Mutui immobiliari in crescita nel Regno Unito
Sembra in fase di ripartenza il mercato dei mutui in buona parte dell'Unione Europea e negli Stati Uniti. Una notizia che si accompagna alla decisa ripresa del mercato immobiliare e la quale, di conseguenza, non può che generare forti timori negli analisti, scottati da quanto successo nel 2008, quando la bolla dei mutui subprime negli Stati Uniti deflagrò travolgendo ben presto l'economia mondiale.
Le preoccupazioni stavolta sono soprattutto relative al Regno Unito, ove secondo i dati resi noti da Bank of England, la banca centrale britannica, nello scorso mese di dicembre l'approvazione delle domande di mutui presentate dalle famiglie per l'acquisto di abitazioni sarebbe aumentata fino a 60 mila 280 unità immobiliari, contro il dato del mese precedente, il quale ne aveva fatte registrare 59.960 mila. Un dato che ha superato largamente le previsioni della vigilia, in base alla quali il numero delle compravendite immobiliari non avrebbero dovuto superare quota 59mila.

(In Gran Bretagna sono in forte crescita i mutui immobiliari)
Il dato in questione, arriva peraltro in un momento in cui il credito al consumo segna il passo, facendo registrare, sempre nel mese di dicembre, una somma pari a 578 milioni di sterline. In questo caso, il dato va a situarsi decisamente al di sotto delle aspettative, le quali prevedevano invece un'erogazione pari a 1 miliardo 200 milioni sterline. Va inoltre ricordato come a novembre fosse stata totalizzata la somma di 1 miliardo 233 milioni sterline.
A sostanziare i timori di una possibile bolla immobiliare nel Regno Unito, sono soprattutto i dati usciti a metà del 2014 e relativi al 2013, quando i prezzi delle case nel Regno Unito sono cresciuti di circa l'8,4% a livello nazionale, con un picco del 14,9% nella sola Londra. Una tendenza dovuta in particolare al fatto che l'offerta di abitazioni non è stata in grado di tenere il passo della domanda. Anche il governo ha cercato di ovviare alla situazione, varando un programma di aiuti, "Help to buy", che ha avuto un successo travolgente. Il programma permette di acquistare la casa con un deposito del 5% offrendo un contributo statale del 20%, sotto forma di prestito senza interessi. La conseguenza di questo successo, però, non è stato un rilancio del mercato edilizio, bensì una risalita dei prezzi. Se non si riuscirà a correggere le evidenti storture del mercato immobiliare, e in considerazione dell'aumento di domanda di abitazioni, presto i timori degli analisti potrebbero concretizzarsi, con una nuova crisi tale da propagarsi come uno tsunami sui mercati.
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