Tutto ciò che è necessario sapere circa il prestito chirografario per le imprese

Che cosa si intende per prestito chirografario? Quali sono le garanzie richieste, i costi, le condizioni imposte dalle banche,il piano di ammortamento e le finalità di tale tipologia di finanziamento? La convenienza di scegliere un mutuo chirografario per il richiedente e per il creditore. Gli esempi di mutuo chirografario delle principali banche operanti nel nostro territorio nazionale.

Il termine chirografario ha un'origine greca e tradotto letteralmente significa scritto a mano. Quando ci si riferisce al prestito chirografario, invece, si indica un finanziamento garantito solamente dalla firma del debitore.
Qui di seguito si focalizzerà l'attenzione sulle finalità, sulle condizioni di ammortamento, ma anche sui costi di tale prestito. Si farà riferimento anche a proposte specifiche di mutuo chirografario, prendendo spunto dalle tabelle riassuntive delle banche che offrono tale servizio.

CHE COSA SI INTENDE PER PRESTITO CHIROGRAFARIO?

Prima di addentrasi nell'argomento e definire in maniera puntuale gli ambiti di riferimento di tale forma di finanziamento, è utile fare una precisazione e far luce su che cosa si intenda per prestito chirografario e quali siano le caratteristiche distintive.
Un prestito chirografario consiste in una somma di denaro relativamente bassa elargita senza l'onere di offrire particolari garanzie su macchinari o immobili: ciò che è sufficiente, alla banca o all'istituto di credito, per concedere il mutuo è la sola firma del contratto da parte del richiedente. Tale tipologia di finanziamento presenta le medesime caratteristiche del prestito personale: ad esempio, come quest'ultimo, anche il chirografario ha una durata breve, massimo cinque anni.
Il video seguente chiarisce ancor di più il concetto di mutuo chirografario: non dilungandosi, l'esperto fornisce una spiegazione dettagliata su tale tipologia di finanziamento.

QUALI SONO LE FINALITÀ, LE CONDIZIONI, I PIANI DI AMMORTAMENTO, I COSTI E LE GARANZIE RICHIESTE PER UN PRESTITO CHIROGRAFARIO?

I mutui chirografari sono rivolti alle piccole e medie imprese, indipendentemente dal settore per il quale operano.
Con il mutuo chirografario è possibile finanziare una serie di spese, ad esempio l'acquisto di beni strumentali volti allo svolgimento delle attività produttive, come nel caso di macchinari per la produzione, strumentazioni specifici e brevetti. Tuttavia, il mutuo chirografario può essere indirizzato anche per l'ammodernamento delle strutture e degli immobili per i quali non è possibile richiedere un prestito immobiliare o ipotecario.
Entrando nello specifico del mutuo chirografario, si definiscono i piani di ammortamento, i costi e le garanzie richieste.
Il piano di ammortamento viene definito dall'istituto di credito insieme al cliente e solitamente presenta una dilazione di pagamento che non supera i cinque anni. Ogni rata viene composta dalla somma di una quota capitale e un tasso di interesse: il secondo viene calcolato in base al piano di ammortamento messo appunto.
Come per un qualsiasi prestito, il chirografario consente al cliente di poter scegliere tra le varie tipologie di tasso di interesse, ovvero tra quello fisso, variabile, misto o indicizzato. Ugualmente come qualsiasi altro prestito, il mutuo chirografario è esposte ai rischi legati all'andamento dei mercati e dal costo del denaro.
Sebbene sia stato detto che un prestito chirografario non prevede garanzie se non la sola firma del richiedente, in realtà, ciò è vero solamente in parte. Infatti, capita che alcune banche richiedano la presentazione di due tipologia di garanzie, ovvero le seguenti:

  • di natura cambiaria anche per una somma pari ad oltre la metà dell'importo elargito;
  • di natura personale, come ad esempio, nel caos di pegni sui titoli, le fideiussioni a carico di qualche componente della famiglia o di terzi.

Come per qualsiasi altra forma di finanziamento, anche per il mutuo chirografario sono richieste precise polizze assicurative prima dell'ammissione. Sovente vengono richieste le polizze incendio, scoppio e fulmini, quella legata ad una colpa grave dell'assicurato, agli agenti atmosferici e quella legata agli eventi socio politici: la scelta dipende dalle finalità del prestito scelto.
In qualsiasi caso, tali polizze servono alla banca per tutelarsi da qualsiasi rischio possibile, anche quando la stessa non fa richiesta di particolari garanzie aggiuntive.

PERCHÉ È CONVENIENTE SCEGLIERE UN PRESTITO CHIROGRAFARIO?

Il finanziamento chirografario è espressamente pensato per soddisfare le esigenze di imprenditori, di imprese e di artigiani che necessitano di risorse economiche immediate. L'assenza di garanzie effettive consente al richiedente, una piccola azienda o un artigiano, di accedere più facilmente al finanziamento. 
Il prestito chirografario è una forma di finanziamento conveniente sia per il richiedente sia per il creditore. Si tratta, infatti, di un prestito caratterizzato da un importo minimo, restituibile in pochi anni: ciò consente al richiedente di realizzare un programma economico che riguarda l'immediato e, al contempo, di disporre di liquidità senza alcun anticipo da versare. In tutto ciò, il richiedente può anche far maturare il proprio volume di affari lungo il corso degli anni, senza l'ansia di un mutuo lungo.
Anche per il creditore tale forma di finanziamento risulta essere molto conveniente, in quanto garantisce un rimborso sicuro e in tempi molto brevi, offrendo al cliente un dilazione di pagamento agevolata, studiata in base alle esigenze del cliente.

CHI OFFRE I MUTUI CHIROGRAFARI? ALCUNI ESEMPI

Qui di seguito si forniscono le descrizioni di mutui chirografari di alcuni dei principali istituti di credito operanti nel nostro paese, così da fornire un ulteriore riferimento per la scelta di un eventuale mutuo.

UNICREDIT

Il mutuo chirografario di Unicredit è finalizzato per tutte le attività economiche, compreso l'acquisto di impianti e macchinari, ma anche per la ristrutturazione di un immobile.
L'importo minimo erogabile, fissato dalla banca è pari a 10.000€ con una dilazione di rimborso che può variare da i due ai cinque anni; il tasso applicato può essere fisso o variabile e il cliente può scegliere la modalità di rimborso preferita, ovvero mensile, trimestrale, semestrale o annuale.

BANCA POPOLARE

Il mutuo chirografario proposto da Banca Popolare prevede un finanziamento restituibile con un piano di ammortamento di minimo dodici mesi e un massimo di sessanta.; il tasso d interesse applicato varia con periodicità semestrale, tuttavia esiste la possibilità di fissare un tasso massimo.
Nel caso in cui il cliente facesse richiesta di un finanziamento con importo superiore ai 75.000€ la durata del rimborso può essere protratta per 72 mesi.

CREDEM

Il mutuo chirografario di Credem è indirizzato alle aziende che lo richiedono per sostenere le spese relative all'acquisto e alla ristrutturazione di immobili, come anche all'acquisto di macchinari e automezzi, all'adeguamento normativo e al miglioramento tecnologico degli impianti.
La proposta è versatile in base alle esigenze dell'azienda richiedente; inoltre la banche assicura un eventuale periodo di preammortamento della durata massima di due anni, oltre che tempi molto rapidi per l'ottenimento del finanziamento.

Dott.ssa Sara Tomasello
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