Quali tipologie di prestito possono richiedere i dipendenti di aziende private
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I dipendenti privati appartengono a quella categoria di lavoratori che sono alle dirette dipendenze di un'azienda privata, la cui ragione sociale è una Spa, una srl, una snc, etc.; quando parliamo di prestiti a dipendenti di aziende private, dunque, ci riferiamo ad alcune tipologie di finanziamento, che, a differenza del noto prestito personale, offrono maggiori vantaggi in termini di condizioni applicate, importi erogati e durata.
Il mercato del credito attualmente offre ad essi, in particolare, due forme di prestito:
- la cessione del quinto
- il prestito con delega.

(le migliori soluzioni di prestito per i dipendenti di aziende private)
Come ottenere il prestito a dipendenti privati attraverso la cessione del quinto
Prima di tutto spieghiamo brevemente cosa sia la cessione del quinto; si tratta di un finanziamento erogato soltanto a chi è dipendente e che richiede alcuni requisiti minimi, per quanto riguarda i lavoratori di aziende private, per essere valutata da banche e finanziarie:
- assunzione a tempo indeterminato
- minima anzianità lavorativa
- diritto al trattamento di fine rapporto (TFR)
Essa, è bene evidenziarlo, costituisce un diritto per il lavoratore ed è regolata dalla Legge 180 del 05.01.1950 e dal D.P.R. del 28.07.1950, secondo cui egli può cedere quote del proprio stipendio per un periodo massimo pari a 120 mesi, allo scopo di ottenere un prestito.
Uno dei vantaggi che presenta la cessione del quinto è la possibilità di ottenerla anche a firma singola, ossia, senza necessità che intervengano eventuali coobbligati, in qualità di garanti, in quanto essa è tutelata obbligatoriamente da alcune forme di garanzia, di tipo assicurativo (rischio impiego e rischio vita), nonchè il vincolo del TFR del dipendente valevole fino all'estinzione del finanziamento.
Caratteristica principale di questo tipo di prestito è il calcolo della rata, che non deve eccedere il 20% della retribuzione mensile netta del lavoratore dipendente, mentre il suo rimborso avviene mediante trattenuta sulla relativa busta paga a cura del datore di lavoro, che dovrà poi versarla all'Istituto di credito.
Il cliente, inoltre, ha la possibilità di scegliere la durata che meglio soddisfa le sue specifiche esigenze, fra quelle previste, ovvero, 24 - 120 mesi.
Quali sono i vantaggi maggiori della cessione del quinto
Veniamo, adesso, ai vantaggi di cui il dipendente privato può usufruire grazie alla richiesta di un prestito attraverso la cessione del quinto:
- può richiedere importi fino a 75 mila euro
- scegliere la durata che preferisce (24 - 120 mesi)
- non deve motivare la sua richiesta di finanziamento
- è tutelato dalle coperture assicurative in caso di perdita impiego e premorienza
- può rinnovare od integrare i prestiti in corso
- rimborsa una rata mensile fissa e versata direttamente dal proprio datore di lavoro
- può accedere anche se cattivo pagatore, protestato o impegnato con altri finanziamenti.
Il prestito con delega
Il prestito con delega rappresenta un'altra soluzione di finanziamento, molto simile alla cessione del quinto, dedicata ai dipendenti di aziende private, che necessitano di liquidità per le più svariate esigenze (spese personali, ristrutturazione immobile, estinzione debiti in corso, etc.).
A differenza della cessione del quinto, però, esso può essere richiesto qualora l'amministrazione di appartenenza accetti la delegazione a trattenere quote della retribuzione del proprio dipendente.
Generalmente, infatti, il prestito con delega viene accettato in presenza di particolari convenzioni stipulate fra la Banca o la Finanziaria che lo eroga e l'Azienda per cui lavora il richiedente.
Esso viene definito anche doppio quinto, perchè può essere concesso anche in presenza di una cessione del quinto già in corso, consentendo al dipendente di cedere una rata pari al 40% del suo stipendio mensile netto (20% cessione + 20% delega).
I vantaggi del prestito con delega
Oltre a tutti i vantaggi offerti anche dalla cessione del quinto, il prestito con delega permette di ottenere una liquidità aggiuntiva e può essere richiesto anche contemporaneamente al quinto dello stipendio.
Perchè preferire la cessione del quinto ed il prestito con delega al prestito personale
Nella tabella che segue vogliamo evidenziare le differenze ed i vantaggi fra un prestito personale, una cessione del quinto ed un prestito con delega:
|
PRESTITO PERSONALE |
CESSIONE DEL QUINTO |
PRESTITO CON DELEGA |
|---|---|---|
| età richiedente 18 – 70 anni | età richiedente 18 -85 anni | età richiedente 18 – limite pensionamento |
| importi fino a 30 mila euro | importi fino a 75 mila euro | importi fino a 80 mila euro |
| addebito in conto corrente | addebito in busta paga | addebito in busta paga |
| no disguidi finanziari | anche cattivi pagatori e protestati | anche cattivi pagatori e protestati |
| motivazione richiesta ed ulteriori garanzie | nessuna motivazione ed ulteriori garanzie | nessuna motivazione ed ulteriori garanzie |
Appare evidente che, il prestito personale, sicuramente concesso in tempi più brevi, risulta essere una buona soluzione qualora si necessiti di importi non elevati, ma soprattutto quando non si è già troppo esposti con altri finanziamenti o non sono presenti disguidi finanziari, altrimenti è meglio preferire le altre due tipologie.
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