Mutui 2015: si risparmia di più con il tasso fisso o con il tasso variabile?
Indice dei contenuti
Il 2015 ha visto un incremento delle richieste di mutui dovuto, principalmente al brusco calo dei tassi di interesse ad essi applicati, scesi al minimo storico; l'Euribor, parametro di riferimento dei tassi variabili, si è praticamente azzerato, ed anche L'Eurirs, riferimento dei tassi fissi, è sceso moltissimo, rendendo le offerte di finanziamento a lungo termine molto vantaggiose rispetto agli ultimi anni.
A ciò si aggiunge anche la drastica riduzione degli spread (la maggiorazione applicata dalla banca) che, aggiunti ai parametri di riferimento determinano il tasso di interesse effettivo, scesi addirittura al di sotto del 2% nelle migliori proposte di mutuo.
Valori attuali di euribor ed eurirs
Attualmente i parametri di riferimento dei mutui a tasso variabile e fisso rendono molto più conveniente la sottoscrizione di un mutuo ipotecario; di seguito indichiamo quelli che sono i valori attuali di euribors ed eurirs, per dare un'idea di quale sia l'effettivo risparmio scegliendo il tasso variabile o quello fisso:
Euribor
- 1 mesi 0,001%
- 3 mesi 0,044%
- 6 mesi 0, 120%
Eurirs
- 5 anni 0,0320%
- 10 anni 0,740%
- 20 anni 1,160%
- 30 anni 1,280%
Quanto costa un mutuo a tasso variabile ed un mutuo a tasso fisso
Alla luce dei valori su menzionati e supponendo uno spread applicato dalla banca pari al 2%, un mutuo di 100 mila euro al tasso variabile del 2,044% (2% + euribor 3 mesi) per una durata di 20 anni, porterà ad una rata mensile di 507,97 euro, mentre al tasso fisso del 3,16% (2% + eurirs 20) garantirà un esborso mensile pari a 562,64 euro.
Come si può notare, il risparmio iniziale mensile, paragonando i due prodotti presi ad esempio, è di circa 55 euro; si tenga ben presente, però, che un mutuo a tasso variabile è esposto a probabili variazioni nel tempo e ciò vuol dire che se fra 3 anni l'euribor dovesse registrare una crescita di 2 punti, il tasso di interesse sarà del 4,044% e la rata da sostenere passerà a 608,30 euro, ovvero, ben 100 euro in più rispetto a quella iniziale e circa 45 euro in più rispetto a quella del tasso fisso.
Analizzando gli esempi su riportati, dunque, è evidente che, pur essendo attualmente il tasso variabile più vantaggioso rispetto a quello fisso, in futuro potrebbe rivelarsi una scelta non appropriata, a differenza del secondo che, al contrario, garantirà una rata costante per l'intera durata del finanziamento.
A questo punto, quindi, vale la pena sottolineare l'importanza di fare una scelta ponderata e di puntare su un prodotto di mutuo indicizzato (tasso variabile) solo se si hanno i margini per affrontare un futuro e molto probabile rialzo della rata mensile, visto che è possibile, se non certo, che nei prossimi anni si assista ad un rialzo dell'Euribor, oggi quasi pari allo zero.
La scelta del tasso variabile: come difendersi da eventuali rialzi
Se attualmente la scelta di un mutuo a tasso variabile è quella preferita da un'alta percentuale di futuri mutuatari, visto il consistente risparmio che è possibile ottenere, è bene seguire alcune importanti regole, onde evitare l'indebitamento oltre il limite delle proprie capacità di rimborso attuali.
Un utile consiglio è quello di mettere da parte piccole somme di denaro ogni mese e che servano, in futuro, ad affrontare un eventuale rialzo delle rate od anche ad estinguere parzialmente il debito contratto.
Se ciò non fosse possibile, è sicuramente preferibile optare per un mutuo a tasso fisso che, pur essendo sensibilmente più oneroso di quello variabile, offre la garanzia di un esborso mensile costante e certo.
Le migliori offerte di mutuo a tasso variabile
Di seguito evidenziamo le migliori proposte di mutuo a tasso variabile offerte attualmente dal mercato del credito:
- Banca Popolare di Novara : tan 1,89%
- Che Banca: tan 2,04%
- Hello Bank: tan 2,15%
* i tassi applicati si riferiscono ad un mutuo di 100 mila euro ed LTV 80%
- Banco di Napoli: tan 1,65%
- Deutsche Bank: tan 1,79%
- Hello Bank: tan 1,80%
* i tassi applicati si riferiscono ad un mutuo di 100 mila euro ed LTV 50%
Le migliori offerte di mutuo a tasso fisso
Ed ecco le migliori offerte di mutuo a tasso fisso:
- Banca Popolare di Novara tan 3,12%
- Che Banca: tan 3,30%
- Deutsche Bank: tan 3,32%
*i tassi applicati si riferiscono ad un mutuo di 100 mila euro, LTV 80% e durata 20 anni
- Banca Popolare di Ancona: tan 3,39%
- Che Banca: tan 3,43%
- Deutshe Bank: tan 3,44%
*i tassi applicati di riferiscono ad un mutuo di 100 mila euro, LTV 80% e durata 30 anni
Il consiglio è sempre quello di visionare attentamente tutte le condizioni proposte dall'istituto di credito, prima di sottoscrivere il relativo contratto.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
