I mutui INPDAP per gli architetti della PA
Anche gli architetti che lavorano nella Pubblica Amministrazione essendo quindi iscritti ai suoi enti previdenziali possono usufruire dei mutui Inpdap Inps 2015. Sono infatti disponibili mutui ipotecari che durano dai dieci ai trent'anni e finalizzati all'acquisto della prima casa, con un massimale di spesa fissato a quota 300mila euro, in cui sono da comprendere anche le spese di pertinenza, ove presenti. Per poter accedere ai mutui Inpdap bisogna far parte della categoria degli iscritti in attività di servizio che godono di contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure a quella dei pensionati che fanno capo alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, oltre ad essere in possesso di un'anzianità di iscrizione all'ente previdenziale di almeno 3 anni.
Altra condizione obbligatoria per l'accesso a questo prodotto finanziario è che l'interessato o i membri del suo nucleo familiare non debbono essere in possesso di altre abitazioni dislocate lungo il territorio nazionale, con alcune precise eccezioni: proprietà di quote, un immobile che sia stato assegnato al coniuge da cui si è separati, essere un iscritto il quale abbia intenzione di creare un nuovo nucleo familiare che non sia quello dei genitori o che sia intenzionato ad acquistare un immobile lontano almeno 250 chilometri da un altro in suo possesso essendo in possesso di disponibilità finanziarie residue.

(Anche gli architetti della PA possono chiedere mutui Inpdap per acquistare casa)
Va ricordato che i mutui Inpdap si dividono in due tipologie ben precise: i mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile. I primi hanno un tasso di interesse fissato al 3,75% per tutta la durata del mutuo, mentre per i secondi si parte da un tasso del 3,50% nel primo anno, per poi adottare a partire dalla terza rata un tasso variabile. Il pagamento avviene tramite il MAV, pagamento Mediante Avviso, che proprio l'Istituto si incarica di trasmettere preventivamente ai mutuatari.
La richiesta di accedere al mutuo può avvenire in tre periodi distinti, tramite presentazione della documentazione necessaria: dall'uno al dieci gennaio, dall'uno al dieci maggio e dall'uno al dieci settembre di ogni anno, obbligatoriamente per via telematica. Se le domande che rispettano i requisiti vengono generalmente accolte, va però ricordato che ogni quattro mesi la Direzione Regionale di riferimento fissa un budget, terminato il quale decade la possibilità di vedere accolta la propria domanda. In questo secondo caso, ogni Ufficio Provinciale e Territoriale provvede dal canto suo a stilare una graduatoria.
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