Gli italiani fanno le rate per auto e moto
Prosegue nel primo trimestre 2016 il trend positivo per il mercato del credito alle famiglie, manifestatosi nel corso degli ultimi mesi del 2015, secondo la quarantesima edizione dell'Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia. Pur rimanendo ancora lontani dai livelli pre-crisi, i flussi del credito al consumo sono aumentati del +13.9% nel 2015 e del +20.3% nel primo trimestre del 2016. La crescita dei prestiti ha naturalmente alimentato la spesa delle famiglie, in particolare quella in beni durevoli, dopo anni di rinunce a causa della crisi. Aumentano leggermente, infatti, i ticket medi erogati e le durate contrattuali. Si conferma la multicanalità nella distribuzione del credito al consumo, con un maggiore orientamento, nelle strategie commerciali, verso i canali che intercettano clientela con migliore profilo di rischio, quali i punti vendita convenzionati e gli sportelli bancari.
Gli italiani tornano ad indebitarsi, ma per le quattro e le due ruote
Al top del settore si piazzano infatti i finanziamenti finalizzati all'acquisto di auto e moto erogati presso i concessionari (+27.7%) l'incremento dei flussi nel primo trimestre 2016), anche grazie alle offerte a tassi promozionali, sostenendo la ripresa delle immatricolazioni.
Trend positivo anche i prestiti personali, che coprono la quota maggiore dei flussi di credito al consumo, cresciuti nel 2015 e ancor più concessi nei primi tre mesi dell'anno in corso (+18.4%).
I finanziamenti finalizzati all'acquisto di altri beni e servizi proseguono anche nel primo trimestre 2016 il trend positivo delle erogazioni (+11.3%) già evidenziato nel corso del 2015. Sulla buona performance incidono in particolare i finanziamenti finalizzati all'acquisto di arredo e di elettrodomestici, favoriti ancora dalle detrazioni fiscali.
Ripartono anche i prestiti contro cessione della pensione
Nello stesso periodo i finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio/pensione mostrano una crescita a doppia cifra (+10.3%), dopo l'evoluzione più modesta del 2015. Ad essere maggiormente erogati dagli istituti sono i prestiti ai pensionati, mentre arrancano ancora quelli ai dipendenti pubblici e privati, essendo questi ultimi penalizzati dal rischio di perdita di lavoro.
Più vivaci anche i prestiti erogati mediante carte di credito rateali o ad opzione nel primo trimestre 2016 (+21.9%). Le banche si impegnano soprattutto ad offrire carte di credito ad opzione, che consentono al cliente di scegliere se rimborsare gli utilizzi effettuati con la propria carta in rate mensili (funzione revolving) oppure in un'unica soluzione senza interessi. Tuttavia, gran parte dei pagamenti effettuati con questa tipologia di carte è regolato a saldo e non si concretizza pertanto in un vero e proprio credito rateale. I volumi transati dalle carte rateali mostrano un leggero calo nel primo trimestre 2016.

In ripresa i mutui per l'acquisto di case
Con la ripresa delle compravendite immobiliari residenziali gli italiani sono tornati nuovamente ad accendere mutui di acquisto, che hanno registrato una crescita nel primo trimestre 2016 (+38.3%), anche se i mutui di surroga costituiscono quasi un terzo dei flussi complessivi. Tuttavia, l'evoluzione delle surroghe è in rallentamento, scontando il boom degli anni precedenti. In leggera riduzione importi e durate contrattuali dei nuovi mutui, sia per l'aumento dell'incidenza delle surroghe, generalmente di importo più contenuto e con scadenze più brevi rispetto alle altre tipologie di mutuo sia per i costi più contenuti delle case, che per ottenere una rata più sostenibile con il proprio budget. Preferiti i mutui a tasso fisso, favoriti da tassi di riferimento ai minimi storici, che hanno indotto le famiglie meno propense al rischio a preferire la rata costante per tutta la durata del mutuo.
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
