Desideri richiedere un prestito online? Ecco tutti consigli per ottenerlo velocemente ed evitare gli errori che potrebbero compromettere l'esito

Come fare per ottenere un prestito online velocemente? Come favorire l'erogazione di un prestito online da parte di un istituto i credito? Ecco tutti i consigli per inoltrare la richiesta di prestito in maniera corretta ed evitare gli errori più banali.

Ottenere un prestito online non è poi così facile come sembra, o meglio dire, non è una pratica immediata,

La richiesta di prestito online potrebbe essere respinta indipendentemente dalle caratteristiche del creditore, ma gran parte delle volte la colpa potrebbe essere addossata agli errori presenti nelle domande, alle mosse sbagliate commesse dai richiedenti, comunque facilmente evitabili: è sufficiente un po' di attenzione, continuare nelle lettura di questo articolo e mettere in pratica i consigli che qui di seguito si forniranno.

PRIMA DI INIZIARE: COME RICHIEDERE UN PRESTITO ONLINE?

Per valutare se un prestito online è conveniente oppure no è necessario prendere in considerazione i medesimi parametri valutati anche per i prestiti tradizionali, ovvero i seguenti:

  • il tasso annuo nominale d'interesse (TAN);
  • il tasso annuo effettivo globale (TAEG);
  • il capitale erogato;
  • la durata del finanziamento;
  • l'importo delle rate per il rimborso della somma richiesta;
  • la frequenza delle rate per il rimborso della somma richiesta.

Anche per ciò che riguarda l'accesso al credito, vengono applicate le medesime condizioni dei prestiti tradizionali: infatti, il cliente viene sottoposto ad una serie di controlli da parte dell'ente finanziatore, in merito alla situazione economica e professionale, così da evitare qualsiasi possibile problema di insolvenza.

I prestiti online possono essere richiesti sia sui siti internet dei vari istituti finanziari oppure mediante gli intermediari autorizzati, a seguito di precise procedure.

Una volta che la richiesta di prestito è stata inoltrata, il cliente può consultare lo stato di avanzamento della pratica direttamente su internet. Nel caso in cui l'esito della richiesta fosse positivo, la banca invierà al cliente i documenti via mail (documento d'identità, codice fiscale e un documento attestante il reddito, ovvero  la busta paga, il cedolino della pensione o il CUD).

QUALI SONO I QUATTRO ERRORI PIÙ COMUNI DA DOVER ASSOLUTAMENTE EVITARE QUANDO SI INOLTRA LA RICHIESTA DI PRESTITO ONLINE? I CONSIGLI

Quando si desidera ottenere un prestito online, non sempre la strada risulta in discesa; a differenza di quanto viene promulgato dalle campagne pubblicitarie delle finanziarie, richiedere ed ricevere un prestito online non è sempre è un'azione facile da compiere, in quanto non è garantita l'approvazione della domanda a tutti i costi.

Escludendo il profilo del cliente, esistono degli errori che comunemente si compiono nella formulazione della richiesta di prestito online. Qui di seguito si forniscono quattro suggerimenti per aiutare il lettor interessato a poter ottenere con più facilità il finanziamento online desiderato.

PRIMO CONSIGLIO: NON RICIHEDERE PIÙ PRESTITI CONTEMPORANEAMENTE

Quando si necessita di liquidità immediata, la via spesso seguita da molti consumatori è quella di richiedere un prestito a più finanziarie, nella speranza che almeno una accetti. Questo comportamento è errato, in quanto gli istituti di credito potrebbero essere collegati alle stesse banche dati: quando essi verificheranno che il cliente ha inoltrato la richiesta di prestito online a più istituti, in automatico rifiuteranno la richiesta.

Quando si desidera ottenere un prestito, è indispensabile pazientare e scegliere con cura l'istituto più adatto, magari facendosi guidare da un esperto o un family banker.

SECONDO CONSIGLIO: NON INOLTRARE NUOVAMENTE LA RICHIESTA DI PRESTITO ONLINE TROPPO IN FRETTA

Lo stato di necessità assoluta di liquidità può condurre i consumatori a ritentare la richiesta di prestito online troppo in fretta dall'ultimo rifiuto. Anche in questo caso, tale comportamento è errato.

Nel caso di esito negativo della richiesta di prestito online, il consumatore dovrà attendere almeno trenta o quaranta giorni, il tempo necessario per consentire alle banche dati di eliminare le tracce della richiesta precedente.

Dunque, è inutile procedere con un'ulteriore domanda di finanziamento dopo pochi giorni, in quanto questa verrà rifiutata d'ufficio. In caso di rifiuto da parte della banca sarà necessario attendere con pazienza e riprovare ad inoltrare la richiesta di prestito dopo almeno un mese dalla precedente.

TERZO CONSIGLIO: PRESTARE ATTENZIONE ALLA LIBERATORIA

Coloro i quali richiedono un prestito online e ricevono un esito negativo da parte della banca o dell'istituto rifiutante, devono ricevere da quest'ultimi un documento denominato liberatoria, ovvero un certificato che attesti che il prestito richiesto non si trova più nello stato di valutazione ma è già stato respinto.

La liberatoria deve essere richiesta a tutti gli istituti di credito o alle società finanziarie alle quali si è chiesto il prestito online.

Nel caso in cui il consumatore non ricordasse tutti le banche con le quali è entrato in contatto per la richiesta di un mutuo, egli potrà rivolgersi al CRIF, la centrale di rischi tenuta a fornire la lista di richieste inoltrate a proprio nome.

QUARTO CONSIGLIO: SCEGLIERE IL GARANTE GIUSTO

Se il consumatore non possiede le caratteristiche e le garanzie adeguate per richiedere un prestito online può rivolgersi ad un garante. Più che dire "ad un garante", forse sarebbe meglio correggere con "al garante giusto".

Tale figura potrebbe essere di grande aiuto per coloro i quali, altrimenti, non potrebbero beneficiare di un prestito. Tuttavia, la scelta del garante non deve essere casuale, bensì fatta con criterio. Spesso ci si rivolge ai propri familiari o agli amici, senza preoccuparsi di comprendere se questi possono o meno ricoprire tale ruolo.

È necessario comprendere se la persona scelta come garante possiede i requisiti e le garanzie richieste dall'istituto di credito: un garante inadeguato verrà rifiutato.

Trovato un garante, è opportuno fare attenzione alla sua storia creditizia: egli non dovrà essere un protestato, non dovrà avere subito rifiuti di precedenti prestiti da parte di altre banche, è necessario comprendere se egli possiede beni o comunque un patrimonio utile. In alternativa, è meglio optare per un altro garante: così si eviterà di peggiorare ulteriormente le cose.

Dott.ssa Sara Tomasello
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO