Prestiti senza busta paga, le ultime offerte online del 2014:Findomestic, Poste Italiane e Unicredit
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I prestiti senza busta paga nel 2014
Prima di esaminare quali sono le ultime offerte online per i prestiti senza busta paga, vediamo cosa sono e a chi si rivolgono. I prestiti senza busta paga sono dei finanziamenti destinati a chi non ha un reddito dimostrabile, ovvero una busta paga. I tempi sono cambiati e con la crisi aumentano le richieste di questi piccoli prestiti. Riuscire a ottenere questo tipo di prestito non è semplice, perché occorrono comunque delle garanzie. Con le nuove forme di contratto di collaborazione e a progetto si può ottenere questo tipo di finanziamento a breve termine oppure si può ottenere dando altri tipi di garanzie. Anche per le categorie di lavoratori autonomi c'è l'assenza della busta paga, e in questo caso per accedere al prestito è necessario presentare il modello unico dell'anno precedente. Diversa è la situazione per quelle persone che non posseggono questi tipi di contratti. Se non si ha la garanzia della busta paga, allora è necessario procurarsi delle garanzie alternative di tipo reddituale. Si tratta di altri documenti che attestino un reddito oppure di tipo reale, ovvero il pegno su oggetti di valore o l'ipoteca su beni immobili di proprietà oppure una fideiussione di un parente o un amico che abbiano un reddito dimostrabile.
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(I finanziamenti senza busta paga, vediamo le ultime offerte di Novembre 2014)
Le garanzie alternative
Ecco di seguito le garanzie alternative: La cambiale, La fideiussione, il pegno, l'ipoteca e il modello unico. Tra queste la formula più utilizzata è quella della fideiussione. In pratica la finanziaria si ripara dai rischi facendo firmare il contratto a un parente o un amico, insieme con il debitore, che garantisce in caso di insolvenza. Per quanto riguarda il pegno, se si hanno oggetti preziosi, quali gioielli, per esempio, si possono utilizzare come garanzia per avere il prestito. In questo caso l'erogazione del prestito è prevista in tempi molto rapidi. L'ipoteca è un'altra delle forme di garanzia. In questo caso l'immobile non deve avere altra ipoteca, e verrà ipotecato in cambio del prestito. La cambiale era molto utilizzata in passato, non sempre oggi le finanziare accettano di erogare questo tipo di prestito, in quanto riuscire ad ottenere il denaro in caso di insolvenza richiede del tempo. Infine, per i lavoratori autonomi, c'è la possibilità di presentare il modello unico, in particolare gli ultimi tre anni. Spesso però le finanziarie, in questo caso, chiedono una garanzia aggiuntiva.
Verificare il TAN e il TAEG
Una volta trovata la finanziaria disponile ad erogare il prestito, è necessario stare attenti ai costi. Il prestito infatti essendo senza busta paga risulta essere un rischio per la banca o la finanziaria che lo concede. Da qui i costi sono più elevati proprio per coprire eventuali rischi di insolvenza. Di conseguenza, è bene controllare il TAN, il Tasso annuo nominale, che è la percentuale da pagare a titolo di interesse per il debito. Il consiglio è quello di confrontare più preventivi possibili. Controllare poi il TAEG, il tasso annuo effettivo globale, che rappresenta la percentuale da pagare per il prestito, che comprende tutti i costi d'istruttoria, costi d'incasso rata, l'invio periodico dei documenti e le assicurazioni sul credito. Qualora la finanziaria non sia sicura che il debitore possa pagare le scadenze, imporrà un'assicurazione sul credito. Tuttavia, se l'assicurazione è obbligatoria, allora è compresa nel TAEG, se è facoltativa allora il costo sarà aggiuntivo.
Findomestic, Poste Italiane e Unicredit
Tra le finanziarie che offrono dei prestiti senza busta paga, troviamo la Findomestic, che propone l'offerta denominata "Credito MultiProject". La cifra del prestito è compresa tra mille euro e cinquemila euro, ovvero si tratta di un piccolo prestito. Anche in questo caso, prima di concedere il prestito, la finanziaria esaminerà le garanzie offerte dal creditore. Tra le offerte di novembre 2014, c'è anche quella di Poste Italiane denominata "SpecialCash Postepay", che può essere richiesto dai titolari di carta Postepay ed erogato con l'accredito sulla carta. Si parte da una cifra base di 750 euro per una durata di 15 mesi, con rate da 54,50 euro e un TAEG del 18,21 per cento oppure il piano da 1000 euro per una durata di 20 mesi, con rate da 56,00 euro e un TAEG del 16,51 per cento e ancora: il piano da 1.500 euro per una durata di 24 mesi, con rate da 71,00 euro, con un TAEG del 15,46 per cento. Il prestito va richiesto presso un ufficio postale. La banca Unicredit propone il prestito "Creditexpress Giovani", a tasso fisso, che si rivolge agli studenti per pagare le spese scolastiche e universitarie. Si parte da 600 euro sino ai 5.000 euro e in questo caso non sono richieste garanzie. Può tuttavia essere stipulata una polizza assicurativa per proteggere il finanziamento da eventuali rischi. Il prestito non prevede spese d'istruttoria e deve essere però restituito tra gli 8 e i 36 mesi.
Fonte video: StaffGuidaEconomica
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