Pillole di economia: che cosa è una cambiale? A che cosa serve e da quali parti è composta?
Indice dei contenuti
Infoprestitisulweb.it è innanzitutto una guida che si propone di informare i propri lettori sulle novità del settore finanziario, ma anche di fornire gli approfondimenti in merito ad argomenti in particolare, in modo tale da rendere più chiaro il discorso su alcuni elementi importanti di questo ambito.
In questa sede, si desidera focalizzare l'attenzione proprio su un aspetto molto importante del settore finanziario, ovvero la cambiale.
CHE COSA È LA CAMBIALE?
Il video seguente consente di precisare il termine cambiale, inquadrandolo in un discorso più ampio, ovvero quello del credito. Il focus approfondisce anche le dinamiche che si concretizzano al momento dell'emissione di una cambiale.
COME SI PRESENTA ALLA VISTA UNA CAMBIALE?
Le immagini riportate qui di seguito consentono al lettore interessato di avere un'idea chiara in merito alla presentazione di una cambiale, ovvero il suo aspetto alla vista.
FRONTE

RETRO

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI CAMBIALE?
Con il termine cambiale si suole riferirsi a due fattispecie distinte, ovvero la cambiale tratta e il pagherò cambiario.
La CAMBIALE TRATTA contiene un ordine incondizionato, il quale viene rivolto verso il trattario da parte del traente, di pagare una certa somma di denaro al portatore del titolo; dunque, gli attori interessati nella cambiale sono precisamente tre:
- il traente-creditore, il quale ordina il pagamento;
- il trattario-debitore, il quale ne riceve l'ordine e deve poi pagare, ma si impegna formalmente solamente con l'accettazione, cioè con la sola forma sul titolo;
- il beneficiario (che può essere lo stesso traente o un'altra persona), al quale deve essere pagata la tratta.
Il PAGHERÒ CAMBIARIO consiste nella cambiale propriamente detta: essa consiste in una promessa incondizionata dell'emittente al portatore, di pagare una determinata somma. In questo caso gli attori coinvolti sono due:
- l'emittente-debitore, il quale fa la promessa di pagamento di una certa somma;
- il beneficiario-creditore, che è il soggetto a quale verrà pagata la somma.
La seguente tabella consentirà di fare chiarezza in merito alle differenze tra le due tipologie di cambiale.
|
CAMBIALE TRATTA |
PAGHERÒ CAMBIARIO |
|
|
Il trasferimento delle cambiali avviene mediante la girata, ovvero mediante un atto che consente di girare tutti i diritti inerenti alla cambiale da un soggetto ad un altro, dal girante al giratario.
Le girate sono definite proprie e improprie: al primo gruppo appartengono le girate in pieno, quando il girante dichiara per iscritto di trasferire la cambiale a un determinato giratario, di cui indica il nome, mentre si utilizza il termine girata in bianco quando il girante non indica il nome del giratario.
Le girate improprie sono le girate per incasso e le girate in garanzia, quando il girante affida la cambiale in pegno a un altro soggetto.
QUALI SONO I REQUISITI FONDAMENTALI CHE DEVE POSSEDERE UNA CAMBIALE?
Una cambiale si riconosce per determinati requisiti costitutivi, ovvero i seguenti:
- la denominazione del titolo (CAMBIALE TRATTA o PAGHERÒ CAMBIARIO);
- l'ordine o la promessa del pagamento di una somma determinata;
- il luogo del pagamento; nel caso in cui questo elemento non fosse indicato, verrà considerato quello riportato accanto al nome del trattario (nella tratta) o accanto al nome dell'emittente (se pagherò);
- il nome del primo prenditore
- la data dell'emissione, necessaria sia per la valutazione della capacità legale e patrimoniale del sottoscrittore sia per stabilire il temine massimo di presentazione per cambiali a vista o a certo tempo vista;
- il luogo dell'emissione, il quale, in caso di omissione, coinciderà con il luogo indicato accanto al nome del traente o dell'emittente;
- l'importo;
- la sottoscrizione del traente o dell'emittente
- la scadenza del titolo.
Quest'ultimo requisito, per esigenze di certezza a favore del portatore, può essere indicato nei seguenti modi:
- a vista, cioè la presentazione coincide con l'esigibilità immediata;
- a certo tempo vista, quando l'esigibilità del titolo è rimessa al portatore che procede alla presentazione per il pagamento e da questo momento decorre un tempo determinato, alla fine del quale dovrà avvenire il pagamento;
- a data certa, quando il titolo esigibile in un giorno determinato;
- a certo tempo data, quando il titolo è esigibile se è decorso un certo periodo dall'emissione.
La mancanza di uno di questi requisiti stabilisce l'invalidità della cambiale; tuttavia, la presenza di questi elementi è indispensabile solamente al momento della presentazione, non durante la circolazione del titolo: in questi casi si parla di cambiale in bianco, ovvero sprovvista dei requisiti fondamentali per l'emissione.
Nel caso in cui l'apposizione della firma cambiaria avviene da parte di un soggetto favorente, stipulato a seguito d un accordo con l'immediato prenditore, si parla di cambiare di favore.
Si fornisce il video qui di seguito per consentire al lettore interessato di approfondire gli elementi fondamentali che devono essere presenti in una cambiale. Il focus permette di comprendere a fondo la struttura delle due tipologie di cambiali, ovvero cambiale tratta e pagherò cambiario, e allo stesso tempo di poter vedere un esempio pratico di cambiale.
A CHE COSA SERVE LA CAMBIALE?
La cambiale è un titolo di credito, utilizzata per regolare i rapporti di debito e di credito che dovranno essere pagati successivamente, saldati a scadenza futura.
Le cambiali consentono a coloro che le emettono di entrare subito in possesso dei beni o dei servizi che gli occorrono, rinviandone il pagamento fino alla scadenza delle cambiali stesse; mentre, per coloro che le ricevono, di disporre di un titolo che alla scadenza gli darà diritto di esigere il pagamento o in alternativa, prima della scadenza di trasferirlo a un proprio fornitore.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
