Finanziamenti europei per zone depresse: informazioni, territori e attività ammesse, i siti da visitare

I finanziamenti europei per le aree depresse permettono di sostenere l'economia dei territori che si trovano a rischio di emigrazioni e con un alto tasso di disoccupazione. Il tasso agevolato permette di avere un capitale per avviare un'attività imprenditoriale per diventare autonomi.

I finanziamenti europei per le zone depresse appartengono alla categoria di prestiti personali erogati grazie alla disposizione di fondi dell'UE per sostenere l'economia di un territorio che verte in una particolare condizione di svantaggio. Questa tipologia di finanziamento permette ai soggetti che intendono avviare un'attività imprenditoriale di ottenere dei capitali per sostenere spese e interventi di una piccola e media impresa, con l'obiettivo di far ripartire l'economia, l'attività lavorativa, l'occupazione e ridurre l'abbandono delle aree da parte dei giovani in cerca di lavoro.

Le aree depresse del territorio italiano sono in maggioranza nelle regioni del Sud, da tempo devastate dalla crisi economica e dall'abbandono delle zone più svantaggiate da parte dei giovani alla ricerca di lavoro, lasciando una popolazione vecchia e senza possibilità di crescita. Le zone depresse sono, dunque, aree con altro rischio di abbandono e alto tasso di disoccupazione, fattori determinanti nel forte disagio sociale. Vediamo insieme i dettagli di questa tipologia di finanziamento, i requisiti per richiederli, che tipologia di attività imprenditoriale si può avviare e le zone interessate all'agevolazione.

I finanziamenti europei per le zone depresse: COSA SONO?

I finanziamenti europei per le aree depresse sono stanziati in base alle disponibilità di capitale dei fondi europei destinati al risollevamento dell'economia tramite opere di realizzazione di attività imprenditoriali in base alle esigenze della zona in cui svolgeranno la propria attività. Tutti i progetti di piccola e media impresa devono, infatti, rispondere a una precisa domanda di mercato e del settore del territorio, in modo da poterne beneficiare in maniera ottimale e da ottenere successo sul piano di sviluppo economico e sociale della zona depressa.

I finanziamenti europei per zone depresse: i TERRITORI

I finanziamenti europei destinati al risollevamento dell'economia e alla riduzione del disagio economico sul territorio, comprendono le zone così sotto descritte:

  • zone industriali;
  • zone rurali;
  • zone urbane;
  • zone dipendenti dalla pesca.

I finanziamenti europei per zone depresse: TABELLA TERRITORI

Qui si seguito si propone una tabella che spiega quali aree possono fruire dei finanziamenti europei per le aree depresse, indicando in breve quali sono le caratteristiche del territorio che creano l'abbandono della zona e il forte tasso di disoccupazione:

TIPOLOGIA AREA DEPRESSA TASSO DI DISOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE
ZONA INDUSTRIALE ALTO TASSO
  • POSTI DI LAVORO NEL COMPARTO INDUSTRIALE;
  • FLESSIONE SETTORE INDUSTRIALE.
ZONA URBANA DISOCCUPAZIONE A LUNGA DURATA
  • OCCUPAZIONE NELL'AGRICOLTURA;
  • PVERTA';
  • DEGRADO SOCIALE;
  • BASSO LIVELLO ISTRUZIONE.
ZONA RURALE
  • BASSA DENSITA' DEMOGRAFICA;
  • ALTO TASSO.
  • OCCUPAZIONE NELL'AGRICOLTURA;
  • RIDUZIONE DELLA POPOLAZIONE.
ZONA DIPENDENTE DALLA PESCA RIDUZIONE OCCUPATI NELLA PESCA

I finanziamenti europei per zone depresse: TIPOLOGIE

I finanziamenti europei per aree depresse sono destinati al risollevamento dell'economia sui territori che soffrono di un forte ritardo nello sviluppo economico e per questo comprendono differenti tipologie di finanziamenti:

  • sovvenzioni per progetti imprenditoriali di un determinato settore;
  • finanziamenti a fondo perduto;
  • finanziamenti europei a fondo perduto per il 50%.

I finanziamenti europei per zone depresse: REQUISITI

I finanziamenti europei per le aree depresse possono essere richiesti da tutti i cittadini dell'UE che intendano avviare un'attività imprenditoriale con caratteristiche di innovazione tecnologica, oltre ad essere titolari dei requisiti presenti nei bandi di partecipazione alla concessione di questa tipologia di finanziamento. I finanziamenti europei possono essere richiesti da società di ricerca pubbliche o pubbliche, università e imprese, in base ai requisiti richiesti per ogni bando pubblico. Possono richiedere i finanziamenti europei per aree depresse anche i consulenti/collaboratori delle imprese di ricerca con rimborsi in proporzione del 75%.

I finanziamenti europei per zone depresse: il CAPITALE

I finanziamenti europei per le aree depresse permettono di ottenere un capitale per il 50% a fondo perduto e il 50% rimborsabile con un piano di ammortamento con un tasso di interesse agevolato e che corrisponda alle reali possibilità di restituzione del credito. L'Importo massimo erogabile per l'avvio di ogni attività imprenditoriale è stabilito in ogni bando territoriale o regionale, riguardando per la maggiore e aree del Mezzogiorno.

I finanziamenti europei per aree depresse sono erogati tramite i fondi disposti dall'UE e permettono di avviare un'attività imprenditoriale di qualsiasi settore risponda alle esigenze del territorio con alto rischio di abbandono e alto tasso di disoccupazione, con alta preferenza verso le imprese ad alto livello di innovazione tecnologica. Sono, inoltre, ammissibili tra le imprese che possono fruire di questa tipologia di finanziamento anche le piccole attività nel settore produttivo, come l'agricoltura e la pesca, in reazione alle esigenze del territorio

I finanziamenti europei per zone depresse: il VIDEO INFORMATIVO

Qui di seguiti si propone un video informativo che spiega la situazione del territorio veronese, zona in cui è stato pubblicato il bando di selezione per la richiesta dei fondi europei (fondi comunitari) per i prossimi 7 anni con l'obiettivo di crescita economica e realizzazione di attività imprenditoriali che possono portare ricchezza e posti di lavoro:

I finanziamenti europei per zone depresse: la GESTIONE

I finanziamenti europei per zone depresse possono essere richiesti dai tutti i cittadini appartenenti all'Unione Europea che desiderano avviare un'attività imprenditoriale nel proprio territorio anziché partire in altri Stati alla ricerca di lavoro. Tutti i fondi erogati tramite la concessione di finanziamento europei per zone depresse sono disposti dall'UE, grazie alla decisione della Commissione Europea di incentivare gli interventi per ridurre il divario tra i Paesi Europei.

Il progetto avviato con l'obiettivo di sostenere l'aumento della ricchezza dei territori ad alto rischio di abbandono e disoccupazione prende il nome di Cooperative project con la partecipazione di tre realtà imprenditoriali provenienti da due paesi dell'UE, che incentivano lo sviluppo di imprese ad elevata innovazione. L'avvio di un'impresa ad alto livello di innovazione tecnologica permette di realizzare delle realtà lavorativa al passo con i tempi, aumentando le possibilità di lavoro anche per i soggetti che fanno parte dell'alta formazione ma che non riescono a trovare lavoro nelle zone del territorio meno avvantaggiate economicamente.

Schema di richiesta, erogazione e gestione dei finanziamenti europei per imprese

(Schema di richiesta, erogazione e gestione dei finanziamenti europei per l'avvio di un'attività imprenditoriale su un determinato territorio: i beneficiari e il finanziamento - da europa.eu)

I finanziamenti europei per zone depresse: i BANDI

I finanziamenti europei per aree depresse sono gestiti dai rispettivi Stati nazionali, che pubblicano i bandi di partecipazione all'ottenimento di determinate somme capitali, in base al territorio e al settore produttivo. I bandi di selezione possono essere consultati nel Sito Ufficiale della Commissione Europea, in cui è possibile trovare anche tutte le informazioni per la presentazione della documentazione adeguata alla selezione e i requisiti di accesso.

I finanziamenti europei per aree depresse prevedono delle selezioni anche attraverso degli appalti pubblici per acquistare beni e servizi con l'obiettivo di garantire l'ottimale funzionamento dei programmi dell'Unione Europea e il massimo sfruttamento dei fondi a disposizione. La pubblicazione dei bandi e gare per l'erogazione di finanziamenti europei per le aree depresse è controllata e regolamenta da ventotto commissari europei, che ne gestiscono selezione e erogazione.

La Commissione ricorre agli appalti pubblici per acquistare beni e servizi, compresi studi, assistenza tecnica, formazione, consulenze, servizi di conferenza e pubblicitari, libri, attrezzature informatiche, ecc. I fornitori sono selezionati tramite bandi di gara pubblicati dai servizi, dagli uffici e dalle agenzie della Commissione in tutta Europa.

I finanziamenti europei per zone depresse: DISPONIBILITA' FONDI

I finanziamenti europei per le aree depresse prevedono un limite di 1,5 milioni annui incentivando l'avvio di piccole e medie imprese, tramite la costituzione di imprese sociali o di ditte individuali, aumentando la capacità di aumentare i posti di lavoro, sopratutto nel settore femminile e die giovani laureati. I finanziamenti europei erogati con i fondi dell'EU permettono anche alle donne over 50 di trovare un lavoro anche nell'ambito dell'imprenditoria, favorendo dal principio l'inserimento delle categorie di lavoratori maggiormente svantaggiate.

Con questa tipologia di finanziamento, oltre, infatti, all'avvio di nuove attività imprenditoriali e la riduzione del tasso di disoccupazione tra le persone che avviano le attività, è anche possibile incrementare il numero dei posti di lavoro, impiegati da giovani laureati o diplomati nel settore in oggetto.

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Maria Francesca Massa
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