Via libera alla sperimentazione del 730 precompilato
Arriva finalmente il si del Consiglio dei Ministri e il 730 precompilato diventa una realtà. Anche se in fase di sperimentazione. Il 730 precompilato conterrà in automatico, e già dal prossimo anno: interessi passivi di mutui, assicurazioni sulla vita, assicurazioni in caso di morte e contro gli infortuni. Saranno contenuti da subito anche i contributi previdenziali e assistenziali, nonché i contributi per la previdenza complementare. Ma come arriveranno questi dati all' Agenzia delle Entrate? Semplice, i dati saranno comunicati al Fisco direttamente dalle Banche e dagli altri intermediari finanziari, dalle compagnie assicurative e dagli enti previdenziali. Tutte le comunicazioni dovranno pervenire all' Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio di ogni anno.
Non mancheranno nel 730 precompilato i redditi percepiti. In questo caso saranno i datori di lavoro e gli altri sostituti d'imposta a dover comunicare telematicamente all'agenzia delle Entrate i redditi corrisposti ai propri lavoratori dipendenti. Tale comunicazione dovrà avvenire entro il 7 marzo di ogni anno, e i dati raccolti dai datori di lavoro, unitamente agli oneri detraibili o deducibili trasmessi entro il 28 febbraio, permetteranno al Fisco di procedere all'emissione della dichiarazione precompilata.

(Nel 2015 saranno 20 milioni i modelli 730 emessi dall' Agenzia dell' Entrate)
Grande assente della Certificazione precompilata sono le spese mediche. Come tutti sanno queste ultime danno diritto ad una detrazione del 19%, ma saranno presenti nella dichiarazione precompilata solo a partire dal 2016. Questo perché non bastano i dati noti sul sistema tessera sanitaria e bisogna dare il tempo di organizzarsi ad un gran numero di entri, tra i quali le aziende sanitarie locali, ospedaliere, i presidi di specialistica ambulatoriale, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ma anche i policlinici universitari, le farmacie, sia pubbliche che private, le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, nonché tutti gli iscritti all'albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Tutti quesi soggetti dovranno comunicare al sistema tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate, consentendo all' Agenzia delle Entrate di compilare correttamente il quadro degli sconti a cui ha diritto il contribuente.
L'agenzia delle Entrate entro il 15 aprile di ogni anno metterà a disposizione dei cittadini la dichiarazione dei redditi precompilata. Il contribuente sarà libero di decidere la modalità di accesso al modello: o tramite i servizi telematici dell' Agenzia delle Entrate, o tramite il proprio sostituto d'imposta conferendo una delega o attraverso un Caf o, ancora, un professionista abilitato.
Il contribuente, in un secondo momento, dopo aver visionato il modulo, povrà decidere se accettare l'imponibile e l'imposta calcolata dall'agenzia delle Entrate o effettuare modifiche per le spese che danno diritto alle detrazioni ma che non sono state comunicate al Fisco. L' invio all' Agenzia delle Entrate del modulo 730 definitivo dovrà avvenire entro il 7 luglio di ogni anno.
Si stima che occorreranno non meno di due anni per avere 730 precompilati in modo completo. Con ogni probabilità nel 2015, circa il 72%, su circa 20 milioni di modelli, andranno integrati direttamente dai contribuenti anche, e soprattutto, a causa della mancanza totale dei dati sulle spese sanitarie e farmaceutiche.
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