Finanziamenti a fondo perduto per il settore cinematografico

La Regione Lombardia e Lombardia Film Commission hanno stanziato dei finanziamenti a fondo perduto destinati a produzione cinematografiche ed audiovisive. Come accedere ai fondi.

Nel nostro paese purtroppo le risorse destinate alla cultura in ogni sua forma sono sempre di meno e ciò sta causando la crisi di diversi settori, come quello editoriale e cinematografico, tra i tanti.

Per far fronte almeno in parte a questo problema la Regione Lombardia e LFC (Lombardia Film Commission), hanno stanziato dei finanziamenti a fondo perduto destinati a supportare le produzione audiovisive e cinematografiche. Lo scopo dichiarato dall'iniziativa è quello di valorizzare il patrimonio culturale, naturale ed ambientale  della regione, anche tramite il coinvolgimento di imprese del territorio.

A chi sono destinati i fondi?

I fondi stanziati da LFC e Regione Lombardia sono destinati al finanziamento di diversi tipi di produzione cinematografica; sono ammessi documentari, lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi, docudrama e docufiction, realizzati almeno in parte all'interno del territorio regionale. La cifra stanziata è ingente: si stratta infatti complessivamente di 1,5 milioni di euro.

I requisiti per l'accesso

Per accedere ai fondi a sostegno del settore cinematografico è necessario però rispettare alcuni requisiti. Vediamoli nel dettaglio.

Innanzitutto i fondi sono pensati per finanziare imprese piccole o medie che abbiano come attività principale (o secondaria) la produzione di film, video o programmi televisivi, di recente costituzione (meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda). Non sono quindi destinati ad esempio a registi e produttori freelance, o ad aziende nuove ma presenti sul mercato da più di un anno.

Per la richiesta dei fondi è necessario che le aziende siano iscritte alla Camera di Commercio e che siano in regola con i versamenti annuali camerali. Devono inoltre avere sede in Italia (sia operativa sia legale) e non versare in stato di conclamata difficoltà economica (sono escluse quindi le aziende in fallimento, il liquidazione, in amministrazione concordata o in situazioni riconducibili a quelle appena elencate).

Le imprese che richiedono i fondi devono inoltre dimostrare di essere in regola sia con le norme che regolano la tutela della sicurezza sul lavoro sia con gli obblighi contributivi previsti per i lavoratori. Un ulteriore richiesta è quella, come avviene quasi sempre per le richieste di finanziamento pubblico, di essere in regola con il DURC (il documento unico di regolarità contributiva).

I progetti ammessi alla richiesta di finanziamento

Ma quale tipo di opera filmica è ammessa alle richieste di finanziamento?

Sono finanziabili i cortometraggi e i mediometraggi, i documentari (anche docufiction o docudrama) e le web series, anche in animazione; sono ammessi inoltre anche i lungometraggi, anche di animazione, con risorse limitate o che rappresentino l'opera prima o seconda del regista. Sono inoltre finanziabili le serie televisive, anche di animazione.

I finanziamenti potranno riguardare solo progetti i cui diritti siano, almeno parzialmente, detenuti da chi presenta la domanda, con una quota che non deve essere inferiore al 20% per le produzioni internazionali, mentre per quelle nazionali il minimo richiesto è del 30%.

La Regione Lombardia e LFC tengono a precisare che i contenuti presentati per i finanziamenti non dovranno in alcun modo presentare contenuti discriminatori o che possano incitare alla violenza, all'odio di alcun tipo (sessuale, di genere, politico e razziale).

Come si richiedono i fondi

I fondi possono essere richiesti fino al 28 febbraio 2014 (a meno di stanziamento di nuove risorse che prolunghi la validità del bando) solo tramite posta elettronica certificata (PEC) inviando la modulistica all'indirizzo f_lombardiafilmcom@legalmail.it. La scadenza del 28 febbraio è però relativa ai soli finanziamenti per i quali sarà stilata una graduatoria (fare riferimento alla misura B nel testo completo del bando); sono disponibili anche finanziamenti a sportello di importo complessivo fino a 400.000 euro, la cui scadenza è prevista per il 31 dicembre 2014 (misura A).

Per quanto riguarda i fondi erogati a sportello (misura A), il finanziamento sarà compreso tra i 21.000 euro fino ad un massimo richiedibile di 40.000 euro, con un budget complessivo di almeno 1,5 volte quanto richiesto, da spendersi in Lombardia. La territorialità della produzione è una caratteristica fondamentale in quanto almeno il 35% delle settimane di ripresa dovrà avvenire sul territorio regionale. La percentuale è ridotta al 20% per le coproduzioni estere.

Anche l'impiego delle maestranze dovrà rispettare la territorialità; per questo è previsto che almeno un quarto delle persone coinvolte sia assunta localmente per quanto riguarda i tecnici, mentre dovranno essere almeno il 20% i professionisti.

Per quanto riguarda l'erogazione dei fondi previsti dalla misura B invece, essa avverrà fino ad esaurimento con contributi fino ad un massimo di duecento mila euro a seconda della tipologia di produzione. Le riassumiamo nella tabella che segue.

Tipologia di produzione Finanziamento massimo richiedibile
Lungometraggi (cinema e serie tv) 200.000 euro
Lungometraggi per il cinema (film difficili) 100.000 euro
Documentari e web series 80.000 euro
Corto e medio metraggi 10.000 euro

Anche la misura B ha precise prescrizioni per quanto riguarda la territorialità delle lavorazioni. La metà delle riprese dovrà avvenire sul territorio regionale per le produzioni italiane, mentre quelle i coproduzione con l'estero potranno limitarsi ad un quarto del tempo.

Per quanto riguarda l'impiego di maestranze e di professionisti, le misure sono le stesse richieste per l'altra tipologia di contributo.

Le produzioni che richiedono i finanziamenti saranno valutate secondo diversi aspetti, con una graduatoria per i punteggi che vi consigliamo di consultare dal bando, che potete legge a questo indirizzo.

Per gli aventi diritto il contributo verrà erogato in un'unica rata al termine del progetto stesso e dopo la presentazione delle spese effettivamente sostenute e di altra eventuale documentazione richiesta. I contributi richiesti non potranno inoltre essere superiori alla metà del budget complessivamente stanziato per il progetto (sono però previste limitazioni alle spese ammissibili, consultabili nel bando).

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail a filmcom[CHIOCCIOLA]filmcomlombardia.it mentre i testi completi e i moduli del bando possono essere consultati a questa pagina.

Le graduatorie saranno pubblicate sul sito della Lombardia Film Commission e sul sito della Regione Lombardia, che potete consultare agli indirizzi http://www.filmcomlombardia.it e http://www.cultura.regione.lombardia.it.


Miriam Perani
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