Tecnocasa: il tasso fisso raggiunge il variabile
La ripresa del credito per l'acquisto della casa nella seconda metà del 2014 è confermata dalle performance positive riscontrate mese dopo mese, con incrementi a due cifre a partire da marzo 2014 e superiori al 30% dallo scorso settembre. Anche la domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita dal luglio del 2013 e la Banca Centrale Europea sta operando ormai da tempo per sostenere le erogazioni di finanziamenti sia alle famiglie sia alle imprese.
Il tasso fisso prescelto in tempi di incertezze
Se il tasso variabile "puro" raccoglie sempre la maggioranza delle preferenze, scende considerevolmente la percentuale di chi sceglie il tasso variabile con CAP (passato dal 14,3% del secondo semestre 2013 all'1,5%). Sale ancora la scelta del tasso fisso, che l'anno scorso rappresentava il 27,5% e oggi è il 39,1%. La sicurezza di conoscere in anticipo l'ammontare del proprio rimborso è sempre più una garanzia in tempi di crisi, ragion per cui i mutui a rata costante si sono mantenuti sostanzialmente stabili rispetto a un anno fa (ora sono il 17,8%). Sono i dati relativi ai mutui erogarti attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas del Gruppo Tecnocasa, nella seconda metà del 2014.
8 mutui su 10 per comprare la prima casa
Dall'analisi emerge che l'80% dei mutui è stato acceso per l'acquisto della prima casa, mentre solo l'1,8% dei finanziamenti ha permesso di comprare la seconda casa, due finalità che risultano comunque in calo rispetto al secondo semestre del 2013. Continua il trend della crescita dei mutui di sostituzione e surroga, che un anno fa erano l'1,7% del campione e ora ne rappresentano il 3,8%.
E' di circa 24 anni e mezzo la durata media del mutuo, mentre oltre il 70% dei mutui ha una durata compresa tra 21 e 30 anni e poco meno di un terzo si colloca nella fascia 10-20 anni. I prestiti ipotecari di durata inferiore a 10 anni rappresentano solamente lo 0,2% del totale a causa dei costi elevati della rata mensile. Molto più economiche ed accessibili invece le rate dei mutui superiori ai 30 anni, poco considerati poiché giudicati ad alto rischioso dalle banche.
Il mutuo medio erogato nel secondo semestre 2014 sul territorio nazionale ammonta a circa 109.400 €. Una cifra che varia scendendo al Sud dello Stivale: mentre nel Nord-Est e nel Centro Italia i finanziamenti per l'acquisto di casa sono più alti, il credito immobiliare è inferiore nel Mezzogiorno e nelle Isole, mentre il Nord-Ovest si mantiene sostanzialmente in linea. In generale i valori sono più alti nelle regioni del Nord Italia (poco più di 110.000 € nel Nord-Ovest e quasi 113.000 € nel Nord-Est) e più bassi nel Sud (103.100 €) e ancor di più nelle Isole (98.900 €). E' nell'Italia Centrale che il ticket medio di mutuo è maggiore, con 113.900 €. Il 41,2% dei mutui erogati ha un importo compreso tra 50 e 100.000 €, mentre il 39,7% si colloca nella fascia successiva (100-150.000 €). Una quota inferiore, il 17% dei mutuatari, invece, ha ottenuto un finanziamento superiore a 150.000 €.

(Il tasso fisso raggiunge il variabile secondo l'analisi dei mutui del Gruppo Tecnocasa)
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
