Mutuionline: mutui per acquisto casa al primo posto
Crescono nella seconda parte del 2014 i mutui per sostituzione e surroga di precedenti finanziamenti anche se mutui più erogati nei primi 5 mesi del secondo semestre dell'anno si confermano quelli per l'acquisto della prima casa (61,3%).
Sul totale dei mutui accesi in tale periodo, circa 6 su 10 hanno finalità di acquisto mentre meno di 3 su 10 sono i mutui per sostituzione e surroga con il 26,7% delle erogazioni, in crescita rispetto al 11,2% dei primi 6 mesi del 2014.
E' quanto evidenziato nell'ultima edizione dell'Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it , broker e consulente multimarca indipendente, leader in Italia nell'intermediazione di mutui sia online che offline che confronta e distribuisce i prodotti tradizionali e online di oltre 50 tra le principali Banche italiane e internazionali operanti nel nostro Paese.
Tasso variabile al primo posto
In base all'identikit dei mutui tratteggiato da Mutuionline.it, da luglio a novembre ammonta al 27,7% la richiesta di mutui per le classi di Loan-to-Value (LTV) tra il 71-80% del valore dell'immobile, con il 24,6% dei mutui effettivamente erogati che conferma un tale LTV.
Tra le forme di mutuo maggiormente erogate nei primi 5 mesi del secondo semestre del 2014 si è confermato il tasso variabile con il 64,1% delle sottoscrizioni rispetto al tasso fisso per il quale si è registrato il 25,3 delle erogazioni.
Per quanto riguarda la durata la percentuale maggiore è stata quella del 28,5% degli italiani che hanno ottenuto un mutuo con durata tra i 30-40 anni.
Identikit del mutuatario a fine 2014
Il 44,3% di chi ha richiesto un mutuo nel secondo semestre dell'anno che sta per chiudersi, ha tra i 36 e i 45 anni, seguiti dal 29,7% che ha tra i 26 e i 35 anni. Il 42,8% dei finanziamenti per l'acquisto di una casa è stato corrisposto, sempre da luglio a novembre 2014, alla classe d'età tra i 36 e i 45 anni, ed il 32,7% a quella compresa tra i 36 e i 25 anni.
L'84,9% dei mutui viene concesso - come era prevedibile - ai lavoratori col posto fisso, ma il dato è in lieve aumento rispetto a fine 2013 (83,7%) mentre nel 2004 i destinatari di mutuo, dipendenti a tempo determinato, costituivano il 77,9%.
Per quanto riguarda le classi di reddito dei mutuatari, la maggiorparte (il 35,6%) dei mutui viene concessa a chi guadagna fra 1500 e e 2000 € al mese, seguito dal 28,8% che ha uno stipendio più basso, da 1000 € a 1500 €, mentre scendono al 18,7% le erogazioni dei finanziamenti per l'acquisto di una casa a favore dei più abbienti, che dispongono di entrate mensili superiori ai 2500 €. Da notare che in dieci anni, dal 2004 ad oggi, è scesa notevolmente di circa nove punti percentuali la fetta di mutui erogati ai percettori di stipendio tra i 1000 € e i 1500 €, che nel nel 2004 era del 44,3%
Praticamente invariato l'importo medio dei mutui erogati nel semestre in corso, che è stato pari a 123.273€, inferiore lievemente a quello di fine 2013, di 124.295 € e molto ridimensionato rispetto al picco raggiunto nel 2011, di 135.847, che ha segnato il massimo importo medio erogato dal 2004 ad oggi.
La cifra ottenuta, è comunque inferiore a quanto richiesto in media dagli italiani agli istituti di credito, che corrisponde a 126.708.
A livello di localizzazione geografica, i mutui erogati nel periodo luglio-novembre 2014 vanno soprattutto al Nord Italia ( 47,3%), seguito dal Centro con il 37,3% e dal Sud (10,8%) e Isole (4,5%)
| Importi erogati |
50.001 €-100.000 € |
100.001 €-150.000 € |
| II semestre 2014 | 37€ |
33,8€ |
| IIsemestre 2013 | 35,8% |
29,7% |
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