Crescono del 53,8% i mutui per surroga a gennaio

Il continuo calo dei tassi di interesse spinge sempre più italiani a optare per la rottamazione del vecchio mutuo in favore di uno più favorevole, con una crescita delle surroghe che anche a gennaio ha toccato il +53,8%, confermando le risultanze dell'anno appena terminato.

I mutui erogati per sostituzione e surroga continuano la loro corsa, dando vita ad una forte crescita anche in questo inizio di 2015. Nel primo mese del nuovo anno, si è infatti registrato un ulteriore rialzo del 53,8% nei confronti sia del primo che del secondo semestre 2014, allorquando le rilevazioni si erano attestate rispettivamente all'11,2% e al 32,1%. Un dato che è dovuto naturalmente al forte calo in atto dei tassi di interesse, tale da spingere molti mutuatari a optare per la rottamazione del loro vecchio mutuo in favore di uno più conveniente e che sta drogando letteralmente il mercato. Se infatti l'Associazione Bancaria Italiana continua a sfornare bollettini nei quali si decanta l'aumento di mutui come testimonianza di una maggiore apertura del sistema bancario, dopo anni di stretta creditizia, andrebbe appunto messo in evidenza come siano proprio le surroghe a far aumentare a dismisura il dato in questione.
Nel dettaglio, va comunque messo in rilievo come in gennaio la richiesta di mutui per le classi di Loan-to-Value (il rapporto tra l'importo del finanziamento concesso e il valore dell'immobile oggetto del finanziamento) tra il 71 e l'80% del valore dell'immobile, è ammontata al 25,9%, mentre la quota dei mutui effettivamente concessi a questa classe si attesta al 23,1%.

Anche nel gennaio aumentano i mutui per surroga

(Anche nel gennaio aumentano in maniera rilevante i mutui per surroga)

Per quanto concerne le forme di mutuo maggiormente erogate a gennaio 2015, si conferma il buon momento del tasso variabile con il 69,2% delle sottoscrizioni rispetto al tasso fisso, per il quale si è registrato il 30,8%. Proprio il tasso fisso fa registrare comunque un leggero aumento rispetto al secondo semestre del 2014. Per quanto riguarda la durata, invece, la scelta maggioritaria degli utenti è caduta su quella a venti anni, per la quale ha optato il 38,5%. L'importo medio dei mutui erogati è stato pari a 141.639 euro, in notevole aumento rispetto al secondo semestre del 2014, quando si era fermata a quota 122.261 euro.
Venendo alla localizzazione geografica, i mutui che sono stati concessi nel corso di gennaio hanno riguardato per il 53,8% il Nord Italia, seguiti dal Centro con il 23,1%, dal Sud (15,4%) e dalle Isole (7,7%).
I dati in questione, che danno una panoramica abbastanza chiara del momento del credito nel nostor paese, sono stati rilasciati dall'Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it, che per la sua analisi mette a confronto i prodotti tradizionali e online di oltre cinquanta tra i maggiori istituti bancari italiani e internazionali che operano lungo il territorio nazionale.

Dott. Dario Marchetti
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