Tutte le informazioni in merito ai prestiti (ex INPDAP) INPS 2015: chi sono i beneficiari? Quali sono i requisiti per accedervi?

Sei un dipendente pubblico oppure un pensionato Inps? Ecco il prestito che fa al caso tuo. Anche per il 2015 l'Inps consente agli iscritti di beneficiare di un finanziamento realizzato ad hoc. Quali sono le caratteristiche del prestito Inps? Quali i costi e i tassi di interesse applicati?

Anche per il 2015 l'ex Inpdap, ovvero l'Istituto di Previdenza dei Dipendenti Amministrazione Pubblica, conosciuto oggigiorno come Inps, consente ai suoi iscritti ipotecari, di beneficiare di finanziamenti a tassi agevolati, finalizzati all'acquisto della prima casa.

Tali finanziamenti destinati all'acquisto della prima casa, si indirizzano ai dipendenti pubblici con contratto di lavoro a tempo indeterminato o ai pensionati che versano i contributi da almeno tre anni; il regolamento dell'Inps (ex Inpdap), mette in luce che per accedere all'agevolazione finanziaria, l'iscritto o i componenti del nucleo familiare non devono essere proprietari di un altro immobile su tutto il territorio nazionale, ad eccezione di particolari casi.

Nel 2015, i prestiti ex Inpdap non vengono solamente finalizzati per l'acquisto della prima casa, ma anche per la sostituzione di un mutuo (surroga) con quello dell'ex Inpdap, purché il finanziamento sia destinato all'acquisto dell'abitazione principale e non alla sua costruzione: in questo caso è indispensabile che gli iscritti siano in possesso dei requisiti indispensabili.

A CHI SI RIVOLGONO I MUTUI (EX INPDAP) INPS 2015?

I mutui Inps si rivolgono ai dipendenti pubblici e statati, oppure ai pensionati Inps, gestione ex Inpdap. I mutui Inps sono erogati dalla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali: si tratta di un Fondo credito istituito presso la gestione ex Inpdap dell'Inps.

Tale fondo viene alimentato dai contributi obbligatori, versati dagli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici e da quella volontaria dei pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici, ma anche a coloro che aderiscono ad altri enti che collegati al Fondo.

Inoltre, per beneficiare dei finanziamenti Inps, i dipendenti pubblici e statali devono essere assunti con contratto a tempo indeterminato, mentre i pensionati devono aver maturato almeno tre anni di anzianità contributiva presso la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEI MUTUI (EX INPDAP) INPS 2015?

I mutui Inpdap vengono solitamente indirizzati all'acquisto della prima casa; la durata di questi finanziamenti variano e possono andare da un minimo di cinque ad una massimo di trenta anni: la scadenza può essere di dieci, quindici, venti, venticinque anni.

Esistono delle limitazioni per ciò che riguarda l'importo da erogare che non può superare il valore di 300.000€: da tale importo vengono inclusi anche gli oneri per eventuali pertinenze.

Al fine di beneficiare dei prestiti Inpdap è necessario che il richiedente sia iscritto in attività di servizio che preveda un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Tuttavia, è possibile usufruire dei finanziamenti Inpdap anche per i pensionati che partecipano alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie sociali: è indispensabile che essi abbiano un'anzianità di iscrizione di almeno tre anni.

Per beneficiare dei mutui ex Inpdap 2015, il richiedente non deve risultare proprietario di nessun'altra abitazione presente all'interno del territorio nazionale; tuttavia, da tale restrizione vengono esclusi alcuni casi definiti dal regolamento, quali ad esempio le proprietà di quote e immobile assegnato al coniuge separato.

I mutui concessi dall'Inps non possono avere un valore superiore al valore che viene assegnato all'immobile: tale stima viene stabilita a seguito di una perizia effettuata da tecnici incaricati dall'Inps. L'importo finanziato può essere aumentato di una quota pari a 5.000€, per mezzo della quale è possibile coprire le spese accessorie per l'atto notarile di compravendita.

COME È POSSIBILE OTTENERE UN MUTUO (EX INPDAP) INPS 2015?

Per richiedere un mutuo Inpdap è necessario che il richiedente rediga la domanda apposita: è disponibile un modello predisposto direttamente dall'istituto erogante.

Inoltre, per beneficiare di un finanziamento Inpdap è necessario che il richiedente provveda all'invio telematico della domanda insieme alla documentazione prevista: il tutto deve essere recapitato all'Ufficio Provinciale o Territoriale Inps Gestione Dipendenti Pubblici competente, in un periodo di tempo che va dal primo al dieci gennaio, dal primo al dieci maggio e dal primo al dieci settembre di ogni anno.

Nel caso in cui la domanda non fosse completa e non comprendesse la documentazione richiesta, verrà automaticamente rigettata.

I mutui Inps vengono concessi ogni anno. È necessario che  nessun componente del nucleo familiare del richiedente sia proprietario di un immobile sito sul territorio nazionale o di quote immobiliari superiori alla soglia del 50%.

QUALI TASSI DI INTERESSE PER I MUTUI (EX) INPDAP DEL 2015?

I tassi di interesse riguardanti i mutui ex Inpdap vengono curati dal Presidente dell'Inps Gestione Dipendenti Pubblici. Per il 2015 si attestano le seguenti percentuali di tassi di interesse, ovvero i seguenti:

  • per i mutui a tasso fisso, la percentuale applicata è pari a 3,75%, valida per l'intera durata del mutuo;
  • per i mutui a tasso variabile, la percentuale applicata è pari a 3,50%, valida per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata; il tasso variabile è regolato con l'Euribor a sei mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 90 punti base, rilevato il 30 giugno o il 31 dicembre del semestre precedente.

Nel caso in cui il finanziamento viene erogato per surroga, allora i tassi d'interesse possono variare, soprattutto nel caso di mancanze di risorse: in questo particolare caso, i prestiti vengono erogati da banche o da istituti finanziari convenzionati.

I mutui Inps 2015 si dividono in finanziamenti a tasso fisso e finanziamenti a tasso variabile.

In pratica, per i mutui a tasso fisso il TAN applicato è del 3,75% valido per tutta la durata del finanziamento, mentre per quelli a tasso variabile il Tan è pari al 3,50%, valido per il primo anno e variabile a partire dalla terza rata semestrale

QUALE GARANZIA È PREVISTA PER I MUTUI INPS 2015?

Per beneficiare dei mutui Inps 2015 è necessario stipulare un'assicurazione sul finanziamento, presentata come garanzia. Questa assicurazione prevede l'obbligo, per il richiedente, di stipulare una polizza assicurativa RC, nei confronti di terzi, per un importo pari a 1000€.

L'assicurazione che tutela la garanzia sul mutuo permette altresì di tutelare l'immobile dai rischi e dagli incendi, scoppi, fulmini che potrebbero danneggiarlo: la polizza deve essere sottoscritta per l'intero valore dell'immobile.

In caso di liquidazione del danno, come unico beneficiario è previsto l'Inps.

FACCIAMO UN ESEMPIO

Qui di seguito si fornisce una tabella riassuntiva, in modo tale da permettere al cliente di poter avere una visione d'insieme, oltre che un esempio pratico, in merito ai costi dei mutui Inps 2015. Per un eventuale calcolo del proprio mutuo, è indispensabile far riferimento alle Tabelle INPDAP.

CASO

Dipendente pubblico di anni quarantacinque, richiedente un prestito personale decennale all'Inps.

DURATA DEL PRESTITO

10 anni con 120 rate mensili

TASSO DI INTERESSE NETTO

3,5%

IMPORTO LORDO

21.300€

IMPORTO RATA

210,08€

SPESE AMMINISTRATIVE

106,50€ pari allo 0,5€

SPESE FONDO GARANZIA

485,64€

IMPORTO NETTO PRESTITO

20.612,41€

Dott.ssa Sara Tomasello
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