Scegliere il mutuo: l'importo e la durata ideali

Scegliere un mutuo appropriato alle proprie reali possibilità rappresenta una valutazione che richiede attente considerazioni tenendo conto di diversi fattori: vediamo quali possano essere l'importo e la durata ideali per un mutuo.

La scelta di un mutuo rappresenta una valutazione che deve essere accuratamente studiata e pianificata in relazione soprattutto alle proprie reali possibilità economiche, tenendo conto dei personali bilanci mensili e annuali, al fine di raggiungere un risultato non compromettente in negativo ma atto a indovinare un migliore e adeguato compromesso tra il possibile importo da richiedere e una fattibile rata di rimborso.

Vediamo quali possano essere l'importo e la durata ideali di un mutuo.

Scegliere un mutuo: l'importo ideale

Per quanto riguarda l'importo, possiamo asserire quanto convenga chiedere una cifra più alta di quella realmente necessariaLe esigenze finanziarie seguenti un mutuo eccedono molto spesso le aspettative e con una cifra maggiore potranno essere eventualmente rimborsati altri prestiti o finanziamenti in corso o potranno essere effettuati degli investimenti.

Bisognerà però fare attenzione in merito alle soglie da non superare in modo che non venga determinato un innalzamento relativo al costo globale del mutuo

Generalmente gli istituti di credito effettuano richieste inerenti spese o tassi maggiori quando viene superato il rapporto del 60%, dell'80% o del 95% rispetto al valore dell'immobile.

In caso invece di richiesta di importo contenuto, si dovrà valutare la convenienza di un finanziamento non ipotecario a tasso maggiore. Quando le cifre sono inferiori ai 30.000 Euro, l'effetto delle spese notarili sarà molto alto.

Per simili importi, sarà meglio tenere in considerazione un'alternativa di prestito personale.

Scegliere un mutuo: la durata ideale

Per quanto riguarda la durata ideale di un mutuo, è maggiormente conveniente orientarsi nei confronti di un debito distribuito nel tempo ai fini della determinazione di una rata ridotta, con un peso non incidente sulla qualità della vita, scegliendo quindi una rata rimborsabile con la minima fatica possibile.

Un debito lungo potrà inoltre essere abbreviato mediante progressive estinzioni di capitale.

In tema di rimborso, diversi istituti di credito, consentono la scelta tra 

  • mensile
  • trimestrale
  • semestrale

Con entrare costanti, un piano di rimborso mensile semplificherà certamente la gestione del bilancio, non rendendo necessaria la messa da parte di ingenti somme per il pagamento di rate consistenti a intervalli meno frequenti. 

Andando invece a scegliere un piano di rimborso trimestrale o semestrale, ci si troverà a dover riconoscere una rata maggiore rispetto ad un importo mensile moltiplicato per tre o per sei seppur a parità di tasso.

La maggiorazione sulla rata serve a compensare il minore vantaggio per l'istituto di credito quando i pagamenti sono meno frazionati e per cui l'ente erogante si ritrova in possesso delle somme in ritardo.

Ricapitolando, sarà bene e si rivelerà maggiormente ideale e conveniente scegliere un mutuo con durata dilazionata nel lungo tempo e con piano di rimborso mensile.

Dott.ssa Elisabetta Berra
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