Il Fondo solidarietà per mutuo prima casa: sospensione della rata se ci si trova in difficoltà e a chi rivolgersi
Indice dei contenuti
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: cos'e'?
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: il video informativo
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: rinegoziare il mutuo
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: per ricapitolare
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: requisiti
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: situazioni di difficolta'
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: come fare domanda
- Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: per riassumere
E' sempre più consueto che con la crisi economica che si è abbattuta sul territorio italiano, coloro che avevano sottoscritto un mutuo prima casa si siano trovati in difficoltà nel corrispondere per rate per le motivazioni più svariate. Alcuni hanno perso il posto di lavoro; altri lavorano ma non hanno la retribuzione adeguata o entrano in cassa integrazione. La situazione diventa quasi insostenibile, considerando che con l'insolvenza delle rate anche gli Istituti bancari entro in crisi.
Grazie alle nuove disposizioni del Decreto 37 del 2013, il Ministero delle Finanze ha aggiornato il Regolamento di attuazione del Fondo di solidarietà per i mutui prima casa, consentendo ai soggetti mutuatari di avvalersi delle risorse necessarie a salvare il proprio mutuo e soprattutto la propria casa. Il Fondo solidarietà può essere richiesto per pagare le rate del mutuo se ci si trova in difficoltà, in base a delle condizioni e delle caratteristiche richieste al momento della presentazione della domanda.
| FONDO SOLIDARIETA' MUTUI PRIMA CASA |
|---|
| Permette agli Istituti bancari di ridurre il rischio di insolvenza consentendo una concessione del credito con minori garanzie |
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: COS'E'?
Il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa permette di sostenere il pagamento delle rate nel momento in cui si trova in difficoltà a causa della perdita del lavoro o altre gravi motivazioni, come una situazione di temporanea inabilità al lavoro, mancata autosufficienza o decesso del capo famiglia, unica fonte di reddito. Il Fondo è stanziato dallo Stato per trovare una corretta risoluzione alle difficoltà economiche delle famiglie, rimborsando gli Istituti di credito degli oneri finanziari maturati a causa del mancato pagamento delle rate del mutuo.
Il Fondo di Solidarietà è stato istituito nel 2010 e sottoposto a normativa solo nel recente 2013, grazie al Decreto Salva Italia con 20 mln di euro, consentendo ai soggetti mutuatari di sospendere il pagamento di alcune rate del mutuo fino a un periodo massimo di 18 mesi. La proroga delle rate però non è da considerarsi un rinvio del pagamento ma un allungamento della durata del mutuo stesso, corrispondendo le rate in momenti maggiormente proficui per la famiglia in difficoltà economica.
NOTA BENE: il Fondo solidarietà mutuo prima casa si fa carico degli interessi, che comunque continuano a maturare e sono a carico del soggetto mutuatario, che sceglie di sospendere la rata del mutuo, risolvendo le proprie difficoltà economica. E' possibile concordare con l'Istituto bancario gli oneri finanziari maturati o in un'unica soluzione durante la sospensione della rata o dilazionato nell'importo della rata successiva.
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: il VIDEO INFORMATIVO
Qui di seguito si offre un video informativo, che permette di meglio comprendere che cosa sia esattamente il Fondo solidarietà per mutui prima casa, consentendo di sospendere la rata del mutuo, rimandando il pagamento delle somme dovute, se si presentano delle determinate condizioni di difficoltà economica. E' importante sottolineare che la sospensione del mutuo prevede un periodo massimo di 18 mesi, mentre gli interessi continuano a maturare, allungando il piano di ammortamento sottoscritto nella prima fase di accettazione del finanziamento.
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: RINEGOZIARE IL MUTUO
Con la richiesta e accettazione del Fondo di solidarietà, il soggetto mutuatario può anche decidere di rinegoziare il proprio mutuo, ovvero richiedere che questo sia trasferito presso un altro Istituto bancario con condizioni più vantaggiose. E' anche possibile optare per la rinegoziazione del mutuo tra le parti, soggetto mutuatario e Istituto di credito, modificando le condizioni di rimborso applicate all'atto della sottoscrizione del mutuo e valutandole in base a quelle previste con l'intervento del Fondo di solidarietà.
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: PER RICAPITOLARE
Per comprendere meglio e ricapitolare, qui di seguito si offre una tabella che riassume le caratteristiche e le condizioni principali del Fondo di solidarietà per il mutuo prima casa, mettendo in evidenza i principi cardine dell'agevolazione offerta dallo Stato e i suoi limiti:
| FONDO DI SOLIDARIETA' MUTUO PRIMA CASA | AGEVOLAZIONE | LIMITE |
|---|---|---|
| AGEVOLAZIONE PER SOGGETTI IN DIFFICOLTA' ECONOMICA | SOSPENSIONE DELLA RATA DEL MUTUO | SOSPENSIONE DELLA RATA FINO A 18 MESI |
| RINEGOZIAZIONE DEL MUTUO | ALLUNGAMENTO DEL PIANO DI AMMORTAMENTO IN BASE ALLA DURATA DELLA SOSPENSIONE |
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: REQUISITI
Il Fondo di solidarietà per il mutuo prima casa può essere richiesto dai soggetti mutuatari che alla data di presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:
- essere titolare di un mutuo;
- essere titolare di immobile con mutuo;
- ISEE non superiore ai 30.000 euro.
- l'immobile non deve avere caratteristiche di lusso;
- mutuo non superiore ai 250.000 euro.
| TANTO PER INTENDERCI: NO AL LUSSO! |
|---|
| Per ottenere un mutuo prima casa con il sostegno del fondo di solidarietà si deve avere un reddito basso e non si deve pretendere di ottenere un finanziamento oltre i 250.000 euro, che andrebbe a infrangere i principi stessi della concessione di questa tipologia di prestito per l'acquisto prima casa. |
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: SITUAZIONI DI DIFFICOLTA'
Il Fondo di solidarietà per mutui prima casa consente a tutti i titolari di un mutuo che si trovano in difficoltà nel corrispondere le rate, di sospendere il finanziamento e rinegoziare il prestito con l'istituto bancario. Per accedere a questa tipologia di agevolazione per il pagamento del mutuo della propria abitazione, è necessario che il soggetto mutuatario si trovi in uno stato di difficoltà o in una delle situazioni qui sotto elencate:
- perdita del posto di lavoro;
- scadenza del contratto senza rinnovo;
- stato di disoccupazione per almeno 3 mesi;
- decesso o la sopravvivenza con condizione di non autosufficienza
- pagamento di spese mediche documentate non inferiori ai 5.000 euro;
- spese di ristrutturazione o manutenzione della casa necessarie non inferiori ai 5.000 euro;
- aumento della rata del mutuo a tasso variabile del 20% del totale stabilito.
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: COME FARE DOMANDA
Il soggetto mutuatario deve presentare la domanda di sospensione della rata del mutuo direttamente all'Istituto bancario con il quale ha sottoscritto il finanziamento. Nella domanda di richiesta del Fondo di solidarietà deve essere indicato il periodo di tempo per il quale è richiesta la sospensione. Per scaricare la modulistica necessaria alla richiesta del Fondo solidarietà mutui è necessario collegarsi al sito del Dipartimento del Tesoro e leggere attentamente tutte le informazioni a riguardo del proprio territorio.
Fondo di solidarietà per i mutui prima casa: PER RIASSUMERE
Qui di seguito di offre una tabella che riassume i requisiti fondamentali per fare domanda al Fondo solidarietà per mutuo prima casa. Nella tabella si mettono in evidenza i requisiti personali, i requisiti economici e le situazioni di difficoltà economica e personale in cui ci si deve trovare per richiedere la sospensione fino a 18 mesi della rata del muto, o richiedere la rinegoziazione del finanziamento:
| REQUISITI PERSONALI E DELL'IMMOBILE PER IL FONDO DI SOLIDARIETA' | REQUISITI ECONOMICI PER IL FONDO DI SOLIDARIETA' | SITUAZIONE DELLA FAMIGLIA |
|---|---|---|
| AVERE UN MUTUO | ISEE NON SUPERIORE A 30.000 EURO | PERDITA DEL POSTO DI LAVORO O MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO |
| IL MUTUO NON DEVE SUPERARE 250.000 EURO |
STATO DI DISOCCUPAZIONE DA ALMENO 3 MESI | |
| LA CASA NON DEVE AVERE CARATTERISTICHE DI LUSSO | DECESSO O INABILITA' AL LAVORO DELL'UNICA FONTE DI REDDITO | |
| ESSERE TITOLARE DELL'IMMOBILE SUL QUALE E' STATO SOTTOSCRITTO IL MUTUO | SPESE MEDICHE SUPERIORI AI 5.000 EURO | |
| SPESE DI RISTRUTTURAZIONE NECESSARIE SUPERIORI AI 5.000 EURO | ||
| AUMENTO DELLA RATA DEL 20% DELL'IMPORTO STABILITO |
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
