Buoni e Voucher in Lombardia alle famiglie con disabili gravi

Sulla misura, prima di approvare il provvedimento, la Regione si è confrontata con le Associazioni delle persone assistite e dei loro familiari affinché l'iniziativa incontrasse la massima condivisione a favore di circa duemila persone che versano in condizione di dipendenza vitale.

Finanziamenti attraverso i cosiddetti budget di cura a favore di chi versa in condizioni di gravissime disabilità e delle loro famiglie. A stanziarli è stata in Lombardia la Giunta regionale su proposta che è stata formulata da Maria Cristina Cantù, l'assessore alla Famiglia, alla Solidarietà sociale ed al Volontariato. Le risorse ammontano complessivamente a 33 milioni di euro secondo la seguente provenienza:

  • 23 milioni di euro provenienti dal Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA).
  • 10 milioni di euro provenienti dal Fondo Regionale socio sanitario a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili. 

I 23 milioni di euro del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze saranno utilizzati per l'erogazione di Buoni per il sostegno ai lavori di cura dei nuclei familiari eventualmente supportati e coadiuvati da un assistente familiare, mentre i restanti 10 milioni di euro provenienti dal Fondo Regionale socio sanitario a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili saranno utilizzati per l'erogazione di Voucher a favore dei disabili gravi affinché questi possano essere curati al proprio domicilio attraverso interventi socio sanitari. Per i Buoni e per i Voucher sono previsti i seguenti importi mensili:

  • 1.000 euro di Buono mensile senza necessità di dover rispettare dei limiti di reddito.
  • 500 euro mensili per Voucher sociosanitario ai minori.
  • 360 euro mensili per Voucher sociosanitario agli adulti ed agli anziani.

Con domande da presentare entro e non oltre il 31 ottobre del 2015, l'erogazione dei Buoni è affidata alle Aziende Sanitarie Locali (ASL) che si occuperanno anche della valutazione delle istanze e di mettere a punto i Progetti Individuali di Assistenza con i Comuni e con le famiglie interessate.

Sulla misura, prima di approvare il provvedimento, l'Amministrazione regionale si è confrontata con le Associazioni delle persone assistite e dei loro familiari affinché l'iniziativa incontrasse la massima condivisione a favore di circa duemila persone che, versando in condizione di dipendenza vitale, necessitano nelle 24 ore di un monitoraggio sociosanitario costante e di assistenza a domicilio continuativa. Oltre al sostegno economico, alle famiglie ed ai disabili gravi, con i Buoni ed i Voucher, la misura approvata dalla Regione in Lombardia prevede anche i seguenti interventi

  • L'accoglienza temporanea in unità di offerta residenziali sociosanitarie per i minori.
  • Riabilitazione in regime ambulatoriale oppure domiciliare.
  • Ricovero di sollievo in unità di offerta sociosanitarie.
  • Ricovero ospedaliero oppure riabilitativo. 

Con i contributi regionali destinati alle famiglie fragili, inoltre, in Lombardia vengono finanziati anche tre Fondi, il Fondo Cresco per le neomamme con figli di età inferiore ai dodici mesi, il Fondo Nasko per il sostegno alla natalità ed il supporto alla maternità, il Fondo Sostengo per i genitori separati con minori e, tra l'altro, anche gli acquisti di strumenti tecnologicamente avanzati per le persone disabili.

Filadelfo Scamporrino
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