre più attenti alla prevenzione di fenomeni di frodi sui più comuni Atm e Pos, così come le stesse carte di credito sono ormai dotate di microchip interni che rendono più difficile una azione relativa ad una contraffazione o ad un furto d'identità. Basti pensare che secondo i dati elaborati dal Ministero dell'Economia e delle finanze, le percentuali nel 2013 sulle contraffazioni delle carte di credito sono notevolmente diminuite, passando da un valore del 39% ad un valore del 25%. Ciò a dimostrazione di un adeguamento anche nel nostro paese ai sistemi di pagamento digitali, nonostante altri studi dimostrino la presenza di un forte limite culturale verso tali soluzioni ed una maggiore preferenza verso l'uso di contanti.

Dott.ssa Iolanda Piccirillo
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO