I divieti e gli obblighi di un contratto di mutuo: come regolarsi
All'atto della presentazione presso un istituto di credito di una domanda di mutuo e all'accettazione di questa, si instaurerà quasi una sorta di rapporto subordinato con la banca: le clausole contrattuali infatti imposte al richiedente dagli istituti di credito, fanno quasi apparire l'ente erogante il finanziamento come il padrone assoluto dell'immobile, cosa che in realtà non è così.
La banca impone infatti impegni che, alla prima occhiata, appaiono notevolmente invasivi nella vita del mutuatario, il quale li accetta con un vincolo legato alla sottoscrizione del contratto di mutuo con la sensazione che l'istituto di credito cerchi a tutti i costi qualsiasi appiglio di cui avvalersi per giungere in fretta all'esecuzione forzata della vendita, qualora il debitore non provvedesse ai pagamenti di anche soltanto poche rate.
Vediamo quale sia la lista di divieti e obblighi che la banca impone in un contratto di mutuo e come debba regolarsi il mutuatario in merito.
Divieti e obblighi imposti dalla banca in un contratto di mutuo: la lista dei più comuni
Sono poche in realtà le persone a conoscenza di questa serie di obblighi e divieti imposti dalla banca nei confronti di chi accende un mutuo.
Questo perché queste condizioni vengono inserite nel Capitolato delle Condizioni Generali di cui il notaio non è tenuto a prendere nota.
Ciononostante, il documento con le suddette note viene allegato all'atto principale in quanto parte integrante dello stesso.
Ecco dunque la lista dei divieti e degli obblighi maggiormente comuni per chi accende un mutuo:
1) Il mutuatario deve permettere ai rappresentanti della banca l'ispezione dell'immobile;
2) Il mutuatario deve pagare tutte le tasse relative all'immobile;
3) Il mutuatario deve mantenere assicurato l'immobile;
4) Il mutuatario non deve in alcun modo danneggiare l'immobile;
5) Il mutuatario deve provvedere a tutte le riparazioni necessarie;
6) Eventuali lavori o interventi sull'immobile non devono iniziare senza l'autorizzazione della banca;
7) Il cliente è tenuto a informare la banca in merito a qualsiasi richiesta di finanziamento ad altri istituti di credito o a privati;
8) Il cliente deve segnalare alla banca in modo tempestivo qualsiasi mutamento occorso a riguardo della propria situazione finanziaria ed economica.
Queste richieste non possono essere modificate in quanto esse vengono estese indifferentemente a tutti i mutuatari.
Come regolarsi in merito
Diciamo che in merito, gli istituti di credito raramente provvedono a verifiche e controlli in relazione ai precedentemente citati obblighi e divieti, per cui si può stare tranquilli anche di fronte a quelle condizioni che appaiono maggiormente vincolanti.
Inoltre, chi assolve regolarmente i pagamenti rateali e non finisce con il ritrovarsi in situazioni economiche dissestate, difficilmente si vedrà accusare della violazione delle regole che sono state sottoscritte nel contratto del finanziamento, le quali assumeranno maggiormente il tono di una raccomandazione e non come obblighi e divieti restrittivi e vincolanti.
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