Il fondo Smart&Start per le imprese del Mezzogiorno

Cos'è e come è possibie accedere al fondo Invitalia per le imprese situate nel Mezzogiorno e nelle aree dell'Abruzzo colpite dal sisma.

E' stato denominato Smart&Start l'incentivo per le imprese promosso da Invitalia e destinato alle nuove imprese situate nel Mezzogiorno caratterizzate da un alto tasso di innovazione. Smart e Start sono in realtà due diversi incentivi, anche cumulabili da parte di una stessa azienda.

  • Smart: è un contributo pensato per aiutare le nuove imprese nelle spese di gestione e si rivolge alle attività ubicate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia ed è esteso anche ai comuni abruzzesi colpiti dal sisma del 2009. Per avere accesso ai fondi, le aziende devono caratterizzarsi per la capacità di proporre offerte innovative, anche verso mercati nuovi o essere orientate al soddisfacimento di nuovi bisogni. L'incentivo viene erogato a fondo perduto e può ammontare al massimo a 50.000 euro per ogni anno, esteso fino a 300.000 euro complessivi per le start-up innovative (ad esclusione di quelle abruzzesi). Il contributo erogato sarà pari ad una percentuale compresa tra il 15 e il 35% dei costi sostenuti dall'azienda per diverse aree di intervento, come ad esempio: oneri finanziari, personale dipendente, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici.
  • Start : il contributo a fondo perduto è orientato ad aiutare le imprese negli investimenti iniziali e si rivolge esclusivamente alle attività delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, oltre ai già citati comuni abruzzesi. Oltre al mero contributo economico sono inoltre previsti percorsi di tutoring per aiutare le imprese nei programmi di investimento. l contributo massimo erogabile è pari a 200.000 euro e potrà riguardare fino al 65% degli investimenti, aumentabili fino al 75% per le aziende costituite da donne o da under 35.

Le aziende collocate nelle regioni per i quali sono previsti entrambi gli incentivi, possono cumulare i fondi ricevuti fino ad un massimo di 500.000 euro per quattro anni, ridotti a 200.000 euro per quanto riguarda le aziende del cosiddetto "cratere sismico aquilano".

I fondi sono destinati alle sole imprese dei territori citati che non si siano costituite da più di sei mesi o che siano in via di costituzione; possono inoltre accedere ai fondi anche singoli o gruppi di persone ai quali è concesso di creare un'impresa anche dopo aver ricevuto comunicazioni in merito ai fondi. L'opportunità è quindi notevole e rappresenta un buon punto di partenza per chi, pur in possesso di un'idea di business, non può attuarla in assenza di risorse personali o per mancato accesso al credito.

Le cifre verranno stanziate fino ad esaurimento: non verrà quindi realizzata una graduatoria, ma le imprese ammesse riceveranno quanto richiesto fino ad esaurimento e saranno considerate le domande presentate in ordine cronologico. Per questo motivo non è prevista una data di chiusura per la presentazione delle domande. Secondo quanto affermato da Invitalia, i fondi saranno comunque in grado di soddisfare tutte le proposte presentate e non è escluso che possano addirittura superare quanto effettivamente richiesto.

Oltre ai normali canali per la richiesta di informazioni, come la mail, il form online ed il numero di telefono dedicato (trovate tutti i riferimenti sul sito), è possibile anche fissare colloqui individuali prima della presentazione della domanda, in modo da valutare la fattibilità del progetto d'impresa ed ulteriori altri dubbi in merito alle iniziative imprenditoriali. Gli appuntamenti si svolgono presso la sede di Invitalia a Roma, previo appuntamento.

Invitalia ha investito molto sul progetto Smart&Start, e per questo motivo, oltre al curato sito internet ed ai profili sui principali social network, ha stabilito anche un calendario di presentazioni di Smart&Start nei principali capoluoghi di provincia delle aree interessate dal progetto.

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso un'area dedicata del sito al quale è necessario registrarsi. Per facilitare la compilazione della stessa sono disponibili alcuni fac-simile di domanda precompilati e guide dettagliate per la compilazione.

Riassumiamo ora nella tabella i requisiti per l'accesso e le principali caratteristiche dei fondi Smart e Start.

progetto Smart progetto Start progetto Smart&Start
regioni interessate Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo (solo aree cratere sismico)
Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Abruzzo (solo aree cratere sismico) Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Abruzzo (solo aree cratere sismico)
area di intervento spese di gestione investimenti iniziali entrambi
fondi erogabili per ogni azienda

200.000 euro (50.000 all'anno per quattro anni)

300.000 euro per le start-up innovative

200.000 euro (50.000 all'anno per quattro anni)

 500.000 euro 

 200.000 euro per i comuni dell'Abruzzo

chi può accedere

imprese costituite da meno di sei mesi

aziende in via di costituzione

persone o gruppi in possesso di idee innovative

imprese costituite da meno di sei mesi

imprese costituite da meno di sei mesi

aziende in via di costituzione

persone o gruppi in possesso di idee innovative

imprese costituite da meno di sei mesi

imprese costituite da meno di sei mesi

aziende in via di costituzione

persone o gruppi in possesso di idee innovative

imprese costituite da meno di sei mesi

tasso di interesse nessuno (contributi a fondo perduto) nessuno (contributi a fondo perduto) nessuno (contributi a fondo perduto)

Per la normativa e l'elenco dei comuni abruzzesi inclusi nei progetti, fare riferimento a questa pagina.

Per ulteriori informazioni è possibile fare riferimento al sito di Invitalia dedicato a Smart&Start.


Miriam Perani
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