Come sostituire il proprio mutuo senza spese aggiuntive: la surroga
Indice dei contenuti
In questo periodo di profonda crisi economica per le famiglie italiane alle prese con il pagamento di un finanziamento a lungo termine, come il mutuo, si rende necessario andare alla ricerca di una soluzione alternativa che possa migliorare le condizioni del prestito attuale e, soprattutto, abbassare l'importo della rata.
La surroga rappresenta un'operazione che può effettivamente aiutarle a soddisfare tale esigenza, grazie ad essa, infatti, è possibile trasferire il proprio debito presso un nuovo istituto di credito, usufruendo di maggiori vantaggi in termini di costi ed interessi.
Che cosa è la surroga del mutuo
La surroga, introdotta dalla Legge Bersani del 02.04.2007, prevede che il mutuatario possa accordarsi con una nuova banca, la quale provvederà ad estinguere il mutuo in essere ed a sostituirsi nell'ipoteca.
La novità più importante di questa normativa risiede nel fatto che l'operazione di surroga non prevede alcun costo per chi ne usufruisce, per cui, nulla è dovuto in termini di spese per l'istruttoria, penali, perizia tecnica e compenso notarile.
L'istituto di credito subentrante, infatti, si accollerà tutti i suddetti costi, rinunciando agli introiti previsti per una normale operazione di mutuo ipotecario.
Inoltre, la banca che originariamente ha acceso il finanziamento non può opporsi alla procedura di surroga richiesta dal cliente ed è tenuta a fornire il relativo conteggio di estinzione anticipata entro e non oltre 10/15 giorni lavorativi.
Aspetti salienti della surroga del mutuo
E' opportuno evidenziare alcuni aspetti importanti che riguardano la procedura di surroga, primo fra tutti, il capitale erogato dall'istituto di credito subentrante, che non può superare il debito residuo, mentre i soggetti che hanno diritto a richiederla devono aver accesso esclusivamente un mutuo per:
- acquisto
- ristrutturazione
- costruzione.
Va da sè che restano esclusi i mutui per liquidità, consolidamento debiti e quelli già rinegoziati in precedenza.
La modifica del contratto di mutuo, infine, va comunicata all'Agenzia del Territorio, attraverso una formale richiesta e l'invio dell'atto di surroga, stilato con atto pubblico o scrittura privata autenticata.
Quali modifiche di contratto prevede la surroga del mutuo
Grazie all'operazione di surroga, il richiedente avrà la possibilità di ottenere la modifica di alcuni importanti elementi, vediamo quali:
- l'istituto di credito
- il tipo di tasso di interesse ( es. da variabile a fisso)
- lo spread applicato
- la durata.
Si tratta di fattori molto importanti che evidenziano i vantaggi veri e propri della surroga del mutuo, principalmente, l'opportunità di abbassare l'importo della rata mensile ed ottenere condizioni di tasso più favorevoli rispetto a quelle del vecchio prestito ipotecario.
Cosa valutare prima di richiedere la surroga del mutuo
La surroga altro non è, come abbiamo appena visto, che il trasferimento del proprio contratto di mutuo ad un'altra banca, la quale, prima di accettarne la richiesta, valuta caso per caso la possibilità di concedere o meno la relativa portabilità, ragion per cui, è bene ricordarlo, i requisiti richiesti sono i medesimi di quelli necessari per l'accensione del finanziamento in corso.
Inoltre, prima di procedere, è molto importante valutare con cura gli effettivi vantaggi del nuovo mutuo, facendo un confronto fra le varie proposte presenti sul mercato, in modo da scegliere quella che presenta le condizioni migliori e più adatte alle proprie esigenze, grazie all'ausilio dei numerosi siti di comparazione presenti sul web.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
