Credito agevolato: a novembre tassi al 2,63%
A novembre si registra l' ennesima diminuzione del tasso di riferimento previsto per il credito agevolato a vari settori produttivi. Si tratta dell' industria, il commercio, l' editoria e l' industria tessile. Stesso discorso per il settore industriale delle zone sinistrate del Vajont. Per queste ultime la misura è in vigore dal primo giorno del mese. Si tratta comunque del nono mese consecutivo di diminuzione del parametro, che così registra un nuovo livello minimo assoluto. Precedentemente a questa serie di ribassi il livello minimo era stato raggiunto solo nei mesi di agosto e novembre del lontano 2005. In quell' occasione il valore del tasso di riferimento era al 3,95%.
Altra notizia importante è che assistiamo questo mese all' interruzione del periodo di stabilità riguardante il tasso di riferimento comunitario che si applica alle operazioni di attualizzazione e rivalutazione per la concessione di incentivi a favore delle aziende. Tale tasso si assesta all' 1,44% ed è osì composto: 0,44 di tasso base con una maggiorazione di 100 punti.
Ancora stabile invece il tasso di sconto comunitario in seguito all' ultima variazione decisa dalla Bce (Banca Centrale Europea). Quest' ultima ha provveduto alla diminuzione del tasso minimo di offerta su tutte le operazioni di rifinanziamento del mercato europeo. In seguito a queste misure, dal 10 settembre 2014 il valore del tasso di sconto comunitario è stato fissato all' attuale 0,05% (precedentemente alle misure prese a settembre 2014 il dato era fissato allo 0,15%).

(Euribor è uno dei più importanti indici di riferimento del mercato europeo)
Per quel che concerne invece i rendimenti effettivi lordi dei titoli pubblici si conferma una tendenza alla diminuzione a cui assistiamo da diversi mesi.
Si sottolinea che il tasso di riferimento è un dato in stretta correlazione con l' andamento del Rendistato. Bankitalia definisce come Rendistato "quel tasso generato dalla media mensile dei rendimenti di un campione di titoli pubblici a tasso fisso, attualmente costituito dai BTP, quotati sul MOT, con vita residua superiore all'anno. Il Rendistato è di frequente utilizzato dagli operatori di mercato come parametro di riferimento nei prestiti ad indicizzazione finanziaria."
A novembre trova poi conferma la tendenza alla diminuzione dei valori dell' Euribor. Il valore si attesta sullo 0,082% rispetto al precedente 0,105%, facendo così registrare una variazione al ribasso dello 0,023%.
Si precisa che Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) è il tasso interbancario di offerte in euro. E' un tasso calcolato con cadenza giornaliera ed indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in euro.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
