Quali sono i finanziamenti a fondo perduto per il 2015: requisiti e modalità di richiesta
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La disoccupazione in Italia ha raggiunto, negli ultimi anni, livelli veramente allarmanti, lasciando ben poche speranze soprattutto ai tantissimi giovani che, terminato il proprio percorso di studi, sono alla ricerca di un posto di lavoro che possa assicurare loro un futuro stabile.
I finanziamenti a fondo perduto rappresentano, oggi, un'importante opportunità per crearsi da soli un'occupazione stabile, magari mettendo in piedi un impresa od investendo in attività già esistenti.
Cosa sono i finanziamenti a fondo perduto
I finanziamenti a fondo perduto sono veri e proprio prestiti messi a disposizione dei cittadini e stanziati da Enti Pubblici od anche società finanziarie pubbliche a beneficio di nuove attività imprenditoriali o di imprese già avviate.
Al fine di supportare soprattutto giovani disoccupati e donne (imprenditoria femminile) che intendono avviare un'attività in proprio, vengono concessi tali finanziamenti a fondo perduto senza che sia prevista la restituzione del capitale erogato e dei relativi interessi.
Per l'accesso a questa particolare tipologia di prestito vengono predisposti dei bandi specifici, che prevedono, oltre ad alcuni requisiti legati all'età ed al luogo di residenza, anche la presentazione di un progetto corredato da tutte le informazioni necessarie ed utili all'inquadramento dell'azienda che si intende avviare o consolidare.
I finanziamenti a fondo perduto, dunque, rappresentano senza dubbio un valido strumento per i giovani, in quanto incentivano le loro idee e favoriscono l'occupazione attraverso l'utilizzo di risorse pubbliche.
Le opportunità di finanziamenti a fondo perduto per il 2015
Anche per il 2015 sono previsti finanziamenti a fondo perduto e prestiti agevolati per coloro i quali desiderano creare la propria attività ma non possiedono le risorse economiche necessarie per farlo, vediamo quali sono:
- finanziamenti per l'imprenditoria giovanile
- finanziamenti per l'imprenditoria femminile
ed analizziamoli nel dettaglio, evidenziando le modalità ed i requisiti per l'accesso ad ognuno di essi.
Imprenditoria giovanile
Si tratta di finanziamenti dedicati ai giovani che intendono avviare una nuova attività, la cui distribuzione è gestita da Enti europei, regionali, provinciali e comunali, attraverso specifici bandi e programmi; scopriamo alcune opportunità per questo nuovo anno:
- bando start up innovative 2015 - Smart&Start Italia, nasce per finanziare la creazione e lo sviluppo di imprese start up innovative, mediante linee di credito a tasso zero; in alcune Regioni sono previsti anche contributi a fondo perduto. Per la compilazione della domanda, possibile a partire dal 16.02.2015 e tutte le altre informazioni cliccate qui.
- Prestito d'onore Invitalia - incentivi per l'autoimpiego ed incentivi per l'autoimprenditorialità, disposti per offrire sostegno all'occupazione di giovani che intendono avviare anche piccole attività imprenditoriali. Tutti i soggetti interessati a creare una nuova impresa e, quindi, usufruire di tali agevolazioni, devono inoltrare la domanda di ammissione agli incentivi nel rispetto della procedura indicata.
Imprenditoria femminile
Anche per le donne che aspirano a diventare imprenditrici, aprendo un'attività in proprio, il 2015 ha in serbo delle novità in materia di finanziamenti a fondo perduto e prestiti agevolati, vediamo quali:
- Fondo di Garanzia PMI 2015 - introduzione di nuove agevolazioni riguardanti l'imprenditoria femminile. I soggetti di sesso femminile potranno fruire di un credito agevolato per creare e sviluppare la propria attività, grazie allo stanziamento di 10 milioni di euro destinatati alle imprese femminili in start up, definito da un accordo del Dipartimento delle Pari Opportunità , del Ministero per lo Sviluppo Economico, dell'Abi e delle principali Associazioni di categoria, compresa la ConfCommercio.
- Incentivi Imprenditoria Femminile Intesa Sanpaolo - Business Gemma. In accordo con l'Abi, questo istituto di credito ha deciso di stanziare 600 milioni di euro a favore dell'imprenditoria femminile, al fine di incentivare nuove attività e rilanciare quelle già esistenti. Imprenditrici ed aspiranti tali, dunque, avranno tempo fino al 31 dicembre del corrente anno (ed anche oltre) per inoltrare domanda ad Intesa Sanpaolo ed ottenere finanziamenti ad hoc.
Queste sono soltanto alcune delle opportunità messe in atto per cercare di arginare il grave problema della disoccupazione giovanile ed offrire maggiori incentivi a chi aspira a creare la sua azienda, ma sono ancora tanti gli interventi messi a punti dai vari Enti, a sostegno dell'imprenditorialità giovanile e femminile.
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