Sospendere il mutuo per 3 anni: tutte le novità del nuovo emendamento
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Da diversi anni è attiva in Italia la possibilità di sospendere il pagamento delle rate di mutuo fino ad un massimo di 18 mesi, provvedimento che ha consentito a numerosissimi consumatori di allentare la cinghia e di poter disporre di maggiore liquidità da destinare ad altre spese importanti.
Finalmente, però, è in arrivo una norma ancora più rassicurante, che permetterebbe non soltanto ai cittadini indebitati, ma anche alle imprese, di bloccare il pagamento mensile di mutui e prestiti addirittura per un periodo maggiore, ossia 3 anni.
Una vera e propria boccata di ossigeno, dunque, per le famiglie e le imprese italiane, che avranno la possibilità di sospendere mutui e prestiti per un periodo più lungo rispetto al passato.
Era ora che si ponesse un freno alle difficoltà che la profonda crisi economica sta creando, mettendo in ginocchio privati ed aziende e contribuendo alla crescita smisurata del numero di insolventi ed al fallimento di numerose attività.
Il Deputato Francesco Cariello, appartenente alle fila del Movimento 5 Stelle, ha infatti proposto un emendamento alla Legge di Stabilità 2015, già di fatto approvato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.
Cosa prevede il nuovo emendamento
Secondo tale emendamento, famiglie ed imprese avranno la possibilità di richiedere ed ottenere la sospensione del pagamento della quota capitale delle proprie rate di mutuo o prestito.
Il periodo di sospensione riguarderà il triennio 2015 - 2017, previa stipula di accordo fra Abi, Associazione di Imprese, Associazione di Consumatori, Ministero dell'Economia e Ministero dello Sviluppo Economico, il cui confronto dovrebbe attivarsi entro il prossimo 15 marzo.
Funzionamento sospensione di mutui e prestiti
Sia privati che imprese potranno fare richiesta di sospensione per un periodo pari a 3 anni, ma soltanto della quota capitale, delle proprie rate di mutuo o prestito, mentre continueranno a versare gli interessi; in tal modo il relativo piano di ammortamento originario subirà un allungamento di 36 mesi.
Trascorso il periodo di sospensione, esse ricominceranno a versare le rate per intero, fino alla completa estinzione del debito in essere.
Obiettivo dell'emendamento
Come lo stesso parlamentare grillino, promotore dell'emendamento, ha tenuto a sottolineare, l'obiettivo dello stesso è quello di "liberare risorse per generare liquidità, in modo da far ripartire l'economia italiana".
Se tale emendamento, come si auspica, dovesse tramutarsi in Legge, darebbe maggiore respiro alle famiglie e sicuramente consentirebbe a tante imprese di far meglio fronte ai propri debiti ed "osare" qualche investimento.
Vantaggi per famiglie ed imprese
La sospensione triennale di mutui e prestiti apporterà sicuramente dei benefici a quelle famiglie ed imprese italiane alle prese con debiti importanti nei confronti di banche e finanziarie, in quanto consentirà alle prime di avere a disposizione una liquidità maggiore e difendere la propria casa, alle seconde, di evitare la chiusura forzata della propria attività in attesa che l'economia migliori.
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