Mutui: cresce il numero di proprietari di case in Italia
Gli ultimi dati Istat sulle proprietà delle case potrebbero lanciare dei primi segnali positivi nel settore dei mutui e per una piccola ripresa nel nuovo anno. E' stato infatti riscontrato dall' istituto statistico italiano, un numero significativo di proprietari di casa in Italia e del relativo utilizzo dei mutui per finanziare tali acquisti. Se a ciò poi si aggiungono gli ultimi dati dell'Abi su concessioni mutui e previsioni spread, le potenzialità sui mutui 2015 tendono decisamente ad aumentare.
In aumento per l'Istat il numero di proprietà in Italia nel 2013
L'Istat ha da poco diffuso gli ultimi dati sui proprietari di casa in Italia, con la presenza importante di sette famiglie italiane su dieci che rientrano in tale categoria nel 2013 ( ultimo anno della rilevazione). Tale percentuale di proprietari è in netto aumento rispetto al precedente dato del 2012, con il passaggio dai precedenti valori del 72,4% all'attuale 73,4%. Interessante inoltre la percentuale di mutui che viene utilizzata dai proprietari di casa italiani per finanziare il suddetto acquisto pari al 16% e di poco inferiore alla percentuale italiana ancora in affitto ( 16,7%). Rispetto invece alla media nazionale gli ultimi dati sui proprietari di casa in Italia diffusi dall'Istat, sono presenti piccole variazioni comprese in una percentuale del 69% nelle Regioni del Sud Italia e del 74% nel Nord Est, contro una media nazionale che ricordiamo essere del 73,4%. Prospettive positive per i mutui nel 2015, risultano quindi essere fortemente spinte soprattutto dal numero crescente di proprietari di casa in Italia, ma che non sono l'unico elemento da considerare.
Prospettive positive per i mutui anche sulla base degli ultimi dati dell'Abi
Se diamo infatti uno sguardo alle ultime rilevazione dell'Abi sul settore dei mutui, è possibile notare come ci sia anche una prima ripresa degli istituti di credito verso una maggiore concessione dei mutui, grazie soprattutto alla riscoperta della surroga dei mutui. Basti pensare che negli ultimi undici mesi del 2014, le erogazioni sui mutui italiani hanno raggiunto una crescita percentuale del 31,4% ( segnando il primo valore utile sui precedenti risultati del 2013 e del 2012). Infine c'è da evidenziare che il 2015 si appresta a fornire delle migliori condizioni anche su un aspetto tecnico ed operativo come lo spread sui mutui. Le previsioni infatti rispetto a tale valore sono di una discesa verso percentuali comprese tra l'1,6% e il 2,1%, il che renderebbe decisamente più conveniente la stipula di un mutuo.
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