Mutuionline.it: metà dei mutui sono surroghe
Segnali di ripresa per il mercato creditizio dei mutui, ma soprattutto per effetto dei mutui sostituzione e surroga che nei primi dieci mesi del 2014 aumentano fino a costituire la metà delle richieste degli italiani con una percentuale del 47,7%. Un bel balzo del +25.6% rispetto al primo semestre dell'anno.
Dunque più che di crescita dei prestiti per la casa, si tratta piuttosto di rinegoziazioni dei vecchi mutui e solo la restante metà è delle erogazioni è composta dai nuovi mutui.
Boom delle surroghe
A rilevarlo è l'ultimo rapporto dell'Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it, che confronta e distribuisce i prodotti tradizionali e online di oltre 50 tra le principali Banche italiane e internazionali operanti nel nostro Paese.
I mutuatari cercano infatti di ottimizzare i costi di vecchi contratti ricorrendo alla surroga che già nel terzo trimestre 2013 rappresentava il 10% delle richieste di mutuo, mentre nel terzo trimestre 2014 (dato pre-consuntivo) è balzata al 23% delle richieste. Una dinamica positiva che si spiega con i ribassi degli indici di riferimento Irs (per i mutui a tasso fisso) ed Euribor (per i mutui a tasso variabile) che hanno raggiunto i minimi storici, e con l'azzeramento della differenza di spread offerti sui mutui di acquisto e i mutui di surroga.
Da ricordare che la surroga è l'operazione con cui si sposta il mutuo presso una banca differente per accedere a migliori condizioni.
I numeri danno un'idea del fenomeno: dal secondo semestre 2013 allo scorso ottobre, i mutui erogati per sostituzione e surroga sono aumentati dal 6% al 23,1%. Il classico mutuo prima casa rappresenta il 43,3% del totale dei finanziamenti richiesti che vengono soddisfatti però molto più facilmente della surroga, ovvero nel 66,9% dei casi.
Tasso variabile, il più amato dagli italiani
Al top delle preferenze rimane il tasso variabile che rappresenta la maggioranza sia delle richieste che delle erogazioni, con ben il 65,3% delle erogazioni lo scorso ottobre, superando il dato del 60,8% dei mutui erogati un anno fa, nel secondo semestre 2013.
Gli italiani accendono un mutuo per comprare la prima casa, mentre per chi sceglie di acquistare un secondo immobile, la richiesta di un finanziamento diviene remota in quanto di solito si tratta di una quota di mutuatari meno giovani che hanno accumulato un certo capitale. Lo studio dell'Osservatorio di Mutuionline dimostra infatti che il 41,8% delle richieste di mutuo sono motivate dall'acquisto della prima casa e solo il 5,1% dall'acquisto della seconda casa.
Per quanto riguarda la durata dei mutui, il 27,5% dei richiedenti ha preferito un mutuo con durata tra i 30-40 anni.
Importo ridotto
Diminuisce l'importo medio dei mutui erogati, che nel mese di ottobre 2014 si attesta a 122.968€, leggermente minore di quello registrato nel secondo semestre del 2013, pari a 124.383€ e alle ultime rilevazioni in cui le erogazioni si attestavano sui 126.415€. Anche a breve distanza, l'importo va lentamente scendendo, visto che a settembre la cifra media delle erogazioni era pari a 123.415 euro. Anche questo aspetto si spiega con un aumento dei mutui surroga, che solitamente sono di importo inferiore a quelli per l'acquisto, in quanto il mutuatario ha già rimborsato all'istituto di credito parte del capitale finanziato inizialmente.
Per quanto riguarda la quota del prezzo dell'immobile coperta di finanziamento, in termini tecnici il Loan-to-Value (LTV), il 27,9% dei mutuatari chiede che il LTV copra il 71-80% del valore dell'immobile, richiesta in gran parte soddisfatta con il 24,2% dei mutui effettivamente erogati che conferma un tale LTV.
A livello di localizzazione geografica le maggiori richieste continuano a provenire dal Centro (39,1%) e Nord Italia (37,9%) seguiti da Sud (15,8%) e Isole (7,2%).
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