Tornano i mutui casa al 100%, ma sono poche le banche che li erogano

Tornano ad affacciarsi timidamente sul mercato i mutui al 100% per l'acquisto della casa. Per ora sono pochi gli istituti di credito che li erogano, chiedendo peraltro una lunga serie di garanzie accessorie, come un contratto a tempo indeterminato e la presenza di un secondo reddito,.

Il credit crunch operato dal sistema bancario nei confronti di imprese e famiglie è un tema che continua a provocare grandi polemiche nel nostro paese. Basti pensare alle reiterate denunce delle associazioni che raggruppano le imprese, a partire da Confindustria, e dei consumatori, per capire come la stretta creditizia in atto rischi di ripercuotersi come un macigno su una situazione già deteriorata dalla crisi economica senza fine. Le polemiche sono peraltro rese ancora più incandescenti dalle notizie che arrivano dall'estero, come quella in base alla quale solo nel nostro paese i prestiti alle imprese sarebbero in calo, a differenza di quanto succede ad esempio in Spagna, Germania, Francia o Gran Bretagna. Un dato che peraltro riguarda anche  le famiglie e in particolare il settore dei mutui per l'acquisto della casa, sempre più frenato da pretese da parte del sistema bancario che si rivelano spesso impraticabili soprattutto per le giovani coppie che vorrebbero mettere su famiglia e trovare una abitazione in grado di fungere da base.

Tornano a crescere i mutui casa in Italia

(Tornano a sorpresa i mutui casa al 100% in Italia)

Proprio nel settore dei mutui riguardanti l'acquisto della casa, sembra però che qualcosa cominci timidamente a muoversi. Se infatti sino a qualche mese fa sembrava un miraggio riuscire a trovare un istituto bancario in grado di erogare un mutuo sino al 100% del valore dell'immobile da acquistare, oggi alcune banche iniziano a sfornare prospetti informativi nei quali prevedono anche questa possibilità. Naturalmente per poter avere accesso a questo tipo di finanziamento oltre alla canonica accensione dell'ipoteca sulla casa, serve una nutrita serie di garanzie supplementari rispetto a quelle solitamente richieste per un mutuo standard, in quanto siamo in presenza di una operazione considerata ad elevato rischio sia per la banca che per il cliente. Tra i requisiti considerati imprescindibili, vanno ricordati la presenza di un contratto a tempo indeterminato e di una ulteriore fonte di entrata familiare. Inoltre è obbligatorio procedere alla stipula di una polizza fidejussoria a garanzia di quel 20% in più che viene erogato dagli istituti bancari. Va infatti ricordato al proposito che in base alle prescrizioni della Banca d'Italia, gli istituti bancari operanti nel nostro paese potrebbero finanziare solo sino a un massimo dell'80% del valore delle casa.

Tra gli istituti di credito che offrono questo particolare tipo di finanziamento ipotecario, ancora pochi come si ricordava prima, va menzionato sicuramente Intesa San Paolo, che offre alla sua clientela il Mutuo Domus Fisso, con il quale si eroga fino a un massimo del 95% del valore dell'immobile, ulteriormente elevabile sino al 100% qualora i richiedenti abbiano meno di 35 anni e siano in procinto di acquistare una prima casa situata in Italia. Il massimo del valore dell'immobile viene coperto anche da Banca Popolare di Bari, che rilascia una proposta riguardante un mutuo a tasso fisso la cui durata va da un minimo di dieci anni ad un massimo di trenta. Una proposta che può trasformarsi in realtà in presenza di idonea garanzia, andando a coprire per intero il costo dell'abitazione. Anche Banca Popolare Etica propone a sua volta finanziamenti ipotecari per l'acquisto della prima casa, a tasso variabile o fisso, sino al 100% del costo delle opere, ove l'immobile sia in costruzione, in cui rientra anche il costo del terreno, o dell'importo della perizia nel caso di immobile ultimato. Il mutuo in questo caso può andare da un minimo di diciannove ad un massimo di venticinque anni, con un tetto massimo fissato a 400mila euro. Infine chiude questa lista, almeno per ora, Veneto Banca, che riserva esclusivamente ai suoi soci l'opportunità di ottenere Mutuo Soci, un prodotto che è stato ideato appositamente per l'acquisto e la ristrutturazione di immobili, il quale prevede un importo finanziabile sino al 90%, ovvero il minor valore tra la perizia dell'immobile e il valore di compravendita o di ristrutturazione, e la cui durata massima è fissata a 30 anni.

Anche Abi conferma la crescita dei mutui casa

(Anche Abi conferma la crescita dei mutui casa in Italia)

Le proposte sin qui ricordate, si inseriscono in una situazione che secondo l'Abi sarebbe caratterizzata dalla ripartenza dei mutui per la casa. In base ai dati aggiornati a fine settembre, le erogazioni per i nuovi mutui nei primi nove mesi del 2014 avrebbero raggiunto oltre 17,7 miliardi di euro, dando vita ad un incremento del 29,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un dato nettamente migliore nei confronti dei primi nove mesi del 2012 quando pure l'ammontare dei nuovi mutui casa oltrepassò la soglia dei 15 miliardi di euro. Il dato in questione è formato su un campione di 84 istituti bancari, ovvero l'80% del mercato tricolore. Tra le formule proposte, sono in crescita soprattutto i mutui a tasso variabile, che rappresentano il 79,4% delle nuove erogazioni complessive e che danno luogo ad un cospicuo più 69,4% rispetto a dodici mesi prima.

Dott. Dario Marchetti
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