Verso il mercato immobiliare unico europeo: nuove norme sui mutui dall'UE

Via libera dall'Unione Europea nei confronti di nuove regole inerenti la concessione di mutui, con maggiore tutela e maggiore trasparenza per i clienti, un nuova normativa valida per tutti gli Stati membri verso la costituzione di un nuovo mercato immobiliare unico europeo.

Via libera dal Parlamento Europeo a nuove regole inerenti la concessione dei mutui, un nuova normativa che sarà valida per tutti gli Stati membri in prospettiva della nascita di un mercato immobiliare unico europeo.

Protezione dalle fluttuazioni dei tassi, regolamentazioni sulle ipoteche, informazioni dettagliate e complete sui rischi attraverso un modello standard, identico per tutti i Paesi dell'UE, saranno le nuove mosse atte a garantire maggiore tutela e maggiore trasparenza per i consumatori a contatto con gli istituti di credito.

Verso un mercato immobliare unico europeo: le nuove norme

Focus principale della nuova legislazione europea, sono le informazioni antecedenti la stipula del contratto.

Come detto, gli enti eroganti un finanziamento finalizzato all'acquisto di un'abitazione, dovranno obbligatoriamente fornire all'utente un modulo standardizzato e dettagliato su argomenti inerenti

  • la descrizione dei rischi
  • l'indicazione del costo totale del mutuo
  • le possibili conseguenze finanziarie a lungo termine

Il potenziale cliente dovrà essere dunque totalmente informato su rischi e costi reali del finanziamento anche a lungo termine, ai fini di una protezione da eccessivi aumenti delle rate a seguito delle oscillazioni dei tassi o in caso di mancato rimborso.

I termini del mutuo dovranno essere adeguati alle effettive condizioni finanziarie del mutuatario e verificate antecedentemente la firma del contratto, sulla base di un'analisi condotta anche attraverso un modello ipotetico di possibile peggioramento nel tempo, con margine di discrezionalità in caso di rapporto fidiciario tra il cliente e l'istituto di credito.

Il mutuatario dovrà avere a disposizione sette giorni ai fini della riflessione prima della firma del contratto. Stessa tempistica per un'eventuale recesso a firma avvenuta. Prevista anche l'abolizione delle eventuali penalità, la dove presenti, in caso di estinzione anticipata del finanziamento

Un freno ai pignoramenti

In caso di difficoltà economiche del mutuatario, impossibilità nel proseguire regolarmente con il pagamento rateale del finanziamento e situazioni di insoluto, il pignoramento dovrà essere utilizzato solo in termini di ultima risorsa ai fini del solvimento della situazione e, in questo caso, dovrà essere prevista una soluzione abitativa alternativa per chi abbia perso la propria casa.

Le commissioni di mora dovranno occuparsi di predeterminare accuratamente quello che riguarda i costi effettivi e la vendita dell'immobile dovrà essere condotta e realizzata a migliore copertura del debito residuo.

Ai fini della verifica inerente la corretta applicazione della futura normativa UE, l'Autorità bancaria europea si occuperà della conduzione di eventuali indagini e potrà richiedere informazioni alle autorità nazionali circa possibili infrazioni.

Dott.ssa Elisabetta Berra
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO