Sono quelli per ristrutturazione casa i prestiti più erogati
I prestiti online stanno riscuotendo un successo sempre più rilevante nel nostro paese. Una conseguenza anche della stretta creditizia messa in opera dal sistema bancario tricolore, in particolare verso le famiglie, le quali si trovano perciò costrette a cercare alternative al fine di poter finanziare una peraltro sempre più ridotta attitudine al consumo. Proprio per quanto riguarda i prestiti online, andrebbe segnalata una tendenza sempre più marcata, quella relativa ai prestiti riguardanti la ristrutturazione della propria abitazione. Una tendenza favorita anche dalla estrema convenienza di questa operazione, resa tale dalle detrazioni fiscali accordate a livello statale a chi decida di approntare lavori per dare una nuova veste alla propria casa, magari nel senso dell'efficienza energetica. Al riguardo va infatti ricordato come in Italia gli interventi di questo genere si siano in pratica trasformati in un vero e proprio volano per l'edilizia, dando nuove opportunità ad un settore che negli ultimi anni è stato tra quelli maggiormente colpiti dalla crisi.

(I prestiti per la ristrutturazione casa sono sempre più gettonati in Italia)
L'indagine che riguarda i primi dieci mesi del 2014 fatta dall'Osservatorio di Prestitionline.it, il sito di comparazione dei prodotti di credito al consumo di Gruppo MutuiOnline che attesta in modo abbastanza chiaro come i prestiti per la ristrutturazione dell'abitazione siano nettamente prevalenti, attestandosi al 30,3%, seguiti da quelli per l'acquisto di un'automobile usata, con il 22,7% delle domande analizzate, dai prestiti rivolti all'acquisto di complementi di arredo, con il 14,7%, e da quelli relativi all'acquisto di un'autovettura a km zero, con l'11,7%. Mentre percentuali assolutamente minoritarie riguardano i prestiti relativi alle spese mediche e farmaceutiche, attestati al 2,2% delle richieste, i prestiti personali per l'acquisto di beni che rientrano nel comparto informatica/elettronica come ad esempio i personal computer, i tablet, gli smartphone di ultima generazione e i prestiti per hobby, viaggi e vacanze, che chiudono la graduatoria con appena l'1,9% delle domande.
Per quanto riguarda invece la durata, le preferenze dei richiedenti si sono appuntate sui finanziamenti ad 84 mesi, che hanno unificato poco più di un quinto dell'utenza complessiva. Segue la durata a 60 mesi (il 19,4%), mentre l'importo medio dei prestiti erogati si è attestato a 10.709 euro, con un lieve calo nei confronti del livello fatto registrare nel corso del secondo semestre del 2013, ma in leggera controtendenza rispetto alle precedenti rilevazioni, quando l'importo medio si era attestato a quota 10.594 euro.
Il dato geografico è invece stato in linea sostanzialmente con le rilevazioni precedenti, con il Settentrione saldamente in testa con una quota intorno al 40% e le Isole ancora in coda, con appena il 22,3% del complesso. Vanno però registrati i segnali incoraggianti arrivati dalla parte inferiore dello stivale, con una crescita percentuale di 1,2 punti nei confronti delle precedenti rilevazioni. In tempi di vacche magre, ci si può anche accontentare di timidi segnali di ripresa.
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