La guida di Credem: che cosa fare dopo il mutuo? E quali sono i documenti necessari per il rimutuo?
Informarsi e conoscere prima di sottoscrivere un mutuo è indispensabile al fine di non commettere errori dei quali ci si potrebbe pentire. Non solo le condizioni generali, i tassi applicati e le clausole, ma anche e soprattutto quelle che sono le proprie possibilità nel pagare le rate mensili.
Per sottoscrivere un contratto di mutuo è importante avere una consapevolezza generale di ciò che si è in procinto di fare. La banca Credito Emiliano ha reso disponibile una guida dettagliata sul proprio sito internet, al fine di condurre i propri clienti ad una scelta consapevole.
Già in un altro articolo, presente all'interno di questa guida, è stato ampiamente trattato l'iter decisionale da seguire nel momento in cui si decide di sottoscrivere una contratto di mutuo; qui di seguito, pur riprendendo brevemente il discorso, si desidera focalizzare l'attenzione su altri due momenti pur sempre importanti, ovvero: il periodo post mutuo e il rimutuo. In particolar modo, ci si soffermerà sulle azioni da tenere bene in mente e da seguire durante il periodo successivo alla sottoscrizione del mutuo e sui documenti necessari per il rimutuo: tutto ciò verrà fatto prendendo come riferimento la guida online di Credem.
IN BREVE: LA GUIDA DI CREDEM PER INDIRIZZARE I PROPRI CLIENTI ALLA SCELTA DEL MUTUO
Credem mette a disposizione sul proprio sito internet un questionario, per mezzo del quale il cliente può facilmente individuare la finalità della propria richiesta di mutuo, ad esempio se esso è destinato all'acquisto di una casa o per sostenere un mutuo già attivo.
Mediante una tabella riassuntiva, Credem fornisce un ulteriore aiuto al proprio cliente ipotetico, descrivendo tutte le caratteristiche e i vantaggi propri del mutui proposti, in particolar modo ciò riguarda la durata, la periodicità delle rate, la parcella del notaio, oltre che alle competenze proprie della banca al riguardo, i piani di ammortamento e gli interessi applicati.
Una volta valutato quale sia il mutuo che si desidera sottoscrivere, una volta individuati le caratteristiche desiderate, il cliente deve procedere con l'analisi delle proprie esigenze. Ad esempio, nel caso in cui si decidesse di sottoscrivere un mutuo ipotecario, Credem consiglia di valutare attentamente quale sia il valore della casa che si desidera acquistare, inoltre se si possiede già una parte di risparmi accantonati da utilizzare per l'acquisto della casa e in ultimo quale sia la cifra che si desidera chiedere per l'acquisto della casa.
Tutto ciò deve essere affiancato da un'analisi attenta di quello che è il bilancio familiare, valutando quelle che sono le entrate e le uscite, in modo tale da comprendere serenamente se si possiede l'importo adatto per supportare e sopportare il peso delle rate mensili e, eventualmente, quale sia tale cifra che consenta di non alterare negativamente la situazione finanziaria del proprio nucleo familiare.
A tal fine, Credem propone anche di valutare la possibilità di sottoscrivere piani di tutela appositamente destinati per la protezione della propria tranquillità, ovvero polizze assicurative sulla vita, sulle persone ma anche sui finanziamenti stessi.
L'ultimo step, suggerito all'interno della guida di Credem, è la vera e propria sottoscrizione del muto. Arrivati a questo punto, il cliente è già al corrente di tutte le mosse indispensabili per scegliere con tranquillità, tuttavia, la guida fornisce un ulteriore indirizzamento verso la documentazione indispensabile da presentare per fa sì che il contratto di mutuo venga sottoscritto. I documenti necessari vengono suddivisi nei seguenti gruppi:
- documenti personali;
- documenti attestanti il reddito, per i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato o per i pensionati e per i lavoratori autonomi, per i liberi professionisti o per i soci in affari;
- documenti tecnici per l'erogazione di un nuovo mutuo finalizzato all'acquisto di un immobile, finalizzato alla costruzione di un immobile o finalizzato alla ristrutturazione di un immobile.
CHE COSA È NECESSARIO FARE DOPO LA SOTTOSCRIZIONE DI UN MUTUO?
Dopo la sottoscrizione di un mutuo il rapporto con la banca erogante non smette, ma anzi si intensifica e si fa regolare, almeno per il pagamento mensile delle rate. Al cliente toccherà comunicare ogni informazione che riguardi, ad esempio, il cambio residenza alla banca, ovvero tutte quegli avvisi che consentano di mantenere una comunicazione costante ed efficace tra mutuante e mutuatario.
Nel caso in cui il cliente decida di cambiare residenza, è indispensabile che egli lo comunichi alla banca, in modo tale che Credem possa provvedere a modificare il destinatario per l'invio della corrispondenza. La comunicazione deve avvenire entro 20 giorni da quando il cambiamento di residenza è stato effettuato.
Per procedere al cambiamento è sufficiente recarsi al comune, presentando i seguenti documenti: la carta di Identità, la patente di guida, il libretto di circolazione di tutti i veicoli intestati.
Per richiedere i nuovi allacciamenti della luce e del gas è indispensabile contattare i gestori dei servizi, mentre in banca bisogna richiedere l'addebito automatico delle bollette sul proprio conto corrente, evitando le fastidiosissime code.
Inoltre, è indispensabile ricordarsi di aggiornare continuamente tutte le documentazioni necessari per ciò che riguarda la previdenza e le assicurazioni, in quanto è possibile che mutino le classi di rischio.
QUALI SONO I DOCUMENTI DA PRESENTARE IN CASO DI RIMUTUO (O CAMBIO MUTUO)?
La guida di Credem si conclude con l'elenco della documentazione necessaria per procedere ad un cambio mutuo o ad un rimutuo. Al fine di fornire un'informazione sempre chiara e precisa, qui di seguito si riporta l'elenco relativo.
Preliminare di compravendita o rogito (se già acquistato);
Atto di provenienza (precedente atto di compravendita dell'immobile portato a garanzia);
Planimetria - Scheda catastale NCEU con pertinenza (box, cantine);
Domanda di condono edilizio con ricevuta oblazione (se presente);
Convenzione sottostante immobile soggetto a edilizia convenzionata o zona PEEP (se presente);
Contratto di mutuo originario oggetto di sostituzione;
Copia ricevuta di pagamento delle ultime sei rate del vecchio mutuo;
Perizia tecnica del precedente mutuo (se disponibile);
Conteggio di estinzione del mutuo (con dietim interessi).
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