Tecnocasa: analisi delle compravendite immobiliari

Aumentano i pensionati che comprano la prima casa o la casa vacanza, ma anche quelli (un terzo dei venditori) che la vendono spinti dal bisogno di maggior liquidità.

Oltre 10 acquirenti di case su 100 sono pensionati. E' quanto evidenzia l'analisi delle compravendite realizzate attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa sul territorio nazionale nel secondo semestre del 2014. L'11,3% degli acquisti è stato effettuato da pensionati, che nel 63,7% dei casi hanno comprato l'abitazione principale, mentre il 23,2% ha comprato per investimento ed infine il 13,1% si è procurato una casa vacanza.

Aumentano i pensionati che comprano casa, ma prevalgono quelli che la vendono

Quelli che comprano casa nella terza età sono aumentati di 2 punti percentuali, rispetto al secondo semestre 2013, quando il 9,2% degli acquisti era stato effettuato da soggetti in pensione. E comprano una casa soprattutto per abitarla, piuttosto  che per metterle a reddito, rispetto ad un anno fa (II semestre 2013): diminuiscono infatti gli acquisti per investimento (-4,5%) ed aumentano quelli di case vacanza ed abitazioni principali (rispettivamente +3,3% e +1,2%).

Identikit dell'acquirente pensionato

Da rilevare che solo il 16,5% dei pensionati ha acceso un mutuo, mentre l'83,5% ha comprato casa investendo capitali propri, frutto di una vita di lavoro e di risparmi, senza rivolgersi alle banche. Rispetto al secondo semestre del 2013 queste percentuali sono rimaste sostanzialmente invariate.

Quali appartamenti comprano le pantere grigie? In primo luogo trilocali (36,2%), seguiti dai bilocali (25,9%) e dai quattro locali (13,9%), mentre il il 13,7% delle compravendite riguarda ville, villette, case indipendenti e semindipendenti. Il 65,9% dei pensionati che ha acquistato attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa è coniugato, il 16,2% è vedovo, il 9,8% è celibe/nubile e l'8,1% è separato/divorziato.

I pensionati vendono casa per necessità

Come prevedibile, sono assai di più invece i pensionati che vendono casa, sotto il peso congiunto della crisi economica e di una tassazione sulla casa sempre più opprimente e con la diminuzione del potere di acquisto della pensione, che non arriva a coprire le spese necessarie. Secondo l'analisi dell'Ufficio Studi Tecnocasa, ben un terzo delle case vendute nel secondo semestre del 2014 è stato messo sul mercato da pensionati (33,5%). Il 47,6%, ovvero la metà dei pensionati ha venduto la propria abitazione per reperire liquidità, il 35,9% per migliorare la qualità abitativa ed il 16,5% per trasferirsi in un altro quartiere o in un'altra città. E sempre più sono quelli che nel 2014 hanno venduto la nuda proprietà della casa (+20%) rispetto al 2013, mentre da poco il governo ha esteso il prestito vitalizio ipotecario agli over 60, dando così la possibilità a una fetta crescente della popolazione vicina alla pensione, di poter ipotecare la propria casa per ottenere la liquidità necessaria, mantenendo però la proprietà dell'immobile.

Intanto il 2014 ha segnato un innalzamento del credito per le abitazioni, con 4.340,9 mln di euro erogati alle famiglie, in sostanza ben 2.948,4 mln di euro in più rispetto al 2013: +13,8%, secondo i dati riportati nel Bollettino Statistico I-2015 pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Aprile 2015. 
E le previsioni per il 2015 sono ancor più rosee, riguardo un lieve miglioramento delle erogazioni rispetto al 2014.

Dott.ssa Laura Candeloro
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