Mercato immobiliare in rosso, ma aumentano i mutui

L'Associazione Bancaria Italiana segnala nei primi undici mesi del 2014 la ripresa del mercato dei finanziamenti alle famiglie per l'acquisto delle abitazioni.

Non sono buone le notizie per il mercato immobiliare che continua a calare, nonostante una lieve ripresa che si è registrata nel primo trimestre del 2014. Secondo l'Istituto Italiano di statistica il mondo del mattone presenta un calo tendenziale pari al 3,1% per le convenzioni notarili relative a trasferimenti di proprietà nel complesso del settore immobiliare; lo stesso trend negativo si registra, inoltre, per i passaggi di immobili ad uso abitazione mentre i trasferimenti di unità immobiliari a uso economico si riducono del 3,2%. In aumento, invece, i mutui, i finanziamenti e le  altre obbligazioni: il settore segna infatti una crescita pari al 5,1%.

Ad annunciarlo è anche l'Associazione Bancaria Italiana che pubblica i dati relativi ai primi 11 mesi del 2014 ed evidenza la ripresa del mercato dei finanziamenti alle famiglie, tramite mutui, per l'acquisto delle abitazioni. Dal campione, composto da 84 banche, che rappresenta circa l'80% della totalità del mercato bancario italiano, emerge che tra gennaio e novembre 2014 l'ammontare delle erogazioni di nuovi mutui è stato pari a 22,465 miliardi di euro rispetto ai 17,123 miliardi dello stesso periodo del 2013. L'incremento su base annua è, quindi, del 31,2%. L'ammontare delle nuove erogazioni di mutui nel 2014 – segnala l'Abi -  è anche superiore sia al dato dei primi undici mesi del 2012, quando si attestarono sui 18,794 miliardi di euro sia già al valore dell'intero 2013 (19,085 miliardi di euro) e dell'intero 2012 (20,712 miliardi di euro). Sono in aumento soprattutto i mutui a tasso variabile che rappresentano, nei primi undici mesi del 2014, oltre il 78% delle nuove erogazioni complessive; tale valore era del 77% nello stesso periodo del 2013 e del 70% nei primi undici mesi del 2012.

AUMENTO MUTUI

(Secondo l'Istat il mercato immobiliare è in calo, mentre aumentano i mutui erogati alle famiglie per l'acquisto delle case)

Nella nota stampa diffusa dall'Istat sono riportati gli ultimi dati, contrastanti del settore, con i numeri sulle vendite del mattone che scendono su tutto il territorio nazionale. In particolare il calo riguarda il secondo trimestre del 2014, quando il ribasso delle compravendite succede all'aumento dei primi tre mesi. Secondo gli esperti era "quasi interamente riconducibile alla posticipazione della stipula degli atti di compravendita ai primi mesi del 2014, per avvalersi del più vantaggioso regime delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a valere dal primo gennaio 2014". Nel dettaglio, nel periodo aprile-giugno sono 151.994 le convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari. Il 93,3% delle convenzioni rogate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (141.833), il 6% unità immobiliari ad uso economico (9.126) e lo 0,7% (1.035) unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà. Inoltre a livello territoriale, nel settore dell'immobiliare ad uso residenziale, si registrano variazioni negative su tutte le regioni, con valori sotto la media nazionale nelle Isole (-9,7%) e al Sud (-5,4%).

Considerando i primi sei mesi del 2014, il periodo si chiude con una variazione negativa dell'1%, corrispondente a un volume di 292.710 convenzioni per trasferimenti di proprietà. Nel secondo trimestre del 2014 l'Istat si conferma , invece, in crescita l'attività notarile per concessione di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (+5,1%).

Dott.ssa Tiziana Casciaro

Altri articoli che potrebbero interessarti

Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO