I fondi per i giovani imprenditori

Invitalia ha stanziato dei fondi per favorire lo sviluppo delle imprese composte da under 35. I requisiti per l'accesso.

Aprire un'attività in proprio e lasciare per sempre un lavoro non soddisfacente, o meglio ancora, crearsi da sé un'occupazione in un periodo in cui trovarla non è affatto semplice, è un desiderio che accomuna moltissime persone e i giovani in particolare, spesso costretti a lavori precari o a contratti che mascherano l'effettiva subordinazione. Lo Stato e i diversi enti nazionali e regionali sembrano aver percepito questa richiesta e per questo motivo si stanno diffondendo sempre di più incentivi legati all'autoimprenditorialità, spesso promossi dalle regioni, anche per rilanciare l'economia di zone duramente colpite dalla crisi economica o da eventi naturali catastrofici (è il caso delle aree dell'Abruzzo colpite dal sisma del 2009, ad esempio).

Invitalia, una società gestita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (che ne è anche unico azionista), da diversi anni istituisce bandi e stanzia fondi per favorire lo sviluppo del paese, anche attraendo capitali dall'estero ed utilizzando i fondi stanziati dall'Unione Europea. Ne abbiamo già parlato in alcuni articoli presenti sul sito, come ad esempio in quello relativo ai fondi Smart&Start dedicati alle imprese del Mezzogiorno ed ai comuni colpita dal sisma in Abruzzo. Ciò di cui invece tratteremo in questo articolo sono i fondi destinati all'autoimprenditorialità, destinati ai giovani under 35 che desiderano fare dell'imprenditoria la propria scelta lavorativa.

I fondi sono stati stanziati per promuovere la nascita di nuove imprese o per sviluppare le società già esistenti formate in maggioranza (sia per quanto riguarda il capitale sia per il numero di soci) da giovani maggiorenni di età inferiore ai 35 anni. I fondi possono riguardare il sostegno per investimenti inferiori ai 2,5 milioni di euro tramite mutui a tassi agevolati e contributi a fondo perduto (ma l'entità dei finanziamenti varia a seconda della tipologia di azienda).

I fondi sono rivolti a tre diverse categorie di aziende, vediamo insieme nel dettaglio quali sono i requisiti ed i fondi stanziati per ognuna di esse.

Per tutte le tipologie di aziende, non vengono stilate graduatorie (non si tratta di un bando), ma le domande vengono considerate in ordine cronologico di arrivo da Invitalia, fino all'esaurimento dei fondi previsti (per i quali non si escludono futuri altri stanziamenti all'esaurimento degli stessi o nel caso fosse inviato un numero di domande superiore al previsto).

Produzione di beni e servizi alle imprese

I settori interessati dai fondi Invitalia sono destinati alle imprese che hanno come campo di intervento la fornitura di servizi ad altre imprese private o la produzione di beni industriali, artigianali o di prodotti agricoli, che possono richiedere fino a 2,5 milioni di euro di stanziamento (sono le sole imprese che possono beneficiare del contributo massimo).

Le aziende che richiedono i fondi devono essere stanziate con tutte le proprie sedi (quindi sede legale, amministrativa e produttiva) nei territori stabiliti dal relativo decreto legge che attualmente prevede come destinatarie delle cifre stanziate le sole regioni AbruzzoBasilicataCalabriaCampania, MolisePugliaSardegna e Sicilia. Tuttavia non è escluso che in futuro i benefici possano essere estesi anche ad altre regioni del territorio nazionale. Le nuove imprese devono rispettare i requisiti già indicati (maggioranza di persone e capitali riferibili ad under 35) mentre per quanto riguarda le imprese già esistenti, esse devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • rispettare i requisiti di composizione e di localizzazione dell'azienda almeno dai due anni precedenti alla richiesta di finanziamento

  • l'azienda deve essere stata fondata almeno tre anni prima della richiesta di finanziamento

  • non devono esistere problemi finanziari ed economici che possano compromettere la solidità aziendale

Se i fondi riguardano ampliamenti di aziende già esistenti che hanno ottenuto finanziamenti simili in passato, esse devono aver completo il programma precedente almeno tre anni prima della richiesta dei nuovi incentivi e risultare in regola con le rate di eventuali mutui sottoscritti con le stesse finalità.

Le aziende beneficiarie dei fondi sono obbligate a mantenere le sedi nei territori indicati per almeno cinque anni e per lo stesso periodo devono mantenere in attività le imprese finanziate.

Fornitura di servizi

Per quanto riguarda le aziende che si occupano di fornitura di servizi, i fondi Invitalia prevedono investimenti fino ad un massimo di 516.000 euro, una cifra di gran lunga inferiore rispetto a quanto previsto per la produzione di beni e servizi. I requisiti di acceso invece non cambiano rispetto al punto precedente, sia per quanto riguarda la localizzazione delle aziende, sia per i requisiti di fondazione delle aziende già esistenti e di composizione, anche per quanto riguarda le cosiddette start-up.

Sono ammesse ai finanziamenti le aziende impegnate nei seguenti settori: turismo, fruizione di beni culturali non statali, manutenzione (solo ordinaria) di opere civili ed industriali, innovazione tecnologica, tutela dell'ambiente, agricoltura e commercio e trasformazione dei prodotti agricoli-industriali. 

Cooperative sociali

I fondi di Invitalia possono essere richiesti anche dalle cooperative sociali definite di tipo B, costituite cioè almeno per il 30% da lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate o considerati diversamente abili. Dai fondi sono invece escluse le cooperative sociali di tipo A, quelle cioè che si occupano di servizi socio-sanitari ed educativi in genere.

Le cooperative di nuova fondazione possono richiedere fondi fino a 516.000 euro, mentre per quelle già esistenti i contributi corrispondono alla metà, cioè a 258.000 euro. I requisiti per l'accesso, sia per età dei componenti sia per collocazione territoriale, sono gli stessi previsti per le aziende indicate nei punti precedenti.

Riassumiamo i punti principali di quanto detto in precedenza nella tabella che segue

produzione di beni e servizi fornitura di servizi cooperative sociali
requisiti per l'accesso

azienda composta in maggioranza da under 35

azienda fondata da almeno tre anni o nuova azienda

azienda composta in maggioranza da under 35

azienda fondata da almeno tre anni o nuova azienda

cooperativa composta in maggioranza da under 35 e dal 30% da appartenenti a categorie svantaggiate

cooperativa fondata da almeno tre anni o nuova cooperativa

collocazione geografica Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia  
finanziamento massimo 2,5 milioni di euro 516.000 euro

516.000 euro per le nuove cooperative

258.000 euro per le cooperative già esistenti

Per qualsiasi ulteriore informazione non riportata nelle righe che precedono, è possibile fare riferimento al sito di Invitalia nella pagine dedicata al progetto oppure inviare una mail a info@invitalia.it o ancora rivolgersi ai numeri di telefono indicati sul sito, nella sezione contatti.

Invitalia, dal proprio sito, ricorda a coloro che intendono richiedere i finanziamenti che per questo come per gli altri progetti, saranno messe in atto tutte le operazioni necessarie per individuare eventuali comportamenti fraudolenti da parte dei beneficiari dei fondi.

Il Governo ha previsto delle modifiche alle norme che regolano l'erogazione dei fondi per l'imprenditorialità, ma ad oggi non sono ancora stati comunicati gli effettivi cambiamenti che riguarderanno questa tipologia di fondi. Vi invitiamo, come sempre, a fare riferimento al sito di Invitalia per tutti gli aggiornamenti del caso.



Miriam Perani
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