Prestiti personali:come richiedere un chiarimento o fare un reclamo

Hai sottoscritto un contratto di finanziamento ma vuoi dei chiarimenti? devi fare un reclamo per alcune clausole che non trovi giuste? Ecco a chi rivolgerti e come procedere.

Spesso accade che, dopo aver sottoscritto un contratto di prestito personale, si resti dubbiosi su alcuni punti e si desideri ottenere chiarimenti od informazioni più dettagliate sugli stessi; di norma, banche e finanziarie offrono ai propri clienti una serie di contatti a cui possono rivolgersi per ottenere risposte ai propri quesiti o anche per inoltrare un eventuale reclamo.

A chi rivolgersi per chiarimenti od informazioni

Per qualsiasi tipo di informazione o chiarimento inerente il proprio contratto di prestito personale, banche e finanziarie mettono a disposizione del clienti un call center dedicato o indirizzi email a cui rivolgersi.

Nel momento in cui effettuate il contatto con l'istituto di credito, è opportuno che abbiate a portata di mano il numero di contratto o, nel caso di alcune finanziarie, il codice cliente, perchè verranno richiesti prima di mettervi in contatto con un operatore del credito.

Di seguito desideriamo fornirvi alcuni numeri e possibilità di contatti utili, di finanziarie e banche che erogano prestiti personali:

  • Agos Ducato - Centro Relazioni Clienti numero verde 800.65.30.42 da rete fissa dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 21,00 ed il sabato dalle ore 8,30 alle ore 17,30 oppure via email compliando il form presente sul sito;
  • Findomestic Banca - Richieste info al numero 803888 (da rete fissa) 0553374555 (da cellulare) oppure attraverso l'area clienti presente all'interno del sito, dove è sufficiente inserire username e password utilizzati per la registrazione;
  • Compass - Assistenza clienti numero 02 48244412 oppure collegandovi direttamente all'area Clienti MyCompass, inserendo le credenziali già in vostro possesso (codice cliente, pin e data di nascita);
  • Santander Consumer Bank - Assistenza Clienti al numero 011 6318877 oppure al fax 011 19526256 e direttamente nell'area clienti che trovate sul sito.

Come e dove inoltrare eventuali reclami

Se la vostra esigenza è quella di inoltrare un reclamo inerente la vostra pratica di prestito personale, sappiate che potete farlo per email oppure tramite lettera raccomandata AR, indirizzata all'Ufficio Reclami dell'istituto di credito, di cui è possibile conoscere i relativi indirizzi, riportati sul contratto o sui siti istituzionali degli stessi.

La risposta da parte di banche e finanziarie deve arrivare entro 30 giorni, ma in caso contrario o se l'esito della risposta non vi soddisfa, potete presentare ricorso all'Arbitrio Bancario Finanziario.

Cosa è l'Arbitrio Bancario Finanziario

L'ABF è un sistema di risoluzione delle controversie tra clienti e banche o società finanziarie, che offre un'alternativa semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice, in quanto non richiede assistenza legale da parte di un avvocato. 

Si tratta di un organismo autonomo ed imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d'Italia.

Come è strutturato l'ABF

L'Aribtrio Bancario Finanziario è composto da un Organo decidente e da una Segreteria tecnica; il primo si articola sul territorio in 3 Collegi (Milano, Roma e Napoli) che decidono i ricorsi in base al domicilio dei clienti, la seconda, riceve il ricorso, raccoglie la documentazione delle parti e richiede eventuali integrazioni, sottoponendo il tutto al relativo Collegio per la decisione.

Ogni Collegio, inoltre, è composta da:

  • Presidente e due membri scelti dalla Banca d'Italia
  • un membro scelto dalle associazioni degli intermediari
  • un membro scelto dalle associazioni che rappresentano i clienti.

L'ABF può decidere su tutte le controversie che riguardano i servizi bancari e finanziari (mutui, prestiti, conti correnti), fino a 100 mila euro se si chiede una somma di denaro e senza limiti di importi se viene richiesto soltanto di accertare diritti, obblighi e facoltà.

Come procedere al ricorso all'ABF

Potete ricorrere all'ABF entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo alla banca o finanziaria seguendo questa procedura:

  • compilare il ricorso utilizzando l'apposito modulo scaricabile dal sito o disponibile presso le Filiali della Banca d'Italia
  • raccogliere ed allegare al ricorso tutta la documentazione necessaria a sostenere il proprio reclamo
  • versare 20 euro come contributo spese, indicando la causale "ricorso ABF", tramite bonifico bancario, bollettino postale od in contanti presso tutte le Filiali della Banca d'Italia aperte al pubblico; nel versamento è necessario indicare anche il proprio codice fiscale o la partita iva.

A sua volta, l'Arbitrio Bancario Finanziario decide entro 60 giorni dal ricevimento delle controdelucidazioni dell'intermediario, termine che può essere superato per ragioni riguardanti la procedura.

Stefania Guerrera

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