Le migliori forme di finanziamento per ristrutturare casa

Devi ristrutturare casa e stai cercando la migliore soluzione di finanziamento? Ecco quali valutare e scegliere per rendere più bella ed efficiente la tua casa.

Ristrutturare casa, il sogno di tante famiglie italiane e che oggi, grazie anche ai bonus fiscali concessi dallo Stato, è divenuta una delle loro priorità, tanto da aver contribuito, nell'anno appena trascorso, ad un incremento delle richieste di finanziamento finalizzato ad essa.

Apportare delle migliorie al proprio immobile, si sa, comporta una spesa importante che richiede l'intervento di Banche o Finanziarie, al fine di ottenere la liquidità necessaria allo scopo.

Quali sono le soluzioni finanziarie per la ristrutturazione della casa

Sicuramente una delle forme di finanziamento a cui si ricorre con maggiore frequenza è il mutuo ipotecario, una tipologia di prestito che consente di ottenere importi anche molto elevati (dai 50 mila euro in su) e che richiede, fra le altre una garanzia fondamentale, l'ipoteca sull'immobile da ristrutturare.

Inoltre, esso richiede tempistiche più lunghe (in media 30 - 40 giorni), dovute ai vari step che il tipo di operazione prevede, ossia, valutazione reddituale del cliente, valutazione preventiva dell'immobile e dei lavori che dovranno essere effettuati (perizia), nonchè, l'erogazione della somma richiesta a SAL (Stato Avanzamento Lavori).

Ma è bene sapere che esistono anche altre valide alternative al mutuo, che permettono di ottenere l'importo necessario ad iniziare i lavori di ristrutturazione:

  • il prestito per ristrutturazione
  • la cessione del quinto

Si tratta di finanziamenti particolarmente indicati soprattutto quando non è possibile accedere ad un mutuo ipotecario, ovvero:

  • in presenza di disguidi finanziari (protesti - segnalazioni nelle banche dati - pignoramenti)
  • se non si è proprietari dell'immobile oggetto di ristrutturazione
  • per la richiesta di importi di piccola entità (10 - 15 mila euro)
  • se si necessita della liquidità in tempi brevi

Entrambi erogati sia da istituti bancari che finanziari, presentano alcuni importanti vantaggi (rispetto al mutuo), ma richiedono alcuni requisiti particolari (la cessione del quinto) per accedervi; analizziamoli singolarmente:

Il prestito per ristrutturazione

Il prestito per ristrutturazione è un finanziamento a tasso fisso e rate costanti, con durate fino ad 84 mesi (qualcuno arriva anche a 120 mesi), appositamente studiato da Banche e Finanziarie per offrire una soluzione a chi si accinge a ristrutturare casa e che consente di richiedere importi fino a 30 mila euro.

Il principale vantaggio del prestito per ristrutturazione è la rapidità con cui viene concesso, in genere 48 ore, naturalmente previa valutazione dei requisiti del richiedente e con il relativo accredito dell'importo direttamente sul suo conto corrente;

La cessione del quinto

Rispetto al prestito, la cessione del quinto consente di ottenere la somma necessaria anche per ristrutturare il proprio immobile, persino a chi ha avuto in passato disguidi di tipo finanziario ed inoltre, grazie alla sua caratteristica di operazione garantita, presenta una probabilità di approvazione molto più alta.

Si tratta, però, di un prodotto accessibile soltanto ad alcune categorie di lavoratori (o ex lavoratori):

  • dipendenti statali - pubblici - privati
  • pensionati

L'accesso a tale forma di finanziamento, inoltre, è consentito fino ad 85 anni (alla scadenza del contratto), non sono richieste ulteriori garanzie ed è possibile ottenere importi fino a 75 mila euro.

Nella tabella che segue vogliamo riassumere le caratteristiche principali delle tre tipologie di prestito, che permettono di ottenere la liquidità necessaria a ristrutturare casa, in modo che possano essere valutate adeguatamente, prima di fare una scelta:

MUTUO

PRESTITO RISTRUTTURAZIONE

CESSIONE DEL QUINTO

importi da 50 mila euro  importi da 5 a 30 mila euro importi da 5 mila a 75 mila euro
 età 18-80 anni età 18-70anni età 18-85anni
tutte le categorie di lavoratori tutte le categorie di lavoratori dipendenti e pensionati
no disguidi finanziari no disguidi finanziari anche protestati e cattivi pagatori
erogazione in 30-40 gg erogazione in 48 ore erogazione in 15-20 gg

Naturalmente, ognuno di essi necessita di essere opportunamente valutata in base alle singole esigenze, ai requisiti richiesti, alle modalità con cui viene concesso.

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Stefania Guerrera
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