Mutui 2014: un' analisi delle tipologie più richieste
Ormai è un coro unico: il settore mutui vive un periodo felice in Europa e in Italia, dove continuano ad aumentare il numero delle richieste e il numero dei mutui effettivamente accesi. I dati che provengono dal settore ci parlano di poche differenze da regione a regione ma il trend è positivo in tutto lo stivale. Una volta assodato l' interesse degli italiani per questa particolare forma di finanziamento prevista dal mercato creditizio, vediamo insieme quali sono le tipologie più richieste.
Il primato dei Mutui Prima Casa
Proprio così: i mutui maggiormente richiesti servono ad acquistare la prima casa. Questa tipologia di mutuo è stata scelta dall' 80% di coloro che hanno deciso di accendere un mutuo nel 2014. Il mattone, di conseguenza, si conferma quale bene rifugio per eccellenza. Complice di questo primato è sicuramente l' offerta posta in essere dagli istituti bancari e finanziari a sostegno di chi deve acquistare la sua prima abitazione, ma anche l' abbassamento generale dei costi del mercato immobiliare. Cresce il numero di coloro che decidono di acquistare una nuda priorità, spinti sicuramente dai costi vantaggiosi.
Vince il tasso variabile
I tassi di interesse, è noto a tutti, hanno raggiunto dei valori minimi se rapportati a quelli degli anni precedenti e quindi il costo medio del prodotto mutuo si è di conseguenza sensibilmente abbassato. Analizzando nel dettaglio il mercato dei mutui in Italia si scopre poi che gli italiani preferiscono il tasso variabile puro. A sceglierlo è stato infatti il 43% di coloro che hanno acceso un mutuo. Il tasso fisso è stato scelto da più di un quarto dei mutuatari, che hanno optato così per la sicurezza di una programmazione sicura, pagando per questo un costo superiore. Il dato che riguarda i mutui a tasso fisso è piuttosto significativo.
Negli ultimi anni continua a guadagnare terreno, basti pensare che nel 2013 a sceglierlo era stato il 15% dei mutuatari. Nei primi sei mesi i dati segnalano un 26%. Intanto cresce il numero di coloro che optano per il tasso variabile con cap, il mutuo a tasso variabile che garantisce una rata massima fin dalla stipula del contratto.

(E' per l' acquisto della prima casa l' 80% dei mutui)
Importi e durata
La media nazionale registra una durata media dei mutui di 24 anni. Ciò significa che la maggior parte degli italiani ha deciso di stipulare un mutuo di durata compresa tra i 21 e i 30 anni. Il 30% delle richieste, invece, è di durata compresa tra i 10 e i 20 anni. Ovviamente ci sono delle tendenziali differenze tra le varie regioni. Nello specifico, per ciò che riguarda la durata, nelle regioni del sud Italia, la tendenza è quella di sottoscrivere mutui più brevi rispetto alla media nazionale.
In ultima analisi, per quel che riguarda invece l' importo medio erogato, tale importo è risultato essere pari a 108.000,00 euro. Anche in questo caso si registrano differenze regionali. In linea di massima, possiamo dire che l' importo erogato tende a salire nelle regioni centrali del nostro paese, dove la media si attesta sui 115.00,00 euro.
C'è poi un 15% di mutuatari che ha richiesto e ottenuto un mutuo superiore ai 150.000,00 euro.
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