Abi: in forte ripresa i mutui immobiliari

Riparte il mercato dei mutui per la casa. A gennaio continua il trend positivo del 2014. Si riduce l'importo richiesto.

Riparte il mercato creditizio per la casa. Nel 2014 i mutui erogati in Italia hanno registrato una crescita del 32,5% rispetto al 2013. Sono stati finanziati 25,283 miliardi di euro alle famiglie per l'acquisto della casa, rispetto ai 19,085 miliardi del 2013,  una somma superiore anche al 2012 in cui i mutui raggiunsero i 20,712 miliardi di euro. Una ripresa confermata dall'Abi, che ha analizzato i dati di 84 banche, che rappresentano circa l'80% della totalità del mercato bancario italiano. Di questi, il 18%, pari a 4,6 miliardi di euro, derivano da rinegoziazioni di mutui preesistenti. Pur con un rallentamento dopo il picco di dicembre, la crescita di gennaio dà continuità al trend rilevato negli ultimi tre mesi del 2014.  Sono in aumento soprattutto i mutui a tasso variabile che appresentano nel 2014 il 77,5% delle nuove erogazioni complessive, in costante crescita rispetto al 77,1% nel 2013 e al 70,7% nel 2012


DOMANDA DI MUTUI 

Gennaio 2015 rispetto a gennaio 2014

Gennaio 2015 rispetto a gennaio 2013

Gennaio 2015 rispetto a gennaio 2012

Gennaio 2015 rispetto a gennaio  2011

Gennaio 2015 rispetto a gennaio 2010

Gennaio

+22,6%

+35,4%

+16,9%

-34,5%

-38,2%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
 

Mutui sempre più esigui

Anche nel mese di gennaio l'importo medio richiesto continua a contrarsi, attestandosi a 125.918 Euro contro i 127.167 Euro del primo mese del 2014, ben lontani dagli oltre 138.500 euro dell'inizio del 2010, secondo quanto rilevato dal Barometro CRIF. Una scelta ponderata da parte delle famiglie, che preferiscono una rata più leggera che  incida il meno possibile sul reddito disponibile, ma anche un sintomo del calo dei prezzi immobiliari.
Dopo il picco minimo toccato nell'estate 2014, bisogna però sottolineare come da 5 mesi a questa parte si stia registrando una progressiva risalita verso valori medi più consistenti.
La maggioranza dei mutui accesi nel 2014: il 69,4% del totale, ha una durata di 15 anni.

"Per rispondere ad una domanda di mutui che si è progressivamente irrobustita dopo il picco negativo coinciso con il biennio 2011-2012, negli ultimi mesi le aziende di credito hanno mostrato un'offerta più dinamica, anche grazie alla liquidità di cui oggi possono disporre - illustra Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF -. Al contempo, però, livelli di rischiosità che permangono elevati a partire dal giugno 2012, seppur in lieve contrazione nell'ultima rilevazione effettuata da CRIF, continuano a determinare un'offerta inevitabilmente selettiva".

Dott.ssa Laura Candeloro
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