Finanziamenti a fondo perduto e mutuo per imprese giovanili: I 10 DETTAGLI più SOTTILI e ESSENZIALI

Finanziamenti, incentivi e contributi a fondo perduto per le imprese giovanili sono promossi con bandi dettagliati su requisiti, capitale erogabile, vantaggi, limiti e altre informazioni che spesso confondono il candidato: proviamo a riassumere i dettagli più sottili e essenziali.

Per incentivare i giovani all'autoimpiego e all'attività dell'imprenditoria per crearsi il proprio lavoro da sé, sopratutto in questo momento di crisi economica e dell'aumento delle aree depresse, lo Stato e la Comunità Europea stanzia dei fondi, con relativi bandi, che presentano numerose informazioni, che molto spesso non sono così semplici da comprendere. Le varie parti del bando di partecipazione per l'accesso ai finanziamenti, ai contributi e incentivi a fondo perduto per la realizzazione e avvio di nuove imprese giovanili presentano delle sezioni dedicate ai requisiti, al capitale erogabile, alla disponibilità dei fondi, la sezione finanziaria, le spese ammesse e non ammesse, contenuti spesso difficili da comprendere per intero.

I bandi per la partecipazione ai finanziamenti, contributi e incentivi a fondo perduto per l'avvio di nuove imprese giovanili sono numerosi e si rivolgono a differenti settori, che riguardano il turismo, il commercio, l'industria, la formazione e l'ambiente. Nonostante questa differenza nell'ambito finanziabile e nel settore dedicato, i bandi di finanziamento presentano sempre gli stessi punti essenziali e sottili, che devono essere ricordati e compresi, senza badare troppo alle altre informazioni. Solo in seguito all'aver memorizzato questi dettagli essenziali, sarà molto facile avvicinarsi con disinvoltura e facilità alla scelta del bando e all'inoltro della domanda senza dubbi. Vediamo insieme i 10 dettagli più sottili essenziali.

DETTAGLIO 1: la LEGGE 95/1995

I finanziamenti, i contributi e gli incentivi per l'avvio di imprese giovanili sono legate alla Legge 95/1995, emanata con l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle imprese giovanili e incentivare la volontà dei giovani di ricercare l'auto-impiego, soprattutto nelle aree con maggiori difficoltà economiche e a rischio di immigrazione.

DETTAGLIO 2: dai 18 ai 35 anni

I finanziamenti, i contributi e gli incentivi per l'avvio di imprese giovanili, come esprime la denominazione stessa, possono essere richiesti dai giovani tra i 18 e i 35 anni, che desiderano sostenere le spese per l'apertura e l'avvio di una nuova impresa. I bandi a tal proposito sono suddivisi in aree e settori.

DETTAGLIO 3: i MEMBRI dell'IMPRESA GIOVANILE

E' necessario sapere che i requisiti più importanti per accedere ai finanziamenti, ai contributi e agli incentivi fondo perduto per l'avvio di un'attività imprenditoriale giovanile riguardano la costituzione della stessa impresa e le persone dalle quali è formata. Non è infatti ammessa la partecipazione ai bandi ditte individuali, società di fatto o comunque società costituite da un solo membro. La partecipazione esclusiva ai finanziamenti, incentivi e contributi a fondo perduto sono riservati a:

  • imprese di nuova costituzione devono essere società di persone - S.n.c e S.a.s;
  • imprese quali società di capitali - S.p.a; S.a.p.a; S.r.l;
  • società cooperative.

DETTAGLIO 4: la QUOTA CAPITALE

Le società e le imprese di nuova costituzione devono essere composte da giovani tra i 18 e i 35 anni d'età o anche composte per più dei 2/3 da giovani tra i 18 e i 29 anni. L'età anagrafica e la validità dei requisiti è calcolata in base alla quota capitale della società posseduta da ciascun socio.

DETTAGLIO 5: AREE IN OBBIETTIVO I, OBBIETTIVO II e AREE DEROGA

Un altro requisito di particolare portanza è la residenza dei soci che deve essere in una delle aree depresse, denominate "aree obbiettivo I, aree obiettivo II e aree in deroga", o con un'alta percentuale di immigrazione o disoccupazione dei giovani in base allo schema di sotto riportato:

  • aree obbiettivo I - Basilicata, Puglia, Campania Calabria, Sicilia, Sardegna;
  • aree obiettivo II e aree in deroga - Molise, Abruzzo e i comuni delle stesse aree.

DETTAGLIO 6: FONDO PERDUTO e MUTUO AGEVOLATO

La Legge 95/1995 finanzia le spese e i costi di apertura e di avvio di una nuova impresa da parte di giovani dai 18 ai 35 anni, tramite un capitale a fondo perduto per il 50%, ovvero che non deve essere rimborsato, e la restante parte del 50% attraverso un mutuo agevolato o un finanziamento con tasso di interesse agevolato.

DETTAGLIO 7: i 3 REQUISITI DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO più IMPORTANTI

I tre requisiti principali di approvazione del progetto per accedere ai finanziamenti, incentivi e contributi a fondo perduto per l'apertura o l'avvio di un'attività imprenditoriale sono:

  • la possibilità di incrementare e aumentare l'occupazione;
  • l'innovazione della proposta imprenditoriale;
  • preventivo spesa fino a 2.582.284,50 euro

DETTAGLIO 8: il TETTO MASSIMO delle SPESE

I finanziamenti, i contributi e gli incentivi a fondo perduto erogati alle imprese giovanili permettono di sostenere esclusivamente le spese di avvio e di apertura dell'attività, ma alcuni costi hanno un tetto massimo, calcolato in base all'investimento, come è possibile rilevare dallo schema seguente:

  • studio di fattibilità del progetto e analisi di mercato per il solo tetto del 2% fino ad 516.456,90 euro;
  • studio di fattibilità del progetto e analisi di mercato per il solo tetto del 1,5% fino a 1.291.142,25 euro;
  • studio di fattibilità del progetto e analisi di mercato per il solo tetto del 1% oltre 1.291.142,25 euro;
  • costi e spese di acquisto del terreno entro il limite del 40% della spesa ammissibile;

DETTAGLIO 9: le SPESE e i SETTORI NON AMMESSI

Sembrerà strano ma non tutte le spese che comprendono l'apertura dell'attività imprenditoriale giovanile sono ammesse. Non sono ammessi quali spese finanziabili con il contributo o incentivo a fondo perduto:

  • i costi sostenuti prima della presentazione della domanda;
  • spese di acquisto di beni di proprietà dei soci o dei loro parenti dei soci;
  • investimenti nel settore agricoltura.

In base alla legge 95/1995 solo alcuni settori e attività imprenditoriali sono finanziati, ovvero i settori di produzione per i quali i costi e le spese sono ammissibili:

  • produzione di beni nei settori dell'industria, dell'agricoltura e dell'artigianato;
  • fornitura di servizi in qualsiasi settore di produzione.

ATTENZIONE: tra le spese riguardanti il settore dell'agricoltura sono comunque ammessi i costi degli impianti di magazzinaggio e i depositi frigoriferi, per la conservazione.  

DETTAGLIO 10: DENARO e SERVIZI PER LE START-UP

La legge 95/1995 che gestisce l'erogazione di finanziamenti, contributi e incentivi a fondo perduto alle imprese giovanili prevede due tipologie di azioni a sostegno dell'avvio delle nuove imprese giovanili che non limitano alla sola erogazione di denaro ma anche all'assistenza per la progettazione di un vero progetto di impresa, che possa essere accessibile anche a coloro che non hanno le competenze adeguate per stendere un progetto di marketing o di eseguire un'analisi di mercato sul territorio. A tal proposito, la normativa si avvale di:

  • agevolazioni finanziarie;
  • servizi per l'avvio dell'impresa.

Le agevolazioni finanziarie sono i finanziamenti, i contributi e gli incentivi erogati sottoforma di denaro per sostenere materialmente e economicamente le spese di avvio dell'impresa giovanile, coprendo i costi di acquisto di beni e servizi legati all'attività.

I servizi offerti nella fase di inizio dell'attività imprenditoriale, o meglio conosciuta con il nome di start-up, comprendono invece l'offerta di informazione e accompagnamento alla realizzazione del progetto imprenditoriale che sarà presentato in allegato alla domanda di partecipazione: il business plan.

Maria Francesca Massa
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