Mutui italiani in crescita del 5,3%

Nonostante gli iniziali cali dell'anno il bilancio del 2014 sui mutui si appresta a chiudere con dei primi segnali positivi nel settore.

Buone notizie sul fronte dei mutui italiani sulla base degli ultimi dati forniti dall'osservatorio Assofin, in collaborazione con Crif e Promoteia, con piccoli segnali di ripresa del settore alla fine del 2014 grazie ai risultati raggiunti dai mutui sull'acquisto e sulle surroghe. Migliora inoltre la richiesta delle famiglie italiane verso i tassi variabili.

Prima ripresa del settore dei mutui su acquisto e surroghe

 L'osservatorio Assofin (in collaborazione con Crif e Promoteia) ha recentemente diffuso gli ultimi dati relativi ai mutui italiani per realizzare il bilancio finale di questo 2014 e le prospettive per il nuovo anno sul settore. Se infatti gli ultimi dati mostrano una notevole riduzione dell'erogazioni dei mutui, con percentuali anche del 50% dal 2007 ad oggi, c'è anche da evidenziare delle prime riprese con segno positivo nel settore dei mutui. Ad esempio i mutui per l'acquisto di una nuova casa, registrano una percentuale in aumento del 5,3%, mentre nel campo delle surroghe tale incremento raggiunge addirittura il 200%.

Tabella: ultimi dati del 2014 sulle tipologie di mutui

 

tipologia mutuo

incrementi registrati 2014

prima tipologia per acquisto nuova casa
+5,3%
seconda tipologia a seguito di surroga
+200%

Nello specifico,questi ultimi dati sui mutui italiani diffusi in occasione della 37° edizione dell'osservatorio Assofin, si riferiscono ai primi nove mesi del 2014 e mostrano non solo un effettivo aumento delle erogazioni sui mutui con le ultime percentuali del 5,3%, ma anche un maggiore numero di contratti con percentuali del 7,3%.

Richiesti soprattutto i tassi variabili (+67%) per i forti vantaggi delle surroghe

Particolare attenzione è stata poi riservata dall'osservatorio Assofin sui tassi di interesse sui mutui italiani più richiesti e sui risultati più importanti registrati nel settore del credito. Rispetto al primo punto dei tassi di interesse, quelli variabili risultano essere i più richiesti rispetto ai fissi in quanto considerati più vantaggiosi, con una domanda percentuale del 67% e provenienti principalmente proprio dalla convenienza in un passaggio ad una altra banca (reso possibile dal procedimento della surroga dei mutui). Per i tassi fissi al contrario si registrano prevalentemente dei dati in calo e prospettive di nuovi aumenti anche nel 2015. Basti pensare che le ultime percentuali del 2014 sono del 20% per i tassi misti e del 13% per i tassi fisso sui mutui italiani.

Tabella sulle preferenze tassi mutui nel 2014 e previsioni 2015

 

bilancio anno 2014

previsioni anno 2015

tassi variabili +67% ( dati in aumento)
ottime prospettive nel nuovo anno
tassi fissi 13% ( dati in calo)
nuovi aumenti nel nuovo anno

Rispetto invece al secondo punto si è registrata nell'anno una crescita dei crediti al consumo dell'1,2%. Le richieste di finanziamenti da parte delle famiglie italiane sono soprattutto verso l'acquisto di auto e moto (con aumenti del 7% e legate a forti promozioni nel settore) mentre i finanziamenti per arredamenti ed elettrodomestici registrano un 7% in meno di richieste.

Dott.ssa Iolanda Piccirillo
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